UTILIZZATE ANCHE LE DUE PARABOLE INAF DA 32 METRI DI MEDICINA E DI NOTO

Scoperto il primo microblazar della Via Lattea

È un sistema stellare formato da una stella massiccia e da un buco nero il cui getto è rivolto verso la Terra. Nella regione in cui il getto colpisce la nube molecolare le particelle vengono accelerate a energie altissime, probabilmente fino ai PeV: ciò renderebbe i microblazar uno fra i più potenti acceleratori di particelle della galassia. L’articolo che riporta la scoperta sarà pubblicato su Astronomy & Astrophysics

FRA LE ATTIVITÀ PROPOSTE, ANCHE NUMEROSE ESCAPE ROOM SCIENTIFICHE

Venerdì 25 una notte dedicata alla ricerca

A Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Teramo, Torino e Trieste, per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, l’ultimo venerdì di settembre l’Istituto nazionale di astrofisica sarà presente nelle piazze, negli osservatori, nei musei e nei laboratori con un programma estremamente vario

LA SUA MASSA È CINQUEMILA VOLTE QUELLA DELLA VIA LATTEA

Un trisavolo da record

Si chiama Cosmos-z3.1-A ed è una struttura di galassie localizzata a 11.7 miliardi di anni luce dalla Terra. Secondo gli scienziati questo oggetto si evolverà in un superammasso di galassie. Cosmos-z3.1-A costituisce il più antico antenato di un superammasso conosciuto. La struttura sarebbe alimentata dai filamenti della ragnatela cosmica, in accordo con le previsioni dei modelli

DURANTE IL FLYBY VERRANNO ACCESI TUTTI GLI STRUMENTI SCIENTIFICI

Juice, sei giorni al prossimo sorvolo della Terra

Lunedì 28 settembre, circa tre anni dopo aver lasciato il nostro pianeta, la missione dell’Agenzia spaziale europea Juice (Jupiter Icy Moons Explorer) farà ritorno nei pressi della Terra per una manovra di assistenza gravitazionale che ne modificherà velocità e direzione nella sua rotta articolata verso Giove

ALLO STUDIO HANNO PRESO PARTE ANCHE RICERCATORI DELL’INAF

Il mondo più giovane? È l’esopianeta Elias 2-24 b

Un pianeta di appena un milione di anni in un sistema che potrebbe aiutarci a comprendere le prime fasi di vita del nostro Sistema solare. Elias 2-24 b è stato confermato all’interno di una lacuna del disco protoplanetario che circonda una stella di massa poco inferiore a quella del Sole. Lo studio, pubblicato su ApJL, apre una nuova finestra sui tempi e sui processi della formazione planetaria

TRENT’ANNI DI ASTRONOMIA ITALIANA ALLE CANARIE

Il Tng festeggia il suo 30esimo anniversario

Inaugurato il 29 giugno 1996, il Telescopio nazionale Galileo – il principale telescopio ottico della comunità astronomica italiana – celebra a La Palma (Isole Canarie) dal 22 al 24 settembre il suo trentennale. Roberto Ragazzoni (presidente Inaf): «Il Tng ha formato e continua a formare una nuova generazione di ricercatori abituata a guardare oltre ogni confine»

ATTIVI IN ORBITA CI SONO FERMI, EINSTEIN PROBE E SVOM

Studiare i Grb senza Swift e senza Theseus

Con l’ormai imminente e inevitabile disintegrazione in atmosfera di Swift e con la notizia della mancata selezione di Theseus, le prospettive a breve e medio termine per l’osservazione dei lampi di raggi gamma dallo spazio hanno subito un “uno-due” non indifferente. Su quali alternative può contare chi si occupa di Grb? Lo abbiamo chiesto a Giancarlo Ghirlanda, astrofisico all’Inaf di Brera