Per chi suona il ringdown
Grazie agli interferometri per onde gravitazionali, la “spettroscopia dei buchi neri” da concetto teorico sta diventando una potente disciplina scientifica sperimentale. È l’argomento di un’imponente review internazionale guidata dall’Università di Birmingham, dalla Johns Hopkins University e dal Niels Bohr Institute. Ne parliamo con uno degli autori, il fisico di Vibo Valentia Gregorio Carullo, oggi nel Regno Unito
Tre lobi e una luna: ecco l’asteroide (44) Nysa
Ottenute con il Large Binocular Telescope e il Very Large Telescope le immagini di Nysa con la più alta risoluzione mai raggiunta. Gianluca Li Causi (Inaf): «Abbiamo preso in prestito una tecnica specializzata da un altro campo dell’astronomia, nota come ‘imaging ad alto contrasto’, per rilevare la piccola luna la cui luce fioca era sovrastata dall’intensa luminosità dell’asteroide primario»
Anche su Andromeda c’è un “calo delle nascite”
Un team di ricercatori ha registrato, grazie ai dati di due campagne di osservazione del telescopio Hubble, un calo nel corso dell’ultimo mezzo miliardo di anni nella formazione stellare della galassia di Andromeda. Potrebbe essere un calo fisiologico, dovuto a un’intensa attività precedente, oppure potrebbe derivare dall’interazione con la galassia satellite M32
Venti ultrarapidi nell’universo adolescente
Un nuovo studio a guida Inaf riporta la scoperta dell’ultra-fast outflow più distante mai rilevato in un quasar non amplificato da lenti gravitazionali. Nello spettro del quasar Wissh13, i ricercatori hanno individuato due venti distinti, con velocità fino al 30 per cento di quella della luce e con marcata variabilità temporale. La scoperta è il primo risultato del programma Heritage Wisshful di Xmm-Newton
Relatività generale, nuova conferma per Einstein
Uno studio condotto con i satelliti geodetici Lageos conferma l’invarianza di Lorentz, principio su cui si fondano la relatività generale e il modello standard delle particelle elementari. Lo studio, guidato da ricercatori Inaf della collaborazione Sator-G e finanziato dall’Infn, vincola fortemente le possibili violazioni: il parametro Ppn α₁ è compatibile con zero con un’incertezza inferiore a due parti su centomila
Callicore: la descrizione di un attimo
Uno studio guidato dall’Istituto di astrofisica dell’Andalusia presenta la prima caratterizzazione fisica di Callicore, una fra le lune irregolari di Giove, ottenuta grazie all’osservazione di un’occultazione avvenuta il 15 dicembre 2025. Pubblicato su Nature Astronomy, il lavoro fornisce informazioni essenziali per un possibile flyby della piccola luna da parte della missione Juice dell’Esa






