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Un anno fa NuSTAR

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Alla missione della NASA l’Italia contribuisce con il supporto alle operazioni in orbita tramite la base di Malindi dell’ASI, che ha anche sviluppato il software per l’analisi dei dati e la partecipazione alla calibrazione e all’interpretazione dei dati con un team di scienziati di vari istituti. Andrea Comastri, INAF – Osservatorio Astronomico di Bologna, membro del team scientifico, ci racconta questo primo anno

Ecco la squadra per le Olimpiadi di Astronomia

Astronomia

A Teramo sono stati scelti i sei studenti che parteciperanno alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia 2013, in programma il prossimo settembre a Vilnius, in Lituania. L’importante manifestazione è organizzata dall’INAF, dal SAIt e dal MIUR.

Italiana anche la stazione meteo di ExoMars

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Firmato in occasione della rassegna aerospaziale di Le Bourget il contratto della ‘stazione meteo’ che viaggerà a bordo della missione europea ExoMars. DREAMS, questo il suo nome, sarà l’unico pacchetto di strumenti scientifici a bordo del lander che scenderà sulla superficie del Pianeta Rosso. Il progetto è affidato a un gruppo di ricerca coordinato da Francesca Esposito, dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’INAF.

Star Trek: cosa cerchiamo lassù?

Andrea Possenti, Simona Cerrato e Stefano Giovanardi durante il cafè scientifico "Star trek: cosa cerchiamo lassù?"

Organizzati da Sardegna Ricerca e Sissa Medialab, si sono conclusi sabato i Café Scientifici in programma nella Mediateca del Mediterraneo. Ultimo appuntamento con il Direttore dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari, Andrea Possenti, la scrittrice Simona Cerrato e il curatore scientifico del Planetario di Roma, Stefano Giovanardi

Luce X dai buchi neri

L’immagine contrassegna diverse funzionalità nella simulazione. Credit:NASA’s Goddard Space Flight Center

Una nuova scoperta conferma i sospetti degli astronomi su come i buchi neri di massa stellare producano la loro radiazione a più alta energia. I raggi X soft prodotti dal riscaldamento dei gas nel disco di accrescimento vengono “amplificati” da un corona che ruota a velocità prossime a quella della luce.