LO STUDIO SU COMMUNICATIONS BIOLOGY
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Ecco i primi germogli cresciuti su terreno lunare

Un team di ricercatori dell’Università della Florida ha dimostrato per la prima volta che le piante possono germogliare e crescere con successo nel suolo lunare. L’esperimento è stata condotto coltivando semi di arabetta su campioni di terreno portato sulla Terra dalle missioni Apollo 11, 12 e 17

STORIA DI UN’IMMAGINE STORICA: L’OMBRA DEL BUCO NERO SAGITTARIUS A*
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La salita al buco nero nel cuore della Via Lattea

«Sì, ora possiamo finalmente dire che al centro della nostra galassia c’è qualcosa che si comporta esattamente come un buco nero supermassiccio», dice a Media Inaf Luciano Rezzolla, astrofisico della Goethe University e principal investigator di BlackHoleCam. E per spiegare com’è stata prodotta l’immagine presentata oggi al mondo dalla Collaborazione Eht ci porta sulle Dolomiti, sotto alle tre Cime di Lavaredo

«È UN RISULTATO STRAORDINARIO», DICE LA MINISTRA MARIA CRISTINA MESSA
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Ecco il buco nero al centro della nostra galassia

Attesissima da anni, è stata presentata oggi al mondo la prima “fotografia” dell’ombra di Sagittarius A*, il “nostro” buco nero, quello che alberga nel cuore della Via Lattea. A firmare l’immagine è anche questa volta l’Event Horizon Telescope, collaborazione internazionale della quale fanno parte ricercatrici e ricercatori dell’Inaf, dell’Infn, dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Cagliari

FORNIRÀ INFORMAZIONI SENZA PRECEDENTI SULL’INTERNO DEL PIANETA
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Sisma record su Marte: magnitudo cinque

È la scossa più forte mai registrata su un pianeta che non sia la Terra. La misura è opera del sismometro del lander InSight della Nasa, e risale al 4 maggio scorso. Gli scienziati stanno cercando di ricostruire origine e posizione del terremoto, e di capire cosa potrebbe dirci sulla composizione interna del Pianeta rosso

IL NUOVO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE
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Non ci sono più i vènti da buchi neri di una volta

Uno studio guidato da tre ricercatrici dell’Inaf, in collaborazione con la Normale di Pisa e numerosi istituti di ricerca internazionali, ha misurato per la prima volta la frazione di venti generati dai buchi neri supermassicci al centro delle galassie nell’universo primordiale, svelando che all’epoca questi venti erano molto più frequenti e potenti rispetto a quelli osservati nelle galassie a noi vicine

FESTIVAL DI ASTRONOMIA DAL 12 AL 22 MAGGIO
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Ad Asiago è l’ora di Dark Skies

Undici giorni di eventi, escursioni, mostre, laboratori didattici, proiezioni e visite guidate all’Osservatorio astronomico di Asiago, in provincia di Vicenza, per sensibilizzare rispetto all’inquinamento luminoso e promuovere una nuova idea di turismo sostenibile

IN DUE STUDI PUBBLICATI SU PHYSICAL REVIEW LETTERS
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Nuova tecnica per “vedere” l’ombra dei buchi neri

Sembrava uno strano artefatto delle osservazioni, ma le simulazioni e la relatività generale hanno confermato: grazie a un effetto di lensing gravitazionale, è possibile misurare le variazioni di luminosità di una coppia di buchi neri supermassicci mentre passano l’uno di fronte all’altro, e ricavare da questo la dimensione del loro orizzonte degli eventi