Il fantasma nel guscio di Orione
Un team guidato dall’Università di Vienna ha utilizzato Fast e il Vla per scoprire strutture nascoste all’interno della Nebulosa di Orione. I risultati rivelano la complessa relazione tra le regioni di formazione stellare e il loro ambiente, e suggeriscono che la nebulosa sia stata modellata da molteplici episodi di feedback stellare piuttosto che da una singola bolla in espansione






