MISURE DELLO SPETTROMETRO RESOLVE DI XRISM

Pulsar si nutre del vento di una stella ipergigante

Una pulsar cattura il vento stellare della sua compagna ipergigante, quaranta volte più massiccia del Sole, ed emette intensi brillamenti a raggi X. È quanto emerge in uno studio pubblicato su Science Advances e realizzato usando i dati della sonda giapponese Xrism

LA SQUADRA AZZURRA PORTA A CASA UN ARGENTO E TRE BRONZI

Quattro medaglie per l’Italia alle Ioaa

Si sono concluse ieri ad Hanoi, in Vietnam, le Olimpiadi internazionali di astronomia e astrofisica (Ioaa). A salire sul podio, per il nostro paese, sono stati Tiziano Grillo (Reggio Emilia) con la medaglia d’argento e, con le medaglie di bronzo, Andrea Cusimano (Roma), Ludovica Rial Corsini (Rovato, BS) e Riccardo Brunetta (Pordenone). Il resoconto dei due team leader, Giuseppe Cutispoto ed Elisa Lentini

IL SEGNO DELLA SUPERNOVA NEL GAS ATTORNO AL BUCO NERO

Fare ordine nel caos del centro galattico

Una nuova analisi dei dati di Chandra ha separato l’emissione di Sagittarius A East da quella delle altre sorgenti X del centro galattico, rivelando meglio la struttura del resto di supernova e il suo impatto sul gas circostante.

L’ARTICOLO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Terra e Marte non sono cresciuti allo stesso modo

Uno studio basato sull’analisi della devolatilizzazione – in particolare sul confronto delle abbondanze chimiche di sodio, zinco e potassio – nelle rocce di Terra e Marte suggerisce che i processi di crescita dei due mondi siano stati molto differenti: prevalentemente attraverso l’accrescimento di ciottoli nel caso della Terra, a seguito di una successione di collisioni con planetesimi nel caso di Marte

IN ATTESA DELL’OK PER INIZIARE LA FASE FINALE DI COSTRUZIONE

Discesa agli inferi per DaVinci: test fino a 465 °C

Il modello ingegneristico della sonda di discesa della missione DaVinci della Nasa ha superato un test che prevedeva di sottoporla a vari cicli di calore della durata di un’ora per simulare le condizioni atmosferiche di Venere durante la sua futura discesa sul pianeta

L’IMMAGINE DEL MESE DI ESA/WEBB

Galassie nella casa degli specchi

Una nuova immagine di Jwst mostra un ammasso di galassie che agisce da lente gravitazionale, deformando e moltiplicando le immagini di galassie molto più lontane. Tra queste, un gruppo di galassie nel pieno di una fusione, risalente a due miliardi di anni dopo il Big Bang. Rispetto a Hubble, Webb rivela centinaia di galassie in più, grazie alla sua sensibilità alla luce infrarossa

NUOVE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE DELLA SCIENZA SUI SOCIAL MEDIA

Tute rosa nello spazio

Uno studio pubblicato oggi su JCom analizza le strategie comunicative di tre astronaute e influencer scientifiche, mostrando come sia possibile raccontare la scienza e immaginare nuovi modelli di riferimento. Tra divulgazione, ricerca, vita privata e cultura pop, i social diventano uno spazio in cui contrastare gli stereotipi di genere e proporre percorsi diversi verso le carriere scientifiche