SPECIALE JWST IN TECHNICOLOR

Dal vicino al medio infrarosso: tutti i colori di Jwst

Continua il nostro viaggio attraverso le straordinarie immagini del telescopio spaziale James Webb. In questo secondo episodio, andiamo alla scoperta di Miri – la fotocamera dedicata alle osservazioni nel medio infrarosso, che sta svelando un altro volto dell’universo, mai visto prima a definizione così elevata – e delle immagini composite che mettono insieme tutti (o quasi) i filtri del potente osservatorio

LO STUDIO È PUBBLICATO SU ASTROBIOLOGY

Su Europa ed Encelado, chi cerca può trovare

Un esperimento della Nasa suggerisce che se gli oceani di Europa ed Encelado supportassero la vita, le tracce di questa vita potrebbero sopravvivere appena sotto la superficie ghiacciata, nonostante le forti radiazioni che arrivano su questi mondi. Quindi, i prossimi lander inviati su queste lune per cercare tali tracce non dovrebbero scavare molto in profondità per trovare eventuali amminoacidi sopravvissuti

LE PRIME STELLE DI NEUTRONI SCOPERTE SOLO GRAZIE A EFFETTI GRAVITAZIONALI

Ventuno stelle come il Sole, ma con una compagna

Tra tutti i sistemi stellari binari, quelli costituiti da stelle di neutroni e stelle simili al Sole sono piuttosto rari. Si stima che circa una stella di tipo solare su un milione orbiti attorno a una stella di neutroni, in un’orbita ampia. Un nuovo studio guidato dal Caltech ne ha trovati ventuno, grazie alle capacità del satellite Gaia di rilevare le piccolissime oscillazioni indotte dalle stelle di neutroni sulle compagne

LO STUDIO È PUBBLICATO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Cuore e polmoni d’una galassia ne allungano la vita

I getti supersonici pulsanti emessi dai buchi neri supermassicci regolano la crescita delle galassie che li ospitano, allungandone la vita ed evitando una morte altrimenti prematura. È quanto propone un nuovo studio che ha indagato uno dei grandi misteri dell’universo: perché le galassie non sono così grandi come gli astronomi si aspetterebbero

A OLTRE MILLE ANNI LUCE DA NOI, IN ORBITA RETROGRADA ED ELLITTICA COME POCHE

Gigante, gassoso, eccezionalmente eccentrico

È circa cinque volte più massiccio di Giove, si chiama Tic 241249530 b e la sua orbita ha un’eccentricità record: 0.94, la più grande mai registrata per pianeti transitanti. Se davvero si tratta del precursore di un gioviano caldo, come suggerisce uno studio pubblicato ieri su Nature, rappresenterebbe una conferma importante del processo migratorio all’origine della formazione di questo tipo di pianeti

SFRUTTANDO UNA TECNICA IMPIEGATA PER LA RILEVAZIONE DI ONDE GRAVITAZIONALI

Nel battito delle pulsar, tracce di materia oscura

Uno studio basato sui dati del progetto Parkes Pulsar Timing Array ha trovato indizi dell’esistenza di candidati oggetti di materia oscura. Secondo i risultati della ricerca, condotta sui ritardi relativistici osservati in un insieme di 65 pulsar al millisecondo e presentata al Nam2024 da John LoSecco della University of Notre Dame, la massa di uno di questi oggetti sarebbe pari al 20 per cento di quella del Sole

IL CREPUSCOLO SERALE È PIÙ CALDO DI QUELLO MATTUTINO DI CIRCA 200 °C

Jwst studia le eterne albe e tramonti di Wasp-39 b

Grazie allo strumento NirSpec a bordo del telescopio spaziale James Webb, gli astronomi hanno rilevato una differenza di temperatura tra il crepuscolo serale e quello mattutino di Wasp-39 b, entrambi eterni sull’esopianeta, con il crepuscolo serale che appare più caldo di circa 200 gradi Celsius. Con un commento di Luigi Mancini, coautore dello studio e associato Inaf. Tutti i dettagli su Nature