LO STUDIO INAF SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Ecco cosa diventano due stelle che si fondono

Tre ricercatori dell’Inaf, usando i dati di Jwst, hanno analizzato i resti di due “novae rosse luminose”, scoprendo così cosa resta a decenni dallo scontro tra due stelle: un oggetto simile a una supergigante rossa, freddo ma dalle dimensioni colossali. Le enormi quantità di polvere di carbonio prodotte dallo scontro contribuiscono alla materia prima necessaria per la nascita di nuovi sistemi planetari

RIVELATO UN SEGNALE GAMMA PROVENIENTE DA MARKARIAN 421

Il debutto di Astri-1 nell’extragalattico

Ieri notte il telescopio Astri-1, uno dei nove telescopi Cherenkov gemelli dell’Astri Mini-Array, ha rivolto il suo sguardo verso il blazar Markarian 421, rivelando il suo primo segnale gamma di origine extragalattica. «Si tratta di un risultato scientifico di grande rilievo nel campo dell’astronomia gamma con telescopi Cherenkov», commenta Giovanni Pareschi, astrofisico Inaf e principal investigator del progetto

SOTTOPOSTO A VIBRAZIONI DA 5 A 100 HERTZ

Positive vibes per Plato

Plato, la missione dell’Agenzia spaziale europea destinata a scoprire esopianeti simili alla Terra, ha superato con successo una prima serie di test di vibrazione, richiesti per accertarsi che il veicolo spaziale sia idoneo al lancio, posticipato ufficialmente al 2027

L’ARTICOLO È PUBBLICATO SULLA RIVISTA SCIENCE

Dal cuore di una galassia, un fiotto di gas da record

Rilevato da Jwst nella galassia VV 340a il più grande flusso di gas surriscaldato mai osservato. Espulso da un buco nero al centro della galassia, il gas forma due nebulose lunghe migliaia di parsec e getti di plasma in precessione. Le osservazioni combinate con il Keck II e il Vla mostrano come questi getti energizzino il gas e ne limitino la formazione stellare, offrendo una finestra sull’evoluzione delle galassie

LA CREW-12 NON PARTIRÀ PRIMA DEL 15 FEBBRAIO

Sono rientrati gli astronauti della Crew-11

Rassicuranti le parole – nella conferenza stampa di questa mattina – circa lo stato di salute dell’astronauta malato, per il quale è stato organizzato il rientro anticipato. L’amministratore della Nasa Jared Isaacman ha anche confermato che il rientro della Crew-11 è avvenuto in maniera nominale, che gli altri tre astronauti stanno bene e che al momento sono sottoposti alle analisi mediche di routine

LO STUDIO SU PUBLICATIONS OF THE ASTRONOMICAL SOCIETY OF THE PACIFIC

Così Marte influenza il clima della Terra

Piccolo e lontano, Marte sembra un semplice spettatore di ciò che accade sulla Terra. Eppure la sua gravità lascia tracce profonde nell’orbita del nostro pianeta. Un recente studio dell’Università della California a Riverside rivela come il Pianeta rosso contribuisca in realtà a scandire i cicli climatici della Terra. Una scoperta in cui il più piccolo può fare la differenza

ECCO LA MAPPA PIÙ DETTAGLIATA: 1500 OSSERVAZIONI

Il passato abitabile di Marte rivelato dalle argille

Un nuovo studio, guidato dall’Istituto nazionale di astrofisica, presenta la mappa più dettagliata mai realizzata delle argille marziane, rivelando una grande varietà di minerali formatisi in presenza di acqua, elemento chiave per la selezione dei siti di atterraggio delle future missioni esplorative. Lo studio è stato pubblicato su Journal of Geophysical Research: Planets