LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

La causa di Boat? Il collasso di una stella massiccia

Un team guidato dalla Northwestern ha confermato che Boat — il lampo gamma più brillante di sempre — è stato causato dal collasso di una stella massiccia in rapida rotazione. Dal confronto dei dati di Jwst e di Alma, il team non è riuscito a trovare evidenze degli elementi pesanti che si pensava potessero originarsi da questi Grb e ha scoperto che all’origine c’è stata una supernova “normale”

DATI OSSERVATIVI E SIMULAZIONI SVELANO LA STORIA DELLA LUNA

Così la Luna si è capovolta

Combinando sofisticate simulazioni e dati osservativi, un team internazionale di scienziati guidati dalla Università dell’Arizona ha trovato le prove a sostegno del ribaltamento del mantello della Luna, un processo secondo cui la materia che inizialmente formava la sua superficie è sprofondata nel mantello, per poi tornare in superficie sotto forma di lava, oggi in forma solidificata. I dettagli su Nature Geoscience

SCONTRO TRA STELLE RISOLVE UN MISTERO CELESTE

Magnifica nebulosa con una storia violenta

Le stelle del sistema Hd 148937, a circa 3800 anni luce dalla Terra nella direzione della costellazione Regolo, erano inizialmente tre, fino a che due di esse non si sono scontrate e fuse. Questo evento violento ha prodotto la nube circostante e ha modificato per sempre il destino del sistema. È quanto emerge dalle nuove osservazioni condotte al Vlt dell’Eso, riportate oggi su Science

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE CLIMATE CHANGE

Fondono le calotte, affogano le meteoriti

Utilizzando l’intelligenza artificiale, osservazioni satellitari e proiezioni dei modelli climatici, un team di ricercatori svizzeri e belgi ha calcolato che per ogni decimo di grado di aumento della temperatura globale dell’aria, scompaiono in media quasi 9mila meteoriti dalla superficie della calotta glaciale

AD APPENA OTTOMILA ANNI LUCE DA NOI

Una magnetar dal comportamento atipico

Un team guidato da Cisro, l’agenzia nazionale australiana per le scienze, ha registrato un segnale anomalo proveniente dalla magnetar Xte J1810−197. I risultati, pubblicati questa settimana su Nature Astronomy, mostrano che questa stella di neutroni emette una significativa quantità di luce polarizzata circolarmente

ALLO STUDIO HANNO PARTECIPATO RICERCATORI INAF

Stellamoti: rilevato il più piccolo mai registrato

Epsilon Indi è una nana arancione distante 11.9 anni luce dalla Terra. Un team internazionale di astronomi l’ha osservata, rilevando sulla sua superficie il più debole stellamoto mai registrato fino ad oggi. Enrico Corsaro (Inaf): «Grazie alle capacità dello spettrografo Espresso, siamo riusciti a cogliere delle oscillazioni sulla superficie stellare con un’ampiezza di appena 2.6 centimetri al secondo, in un nuovo regime che di base prima non era accessibile»

LA MISSIONE DOVREBBE PARTIRE NEGLI ANNI 2040

Dopo Marte, più in là di Giove: l’Esa vuole Encelado

Il nuovo top target dell’Agenzia spaziale europea è Encelado, satellite ghiacciato di Saturno con un oceano sotterraneo di acqua liquida. Una missione per studiarne l’abitabilità, per scoprire i legami tra l’interno del satellite e l’ambiente circostante, per cercare segni di vita passata o presente. Abbiamo intervistato Alice Lucchetti, che ha lavorato nella commissione dell’Esa che ha scelto il target