BASATO SU CINQUE ANNI DI OSSERVAZIONI CON IL VLA E ALMA

Betelgeuse, prima oscurata poi perturbata

Dopo il Grande Oscuramento del 2019, Betelgeuse ha recuperato in gran parte le condizioni precedenti. Nuove osservazioni radio suggeriscono che Siwarha, la compagna scoperta di recente, stia perturbando la sua atmosfera, offrendo nuovi indizi sull’influenza delle stelle compagne sull’evoluzione delle supergiganti rosse

JWST FA LUCE SU UNA TEMPERATURA INATTESA

Toi-561 b, un oceano di lava sotto un cielo di nuvole

Un pianeta ricoperto da un oceano di magma, con temperature di migliaia di gradi, eppure più freddo del previsto. Ora un gruppo di ricerca della University of Waterloo ha scoperto che Toi-561 b potrebbe riflettere circa tre quarti della luce ricevuta dalla sua stella. A spiegare questa insolita riflettività sarebbero nubi di silicati, che potrebbero contribuire anche alla sopravvivenza dell’atmosfera del pianeta

UN BIGLIETTO PER TITANO: L’INVITO DELLA NASA IN ATTESA DEL LANCIO

Il tuo nome a bordo di Dragonfly

Parte l’iniziativa di coinvolgimento del pubblico “send my name” legata alla missione Dragonfly, il drone della Nasa progettato per studiare l’abitabilità e la chimica prebiotica di Titano. Compilando un modulo online, potrete inviare il vostro nome sulla luna di Saturno, inciso su un microchip che viaggerà a bordo del velivolo

POTENTE GETTO COSMICO OSSERVATO DA UN’INSOLITA PROSPETTIVA

Bagliore folgorante rivela l’anatomia di un Grb

Un lampo di raggi gamma dall’apparenza ordinaria, seguito da un bagliore insolitamente luminoso, ha rivelato la presenza di un getto di materia ed energia nascosto alla nostra vista. Lo studio, guidato da astrofisici dell’Università di Roma Tor Vergata, è stato pubblicato questa settimana su The Astrophysical Journal Letters

LA PROSSIMA RELEASE DI IMMAGINI IL 25 NOVEMBRE

Hera: le prime immagini di Didymos e Dimorphos

L’immagine è stata scattata lo scorso 18 ottobre e pubblicata un paio di giorni fa. A una distanza di oltre mille chilometri, la missione Hera dell’Esa finalmente riesce a distinguere il suo obiettivo scientifico: il piccolo asteroide Dimorphos, che appare come un puntino luminoso finalmente distinto dal suo compagno maggiore, l’asteroide Didymos. Con un commento di Ernesto Palomba dell’Inaf di Roma

LE OSSERVAZIONI NEL VISIBILE RIVELANO DETTAGLI INEDITI DELLA NUBE DI DETRITI

Beta pictoris: che coda!

Un nuovo studio guidato dall’Università dell’Arizona, basato sui dati dei telescopi spaziali Hubble e James Webb, getta nuova luce sulla “coda di gatto” di Beta Pictoris, l’enigmatica nube di polveri caudiforme scoperta nel 2024 all’interno del giovane sistema planetario situato a 63 anni luce dalla Terra. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

RIPRODUCE UN CUBO CON UN LATO DI 1,5 MILIARDI DI ANNI LUCE

Simulare l’universo primordiale con Lumina

Un team di ricerca del CfA ha sviluppato Lumina, una delle simulazioni dell’universo primordiale più grandi e dettagliate mai realizzate. La simulazione ricostruisce i primi due miliardi di anni dell’universo, fornendo un nuovo strumento per verificare le teorie sull’evoluzione del cosmo. Lo studio è stato pubblicato questa settimana su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society