SPECIALE ECLISSI: TRA LE PALE EOLICHE, IN CERCA DI ASTEROIDI LEGGENDARI

In partenza per l’eclissi a caccia di vulcanoidi

È una mission impossible, quella che il team “Vento” si prepara ad affrontare in Spagna: sfruttare l’eclissi solare del 12 agosto per tentare di osservare per la prima volta i vulcanoidi, ipotetici asteroidi in orbita fra Mercurio e il Sole. Comunque vada, sarà un test scientifico cruciale in vista dell’eclissi del 2027. Ne parliamo con Albino Carbognani dell’Istituto nazionale di astrofisica

CENTO VOLTE PIÙ MATERIALE DI QUANTO PREVISTO FINORA

L’appetito sorprendente delle stelle morte

Le nane bianche hanno più volte dimostrato il loro potenziale nell’aiutarci a comprendere come i sistemi planetari, incluso il Sistema solare, prendono forma ed evolvono. Ora, una nuova ricerca in uscita su ApJ mostra che questo potenziale potrebbe essere ancora maggiore del previsto. Lo fa studiando l’effetto dei campi magnetici sull’inquinamento delle nane bianche, un fenomeno piuttosto comune

RILEVATA TRAMITE OSSERVAZIONI DI LAMPI RADIO VELOCI

Scovata materia ordinaria mancante all’appello

Lo studio, condotto da ricercatori di diversi istituti nell’ambito della collaborazione Chime e pubblicato a luglio su Physical Review Letters, ha individuato la posizione di un’enorme quantità di materia ordinaria finora sfuggita alle osservazioni. Il metodo usato combina la distribuzione di milioni di galassie con uno dei più enigmatici fenomeni del cielo radio: i fast radio bursts

DA OSSERVAZIONI DI CHANDRA E HUBBLE SPACE TELESCOPE

Declino di un buco nero di massa intermedia

Hlx-1 è il candidato buco nero di massa intermedia meglio studiato, l’anello mancante tra buchi neri stellari e supermassicci. Un nuovo studio guidato dall’Inaf ne ricostruisce il declino in luminosità X e ottica dopo il 2017: la fase brillante sarebbe stata innescata dalla distruzione mareale di una stella, catturata mentre passava troppo vicino al buco nero all’interno di un ammasso stellare. Tutti i dettagli su Pasa

COSÌ L’IMPATTO MISE A FERRO E FUOCO IL MONDO DEI DINOSAURI

Chicxulub, l’estinzione sotto una coltre di polvere

Secondo uno studio pubblicato la scorsa settimana su Jgr Biogeosciences, la nube di polvere che avvolse l’atmosfera a seguito dell’impatto dell’asteroide di Chicxulub agì da coltre isolante, amplificando di oltre tre volte il calore prodotto dai detriti che ricadevano a terra al punto da carbonizzare anche animali dalla pelle spessa e innescare incendi boschivi globali sin dalle prime ore dopo l’impatto

SORPRESO MENTRE “MANGIA” UNA STELLA AI MARGINI DI UNA GALASSIA

Affamato e vagabondo: un buco nero di periferia

Un lampo ultraluminoso osservato dalla Zwicky Transient Facility a circa 30mila anni luce dal nucleo di una remota galassia ha rivelato la presenza di un buco nero di circa un milione di masse solari. Catalogato come Tde 2025abcr, è il primo evento di distruzione mareale scoperto nelle regioni più esterne di una galassia massiccia. Lo studio è stato pubblicato questa settimana su ApJL

È IL PRIMO TENTATIVO DI UN’INDAGINE SETI CON ALMA

Alla ricerca di E.T. oltre il “water hole”

Nella ricerca di segnali di intelligenza extraterrestre, potremmo aver trascurato alcune regioni dello spettro radio. A suggerirlo, un lavoro presentato al National Astronomy Meeting della Royal Astronomical Society. Secondo lo studio, condotto analizzando dati d’archivio di Alma, le potenziali tecnofirme andrebbero cercate anche a frequenze radio più alte, finora ignorate dal Seti