IL TELESCOPIO GEMINI CONTINUERÀ A SEGUIRLA MENTRE SI ALLONTANA

È verde la cometa interstellare 3I/Atlas

È riemersa di colore verde la cometa interstellare 3I/Atlas, dopo essere sparita dietro il Sole con un colore rossastro. Il cambiamento cromatico è dovuto alla presenza di carbonio in forma biatomica nella chioma, come hanno osservato gli scienziati assieme ai partecipanti del programma divulgativo “Shadow the Scientista” usando il telescopio Gemini Nord

SVELATO IL RUOLO DEI DIFETTI NELLA FLUORESCENZA

Quando il ghiaccio s’illumina

Sono i difetti microscopici nella struttura cristallina a trasformare il ghiaccio esposto a raggi Uv in una sorgente luminosa. La scoperta, illustrata da una collaborazione tra il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam di Trieste e l’Università di Chicago in un articolo pubblicato il mese scorso su Pnas, apre nuove prospettive per comprendere processi atmosferici e planetari

BATTUTO DI UN MILIARDO DI ANNI IL RECORD PRECEDENTE

Webb vede la più antica esplosione di una stella

A seguito di un lampo gamma, un gruppo internazionale di ricercatori ha scoperto una supernova 730 milioni di anni dopo il Big Bang. È la più antica nota sino a ora ed è stata individuata con il telescopio spaziale Webb. Nonostante l’epoca remota, la supernova sembrerebbe non dissimile da quelle studiate nell’universo attuale. I dettagli in una lettera ad Astronomy & Astrophysics

PUBBLICATI SU MNRAS I RISULTATI BASATI SULL’ANALISI DI 30 GALASSIE SIMULATE

La bimodalità chimica della Via Lattea

Un nuovo studio getta luce sulla storia chimica della nostra galassia, cercando di spiegare l’origine della sua bimodalità, ossia la presenza di due gruppi distinti di stelle con composizioni chimiche differenti. I risultati suggeriscono che altre galassie potrebbero mostrare una diversità simile di sequenze chimiche e contribuiscono a perfezionare la nostra comprensione del percorso evolutivo della Via Lattea

OCCASIONE IMPERDIBILE PER STUDIARE LE ORBITE DI SISTEMI CON TRE CORPI

Fotografato un Tatooine, pianeta con due soli

Ottenuta con il Gemini Planet Imager la prima immagine diretta di un pianeta extrasolare in orbita relativamente stretta attorno a una stella binaria. Si chiama Hd 143811 AB b, si trova a 446 anni luce da noi e la scoperta, pubblicata a poche settimane di distanza sia su A&A che su ApJL, è avvenuta grazie all’analisi di dati d’archivio

ANALOGIE TRA FISICA SOLARE E FISICA DELLE ALTE ENERGIE

Brilla e soffia, il buco nero di Ngc 3783

I telescopi spaziali per raggi X Xmm-Newton e Xrism hanno individuato un’esplosione straordinaria proveniente da un buco nero supermassiccio. Esplosione che, nel giro di poche ore, ha generato venti potentissimi, scagliando materiale nello spazio a velocità che hanno raggiunto i 60mila km al secondo. Lo studio su Astronomy and Astrophysics

JWST HA OSSERVATO IL SISTEMA PER PIÙ DI 37 ORE

Toi-561b, una super Terra con atmosfera

Le osservazioni di Jwst della caldissima super Terra Toi-561 b suggeriscono che l’esopianeta sia circondato da uno spesso strato di gas sopra un oceano magmatico globale. Si tratta della prova a oggi più evidente dell’esistenza di un’atmosfera su un pianeta roccioso al di fuori del Sistema solare. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters