CON XENON1T, IL CACCIATORE DI MATERIA OSCURA

Osservato in Italia l’evento più raro di sempre

Registrato nei Laboratori nazionali del Gran Sasso, è un particolare tipo di decadimento dell’isotopo xenon-124: il suo tempo di dimezzamento è risultato pari a oltre mille miliardi di volte l’età dell’universo. Il risultato è pubblicato su Nature   Leggi tutto »

HA UN PROFILO SIMILE A QUELLO DEI SISMI LUNARI

Registrato da InSight il primo “martemoto”

È un segnale di probabile origine sismica rilevato il 6 aprile scorso, 128esimo giorno marziano del lander Nasa sul Pianeta rosso. Segnali come questo consentiranno in futuro agli scienziati di mettere a punto modelli sull’interno di Marte e, più in generale, sulla formazione dei pianeti rocciosi   Leggi tutto »

SECONDA EDIZIONE PER IL FESTIVAL DELL’ASTRONOMIA

Galassica: a Recanati si celebra l’infinito

Dal 25 al 27 aprile nel centro storico della cittadina marchigiana si fa festa ai 200 anni de “L’infinito” di Leopardi e ai 20 anni dell’Istituto nazionale di astrofisica. Tre giorni di incontri con la scienza, serate al telescopio, mostre e laboratori   Leggi tutto »

COINVOLTE SPAGNA, FRANCIA, ITALIA E GRECIA

Rischio geomagnetico, il Mediterraneo s’attrezza

Si chiama “Space Weather User Needs for the Mediterranean Region” ed è un progetto approvato dall’Agenzia spaziale europea per costituire una rete di servizi per il meteo spaziale dedicata all’area mediterranea. Ne parliamo con il coordinatore italiano, Mauro Messerotti dell’Inaf di Trieste   Leggi tutto »

RILEVATO CON LO SPETTROGRAFO GIANO AL TNG

C’è metano su quel gioviano

Nonostante sia di classe media, il Telescopio nazionale Galileo alle Canarie ha ottenuto la prima rilevazione ad alta risoluzione di metano nell’atmosfera di un esopianeta di tipo giovano caldo. Ce ne parla Gloria Guilluy, dottoranda all’Inaf di Torino, che ha guidato la nuova ricerca   Leggi tutto »

RITROVATE GRAZIE AL TELESCOPIO SPAZIALE GAIA

Ecco le stelle perdute di Omega Centauri

Residuo di un’antica galassia nana in parte disgregata dall’interazione con la Via Lattea, Omega Centauri poneva un mistero: alcune sue stelle mancavano all’appello. Mistero ora risolto da un team del quale fa parte Michele Bellazzini dell’Inaf di Bologna. I risultati sono pubblicati su Nature Astronomy   Leggi tutto »

GRAZIE ALLO SPETTROMETRO VIRTIS

Rosetta misura la temperatura di Chury

Riportati in un articolo sulla rivista Nature Astronomy i risutati delle misurazioni dirette e continue della temperatura superficiale del nucleo della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko ottenuti con una definizione senza precedenti dalla missione Rosetta   Leggi tutto »