APPENA DIETRO AL LEMBO EST DELLA NOSTRA STELLA
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Sole agitato: visto un brillamento del nuovo ciclo

Il satellite Stereo A lo ha osservato alle 09:00 ora italiana di ieri, venerdì 29 maggio. Un brillamento a raggi X della classe M1.1, seguito da un’espulsione coronale di massa registrata da Soho della Nasa. Era dal 20 ottobre 2017 che non veniva osservato un brillamento di questa intensità

LETALE L’ANGOLO DI IMPATTO DELL’ASTEROIDE
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Dinosauri: peggio di così si muore

Su Nature Communication uno studio ricostruisce l’angolo di impatto dell’asteroide che 66 milioni di anni fa ha colpito la Terra, oscurato il Sole e causato la morte del 75 per cento degli esseri viventi. I dinosauri sono stati vittime del peggior scenario possibile: l’angolo di 60 gradi con cui il corpo celeste ha impattato la superficie terrestre è stato devastante

STORIA DEL CONTRIBUTO ITALIANO ALL’AGENZIA
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Esa, 45 anni con la testa oltre le nuvole

Fondata il 30 maggio 1975, domani l’Agenzia spaziale europea festeggia il suo 45esimo compleanno. Celebriamo la ricorrenza con questo articolo di taglio storico – dagli anni dei primi esperimenti su satellite ai giorni nostri – firmato da Roberto Della Ceca, responsabile dell’Unità per la gestione dei progetti spaziali dell’Inaf

LA SCOPERTA DEL PRIMO TROIANO ATTIVO È RIMANDATA
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La cometa che sembrava un troiano di Giove

La cometa P/2019 LD2, inizialmente ritenuta appartenere ai Troiani di Giove, è stata riclassificata come cometa della famiglia di Giove. L’errore è dovuto alla complicata – ma affascinante – storia dinamica recente di questo corpo celeste. Ripercorriamo insieme tutta la vicenda, un bell’esempio di collaborazione scientifica internazionale

A 72 ANNI LUCE DA NOI, NELLA COSTELLAZIONE DI ERCOLE
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Tris di esopianeti con super-Terra

Quasi sei anni di osservazioni, oltre 300 spettri ad alta risoluzione raccolti con Harps-N e circa cinque mesi di calcolo al computer: è servita parecchia tenacia, a Serena Benatti dell’Inaf di Palermo e al team di astronomi da lei guidato, per scoprire un terzo pianeta nel sistema della stella Hd 164922. Ma i risultati hanno premiato gli sforzi: lì attorno c’era in effetti una super-Terra. Lo studio sarà pubblicato su Astronomy & Astrophysics

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE
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Trovati con i fast radio burst i barioni mancanti

Gli astronomi dell’Icrar sono riusciti a risolvere il mistero della “materia mancante” usando gli Frb – i lampi radio veloci. Grazie alle potenti antenne di Askap, il precursore di Ska in Australia, e all’ingegnoso utilizzo del fenomeno della dispersione della luce, la materia ordinaria che ancora mancava all’appello è stata trovata sotto forma di barioni ionizzati estremamente rarefatti nello spazio intergalattico

CRESCONO, SI MOLTIPLICANO E SONO PIÙ IMMUNOGENI
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Batteri alimentati con “zuccheri alieni”: si può fare

Protezione planetaria e contaminazone interplanetaria sono temi che alla luce delle future missioni di esplorazione spaziale con equipaggio si sta sempre più parlando. Intanto, alla Radboud University Medical Center, in Svizzera, un team di ricercatori si è portato avanti, studiando la capacità di sopravvivenza, la crescita e la capacità di adattamento di alcune specie batteriche soggette a una dieta extraterrestre. I risultati sono pubblicati su Astrobiology