LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Venere, la foschia dalle stelle cadenti

Per decenni la foschia bassa di Venere è rimasta un enigma: uno strato di particelle sospeso al di sotto del grande mantello di nubi acide del pianeta, osservato già dalle sonde degli anni Settanta e mai spiegato in modo convincente. Ora un gruppo di ricerca guidato dalla Tohoku University propone una soluzione: ad alimentarlo sarebbe la polvere cosmica che cade sul pianeta

UN EQUILIBRIO COSTANTE TRA PERDITA E APPORTO DI MATERIA

La logistica delle protuberanze solari

Le protuberanze solari sono strutture di plasma freddo sospese nella corona solare, molto più calda. Possono durare mesi, per poi estinguersi silenziosamente o culminare in eruzioni violente. Simulazioni inedite pubblicate su Nature Astronomy mostrano che la loro stabilità dipende da due meccanismi: iniezioni di plasma dalla cromosfera e condensazione di plasma coronale

IL LAVORO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Ryugu e le sue cicatrici da bombardamento cosmico

Un team guidato dall’Inaf ha scoperto che l’asteroide Ryugu è stato oggetto, negli ultimi mille anni, d’un intenso bombardamento di micrometeoroidi. La prova è uno strato di sodio ultrasottile – meno di dieci nanometri – trovato sulla superficie dei campioni raccolti dalla missione Hayabusa 2: un accumulo sorprendente, poiché il vento solare dovrebbe normalmente dissolvere tali elementi

QUESTA PRIMAVERA NUOVE OSSERVAZIONI DEL JWST, LE ULTIME

Ora 3I/Atlas va a metano

Dopo il passaggio ravvicinato al Sole, avvenuto lo scorso ottobre, la cometa 3I/Atlas ha cominciato a emettere sempre più metano e a rivelare la propria composizione interna. Le osservazioni che hanno consentito di scoprirlo, condotte con il telescopio spaziale James Webb, sono pubblicate questo mese su The Astrophysical Journal Letters

TEST AMBIENTALI SUPERATI PER LA MISSIONE ESA

Plato, pronti per lo spazio

Il telescopio spaziale Plato ha superato con successo l’ultima campagna di test in condizioni estreme che simulano l’ambiente presente nello spazio. Il satellite dell’Agenzia spaziale europea è stato messo alla prova all’interno del Large Space Simulator, a Estec, nei Paesi Bassi. Si tratta di un altro passo avanti verso il lancio, previsto all’inizio del 2027 a bordo di un vettore Ariane 6

LE NUOVE IMMAGINI SCATTATE DALLA WIDE FIELD CAMERA 3

Nelle chele del Granchio 25 anni dopo

Il telescopio spaziale Hubble ha riosservato la Nebulosa Granchio a distanza di venticinque anni. Le regioni periferiche del celebre resto di supernova si stanno espandendo a oltre cinque milioni e mezzo di chilometri orari. Rispetto a quelle del ’99, le nuove immagini evidenziano variazioni di temperatura, densità e nella composizione chimica dei filamenti nella struttura. I dettagli su The Astrophysical Journal

ANALISI ISOTOPICA RESA POSSIBILE DALLA SENSIBILITÀ DI ALMA

Acqua pesante sulla cometa interstellare 3I/Atlas

Uno studio sulla cometa 3I/Atlas pubblicato oggi su Nature Astronomy, condotto dall’Università del Michigan, dimostra che l’acqua che la compone presenta un contenuto di deuterio straordinariamente elevato rispetto a quello dell’acqua del Sistema solare. Il risultato suggerisce che la regione d’universo dalla quale proviene l’oggetto interstellare sia significativamente più fredda rispetto alla nostra