LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS
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Mondi abitabili attorno a stelle morte? Lo dirà Jwst

Pianeti di seconda generazione in orbita attorno a una nana bianca – il prodotto finale della vita di una stella come il Sole – rappresentano una promettente opportunità per determinare se la vita possa sopravvivere o generarsi in seguito alla morte della loro stella. Simulazioni condotte alla Cornell University stabiliscono la fattibilità di identificare tracce biologiche nelle atmosfere di questi pianeti usando il telescopio spaziale James Webb

LE TESSERE PRESENTANO STRIATURE COERENTI CON UNA STRATIFICAZIONE
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Origine vulcanica per le antiche rocce di Venere

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto che le famose tessere di Venere presentano una stratificazione che sembra coerente con un’origine vulcanica. La scoperta potrebbe fornire approfondimenti sulla storia geologica dell’enigmatico pianeta. Tutti i dettagli su Geology

RIPRESI INSIEME IL 25 AGOSTO 2020
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Giove ed Europa in un ritratto mitico

Il telescopio spaziale Hubble ha immortalato una scena che rievoca il mito narrato da Ovidio nelle Metamorfosi: Giove e la sua luna Europa. La visione nitida di Hubble fornisce ai ricercatori un bollettino meteorologico aggiornato sull’atmosfera turbolenta del pianeta

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL
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Non è tutt’oro da stelle di neutroni

Le collisioni tra stelle di neutroni non sarebbero sufficienti a spiegare l’abbondanza di alcuni elementi chimici pesanti nell’universo, in particolare dell’oro. Lo sostiene un nuovo studio, suggerendo altri scenari e altri processi di nucleosintesi – quali per esempio un nuovo tipo di supernove che, collassando durante la rotazione ad alta velocità, generano forti campi magnetici

NEBULOSE PLANETARIE E VENTI STELLARI UNITI DA UN DESTINO COMUNE
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Pennellate d’artista per le asimmetrie celesti

Una nuova ricerca pubblicata su Science chiarisce alcuni aspetti della formazione di asimmetrie nelle nebulose planetarie. Grazie ai dati di Alma si è visto che anche i venti stellari prodotti dalle giganti rosse sono tutt’altro che sferici, e che i meccanismi alla base dei due processi potrebbero essere dovuti, in entrambi i casi, alla presenza nelle vicinanze di piccole stelle o grandi pianeti

CON IL COMMENTO DI MAURO MESSEROTTI
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Che il 25esimo ciclo solare abbia inizio

Secondo gli esperti di Nasa e Noaa che studiano l’evoluzione del ciclo di attività della nostra stella, il minimo solare si è verificato nel mese di dicembre 2019. È stato allora che è terminato il Ciclo 24, e ora siamo all’inizio del nuovo Ciclo 25. Il prossimo massimo solare, piuttosto debole, dovrebbe verificarsi tra novembre 2024 e marzo 2026. Le nuove scoperte nel campo della ricerca solare rendono possibile fare tali previsioni, ma con un anticipo di pochi anni

PRIMA LUCE PER LE OTTICHE CORRETTIVE
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Weave Pfc brinda con Vega alle Canarie

Acronimo per “Wht Enhanced Area Velocity Explorer”, Weave è un nuovo spettrografo in grado di osservare fino a 960 sorgenti celesti contemporaneamente – il primo fra gli spettrografi multifibre ad alta risoluzione a grande campo, destinato al Wht, il telescopio William Herschel da 4,2 m sull’isola di La Palma, alle Canarie. Il suo nuovo correttore ottico, Pfc, ha acquisito le prime immagini la settimana scorsa