ESOPIANETI ABITABILI
194

Biosfere simili alla Terra potrebbero essere rare

Calcolando la quantità di radiazione fotosinteticamente attiva che un pianeta riceve dalla sua stella, gli astronomi hanno scoperto che stelle più fredde del Sole non possono sostenere la vita come la conosciamo perché non forniscono energia sufficiente. La fotosintesi ossigenica sarebbe ancora possibile, ma tali pianeti non potrebbero sostenere una biosfera simile a quella del nostro pianeta

IMMAGINI DI UN'EPOCA LONTANA CON UNA RISOLUZIONE SENZA PRECEDENTI
271

Così emerge un ammasso dalla rete cosmica

Un team internazionale di astronomi ha usato il Green Bank Telescope della National Science Foundation e il Chandra X-ray Observatory della Nasa per catturare un’istantanea di un ammasso massiccio nell’epoca in cui ha iniziato a emergere dalla rete cosmica, quasi 10 miliardi di anni fa. Lo studio è pubblicato su Mnras

TROVATE EVIDENZE DI PLACCHE TETTONICHE
1032

Su Venere qualcosa si muove

Analizzando i dati radar ottenuti della missione Magellano della Nasa, un team internazionale di ricercatori ha trovato evidenze di movimenti tettonici recenti della superficie di Venere. Studi di modellazione di queste deformazioni superficiali hanno permesso di scoprire che i moti convettivi nel sottostante mantello possono spiegare la suddivisione nel puzzle di placche e la tettonica osservata in superficie. Una dinamica che potrebbe indicare che Venere è ancora geologicamente attivo. Tutti i dettagli su Pnas

LO STUDIO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS
715

Il mistero della materia oscura mancante

Nuove misure di distanza della galassia sferoidale diffusa Ngc 1052-Df2 collocano questa galassia alla distanza di ben 72 milioni di anni luce e confermano che la galassia è praticamente priva di materia oscura, un caso molto raro nel panorama delle galassie. Questa assenza della materia oscura rispetto ad altre galassie suggerisce che la materia oscura esiste come entità fisica reale e non come risultato di una diversa legge della gravitazione su scala galattica

ALL'INTERNO DEL SATELLITE TYVAK-0130
153

Geostare2: piccoli telescopi a caccia di relitti

Si chiama Geostare2, è costituito da due piccoli ma potenti telescopi mono-specchio e promette non solo di fare osservazioni astronomiche ma anche di monitorare i satelliti in orbita attorno al nostro pianeta. I due occhi sensibili alla luce visibile si trovano all’interno del nano-satellite Tyvak-0130, lanciato il 15 maggio scorso da Space X. Con le ultime immagini ricevute, è stato completato con successo il controllo in orbita e la messa in servizio del satellite

IL RALLENTAMENTO È STATO STIMATO OSSERVANDO IL FLUSSO DI ERCOLE
1812

Freno a materia oscura per la barra della Galassia

Secondo un nuovo studio condotto da ricercatori della University College London e dalla University of Oxford, la rotazione della barra della Via Lattea è rallentata di circa un quarto dalla sua formazione. Tale rallentamento, dovuto alla materia oscura, era previsto da trent’anni ma solo adesso è stato confermato da una misura effettuata dal satellite Gaia. Tutti i dettagli su Mnras