UN VIAGGIO NEL PRESENTE TRA SCIENZA E FILOSOFIA

Apophis, un romanzo oltre l’impatto

Apophis, un astrofisico e un’anomalia del tempo. In “2036. Il tempo veloce. Quanto manca?”, Giorgio Tacconi costruisce un romanzo in cui la scienza diventa il punto di partenza per esplorare temi che vanno ben oltre l’astronomia. Lo abbiamo letto e commentato con l’autore

KARL-HEINZ MACK, 31 LUGLIO 1966 – 10 LUGLIO 2026

Grazie di tutto, Karl-Heinz

Venerdì 10 luglio 2026 è venuto a mancare Karl-Heinz Mack, primo ricercatore all’Istituto di radioastronomia dell’Inaf a Bologna, esperto di radiogalassie e getti relativistici nonché scienziato di riferimento nella tutela tecnologica dei radiotelescopi nazionali e nello sviluppo dei sistemi osservativi per i single dish del’Inaf. Lo ricordano oggi su Media Inaf studenti e colleghi

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Quattro pianeti aridi e geologicamente morti

I quattro pianeti rocciosi della Stella di Barnard hanno masse comprese tra quelle di Marte e della Terra. A causa delle intense radiazioni stellari e di un’età di dieci miliardi di anni, questi mondi hanno perso la loro atmosfera primordiale e non avrebbero calore sufficiente per attivare il vulcanismo. I pianeti della Stella di Barnard sarebbero quindi corpi geologicamente morti, aridi e privi di aria

PUBBLICATA SU SCIENCE ADVANCES UN’ANALISI DELLA SUA CHIMICA ALIENA

Hillsborough, meteorite da un mondo primordiale

È una rara condrite appartenente a una categoria intermedia tra i tipi petrografici CM1 e CM2. Friabile e molto porosa, custodisce un ricco campionario di composti organici, amminoacidi compresi. È l’identikit della meteorite caduta due anni fa a Hillsborough, nel New Jersey. Corpi primitivi di questo tipo potrebbero aver svolto un ruolo cruciale nella sintesi e nel trasporto dei mattoni della vita

DA LOFAR UNO SGUARDO RECORD SUL COSMO

Ai confini del campo magnetico di Abell 2255

Uno studio internazionale guidato dall’Istituto nazionale di astrofisica svela per la prima volta la struttura del campo magnetico di un intero ammasso di galassie grazie alle osservazioni più profonde mai realizzate con il radiotelescopio europeo Lofar

A PROVARNE LA PRESENZA, LA RILEVAZIONE DI ELIO DURANTE UN TRANSITO

Roccioso, in zona abitabile e con atmosfera

Rilevata per la prima volta la presenza di un’atmosfera attorno a un esopianeta roccioso – Lhs 1140b, un pianeta simile alla Terra a circa 48 anni luce da noi – in orbita nella zona abitabile della sua stella. La scoperta, guidata dalla Harvard University e pubblicata oggi su Science, segna una tappa fondamentale nella ricerca della vita su pianeti al di fuori del Sistema solare

UN ESEMPLIFICAZIONE DEL FENOMENO STATISTICO DI “REGRESSIONE ALLA MEDIA”

Tempeste solari: stiamo sottostimando i rischi?

Analizzando oltre un milione di misurazioni del vento solare, un team di ricercatori ha scoperto che i modelli attuali potrebbero sottostimare l’intensità delle tempeste geomagnetiche più estreme. Contrariamente a quanto ritenuto, la risposta della Terra alle tempeste solari potrebbe non avere un limite superiore. I risultati oggi su Nature