COSÌ IL ROVER ROSALIND FRANKLIN POTRÀ SFUGGIRE ALLE SABBIE MARZIANE
56

Prove tecniche di camminata su ruote

Nuovi test mostrano che il rover Rosalind Franklin della missione ExoMars è in grado di liberarsi con facilità da una “trappola di sabbia” come quelle che potrebbe incontrare su Marte grazie allo speciale sistema di camminata su ruote, che può essere attivato qualora il veicolo robotizzato dovesse trovarsi a fronteggiare terreni sabbiosi. I test sono stati condotti presso la sede dell’Altec a Torino

UN PASSO FONDAMENTALE VERSO GLI IMPIEGHI COMMERCIALI
125

Prima infrarossi, ora luce visibile

Catturare con gli occhi la luce invisibile delle lunghezze d’onda infrarosse ora si può, grazie a nanocavità costituite da minuscole molecole vibranti in grado – con l’aiuto di un laser – di aumentare la frequenza della luce infrarossa per convertirla in luce visibile. Lo studio, guidato da scienziati dell’Epfl di Losanna, in Svizzera, è stato pubblicato ieri su Science

I RISULTATI SU SCIENCE
245

Gj 367b, dove un anno dura solo otto ore

Pesa la metà della Terra, è grande circa quanto Marte e al centro è molto simile a Mercurio. Si chiama Gj 367b e si trova in orbita attorno a una nana rossa di tipo M a soli 31 anni luce dalla Terra. La sua peculiarità, però, è un’altra: ruota talmente vicino alla stella ospite che, su di esso, un anno dura meno di otto ore

RIDUCE LA “TENSIONE” SULLA COSTANTE DI HUBBLE MA NE INTRODUCE UN’ALTRA
168

Energia oscura primordiale? Se c’era, era poca

Un team di cosmologi ha ricostruito la storia dell’energia oscura attraverso la cronologia dell’universo usando una varietà di dati recenti, dalla radiazione di fondo alle supernove, dimostrando che questa componente, oggi dominante, era presente al più in quantità modeste durante le prime fasi del cosmo. Secondo questo studio, una simile ‘early dark energy’ non risolve del tutto le tensioni tra modello cosmologico standard e osservazioni. Ne parliamo con una delle autrici, Valeria Pettorino del Cea di Parigi

SOVRAPPOSIZIONE QUANTISTICA DI EVOLUZIONI TERMODINAMICHE
1019

Avanti e indietro nel tempo: per entropia si può

Siamo abituati a pensare al tempo come una variabile che scorre esclusivamente verso il futuro. Tornare indietro è impossibile, o quasi. Un nuovo studio mostra che questo confine non è più così netto, nella meccanica quantistica: qualora il “disordine” non fosse eccessivo, un sistema potrebbe dirigersi simultaneamente verso il passato e verso il futuro. Ne parliamo con la prima autrice, Giulia Rubino, ricercatrice postdoc all’Università di Bristol, nel Regno Unito

CALORE E SICCITÀ DEL DESERTO DI ATACAMA NON FERMANO ALCUNI VIRUS
101

Virus e microbi: una minaccia per Marte?

Un team internazionale di scienziati ha scoperto che nella zona iper-arida del deserto di Atacama, caratterizzata da una siccità estrema e da una forte escursione termica, si trovano in realtà virus che hanno infettato batteri e si sono diffusi per oltre 200 chilometri. Tali virus sarebbero probabilmente in grado di diffondersi anche sul Pianeta rosso. Tutti i dettagli su MSystems e Microbiome

NON ERANO MAI STATE MISURATE PRIMA MASSE DI PIANETI GIGANTI COSÌ GIOVANI
200

Pianeti extrasolari, adulti in fretta

Grazie a una collaborazione tra ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Instituto de Astrofísica de Canarias, insieme ad altre istituzioni di Spagna, Germania, Belgio, Regno Unito e Messico, è stato possibile misurare le masse dei pianeti giganti del sistema extrasolare V1298 Tau, avente un’età di appena 20 milioni di anni. Sono state utilizzate misure di velocità radiale ottenute, in particolare, dagli spettrografi Harps-N (al Telescopio nazionale Galileo), e Carmenes (Osservatorio di Calar Alto). I risultati, pubblicati oggi su Nature Astronomy, dimostrano che questo tipo di oggetti celesti possono raggiungere il loro “peso forma” molto prima di quanto si pensasse in precedenza