È DELLA ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY, PRIMO NUMERO FRA UN ANNO
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Tecnologie per l’astrofisica: c’è una nuova rivista

La Royal Astronomical Society ha annunciato l’uscita di una sua nuova rivista, Ras Techniques and Instruments, che opererà secondo il modello gold open access e tratterà argomenti di astronomia e geofisica che copriranno aspetti legati alla strumentazione, data science, machine learning, software, metodi numerici e statistici. L’uscita del primo numero è prevista per la primavera del 2022

I RISULTATI DELLA SURVEY GLOSTAR
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Inedite culle di stelle nella Via Lattea

In una serie di articoli apparsi su Astronomy & Astrophysics, un gruppo internazionale di ricercatori rivela una regione di formazione stellare mai vista nella Via Lattea e particolarmente attiva. Due dei più potenti radiotelescopi al mondo hanno fornito i dati per realizzare le mappe radio più dettagliate del piano galattico settentrionale

GLOC, IL GRAVITATIONAL-WAVE LUNAR OBSERVATORY FOR COSMOLOGY
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Onde gravitazionali, un osservatorio sulla Luna

Presentato il primo concept design per un osservatorio di onde gravitazionali sulla Luna, che consentirebbe di analizzare fusioni di buchi neri, stelle di neutroni e possibili candidati per la materia oscura entro quasi il 70 per cento dell’intero volume osservabile dell’universo, con una sensibilità attualmente senza precedenti. Tutti i dettagli su Journal of Cosmology and Astroparticle Physics

GRAZIE AI DATI DEL SOLAR DYNAMIC OBSERVATORY DELLA NASA
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Il campo magnetico del Sole balla il twist

Un gruppo di ricercatori guidati dall’Università di Glasgow è riuscito a ottenere nuove informazioni sul meccanismo di formazione delle regioni solari attive, aree di elevata concentrazione dei campi magnetici e possibili sedi di eruzioni solari. Nel team che ha condotto lo studio, i cui risultati sono stati presentati oggi al National Astronomy Meeting della Royal Astronomical Society, ci sono anche Salvatore Guglielmino e Paolo Romano dell’Inaf di Catania

MISURE SISMICHE DIRETTE CI DICONO COM’È FATTO
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L’interno di Marte secondo InSight

Sono usciti oggi su Science tre studi che forniscono indizi fondamentali sulla composizione e la struttura interna del Pianeta rosso. Basati sulle prime osservazioni sismiche dirette del lander InSight della Nasa, riportano i risultati preliminari della missione e forniscono, per la prima volta, la mappa dell’interno di un pianeta diverso dalla Terra

UN NUOVO ALGORITMO DI MACHINE LEARNING ACCESSIBILE A TUTTI
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Mosaici da satellite per migliorare la vita

Pubblicato su Nature Communications un ambizioso progetto di democratizzazione della scienza: un sistema basato sull’apprendimento automatico per analizzare in modo semplice e autonomo i dati provenienti da satellite. Si tratta di un vero e proprio passepartout per studiare e risolvere problemi globali e locali, dal cambiamento climatico alle dinamiche sociali dei singoli paesi, alla povertà

IMMAGINE DIRETTA DI UN DISCO CIRCUMPLANETARIO
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Esoluna in arrivo: ecco la prima “ecografia”

Visto per la prima volta grazie ad Alma un disco che potrebbe dare origine a una o più lune intorno a un pianeta extrasolare. Si trova attorno alla stella Pds 70, a 400 anni luce da noi. Il disco ha circa lo stesso diametro della distanza tra Sole e Terra e una massa sufficiente per formare fino a tre satelliti delle dimensioni della Luna