NON UNA SINGOLARITÀ MA UN ADDENSAMENTO DI MATERIA OSCURA
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Buco nero al centro della Via Lattea? C’è chi dice no

Una nuova teoria offre una spiegazione alternativa alla natura di Sgr A*, l’oggetto compatto supermassiccio al centro della nostra galassia: mentre l’ipotesi comunemente accettata è che si tratti di un buco nero, uno studio guidato da ricercatori dell’IcraNet e pubblicato a maggio su Mnras Letters mostra che potrebbe trattarsi di “darkinos” – particelle di materia oscura – ad alta concentrazione. Media Inaf ha intervistato uno degli autori dell’articolo, l’astrofisico Jorge Armando Rueda Hernández

LA MORTE DELLA STELLA TRASFORMERÀ IL SISTEMA PLANETARIO IN UN FLIPPER
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Il destino di HR 8799 è scritto nella sua stella

Un team di astronomi ha utilizzato dei modelli al computer per rivelare il destino caotico del sistema planetario HR 8799, nel quale quattro pianeti orbitano sincronizzati in un ritmo perfetto attorno alla loro stella. Lo studio fa anche luce sull’inquinamento delle nane bianche provocato dai detriti presenti del sistema. Tutti i dettagli su Mnras

CAVALCARE LA STELLA DELLA PARITÀ DI GENERE
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A due astronome lo Shaw Prize 2021

Il prestigioso premio è andato quest’anno a Victoria Michelle Kaspi e Chryssa Kouveliotou, due scienziate che hanno contribuito alla comprensione delle stelle di neutroni. Ma per le donne la strada da percorrere è ancora lunga. Ne parla in quest’articolo – pubblicato domenica sul Sole24Ore e qui ripreso con il consenso dell’autrice – l’astrofisica Patrizia Caraveo

ALMA RILEVA UN VENTO GALATTICO A 500 CHILOMETRI AL SECONDO
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Buco nero in tempesta

Una recente analisi dei dati di Alma ha rivelato che in una galassia a oltre 13 miliardi di anni luce, scoperta dal telescopio Subaru, c’è un flusso di gas ad alta velocità che si muove a 500 chilometri al secondo, spinto dal buco nero supermassiccio che risiede al centro della galassia stessa. Si tratta del più antico esempio di galassia in cui è presente un vento di dimensioni galattiche. Tutti i dettagli su ApJ

VVV-WIT-08, UNA STELLA PECULIARE A 25MILA ANNI LUCE DALLA TERRA
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Una gigante lampeggiante nel cuore della Galassia

Un team internazionale di astronomi ha individuato una stella gigante “lampeggiante” verso il centro della Via Lattea, a più di 25mila anni luce di distanza. Si tratta della stella Vvv-Wit-08, la cui luminosità diminuisce di un fattore 30, per poi aumentare nuovamente. Attualmente, sembrano esserci circa una mezza dozzina di potenziali sistemi stellari conosciuti di questo tipo. Tutti i dettagli su Mnras

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS
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Tanto idrogeno fa, nelle galassie primordiali…

Utilizzando i dati ottenuti dal radio telescopio indiano Giant Metrewave, un team di astronomi del National Center for Radio Astrophysics e del Raman Research Institute ha misurato per la prima volta il contenuto medio di idrogeno posseduto da alcune galassie 9 miliardi di anni fa, quando l’universo aveva circa cinque miliardi di anni. Un risultato che sposta indietro di un miliardo di anni la lancetta del tempo rispetto alle precedenti stime

ASTROFISICA AL SERVIZIO DEL CLIMA
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Ridurre le emissioni? La risposta nelle stelle

Cos’hanno in comune l’atmosfera di Titano e i motori a combustione delle nostre auto? La produzione di particolari molecole, gli idrocarburi policlici aromatici – fra cui il benzene – alla base di molti inquinanti ambientali. L’esatto meccanismo di formazione di queste molecole, nello spazio e nei motori, è stato per la prima volta riprodotto in laboratorio e potrebbe rivelarsi decisivo per la produzione di motori più puliti. I risultati su Science Advances