FORMATE AL DI FUORI DEI CLASSICI ALONI

Tre galassie sorelle senza materia oscura

Un team di astronomi di Yale ha scoperto una terza galassia priva di materia oscura, Ngc 1052-DF9, allineata con altre nove galassie, tra cui DF2 e DF4, le uniche altre due note con la stessa anomalia. Questa scia cosmica suggerisce che le tre galassie siano nate da uno scontro primordiale che ha separato il gas dalla materia oscura

RIVELATE CON NIRSPEC OLTRE QUARANTA RIGHE

Quel puntino rosso è una stella buco nero

Un gruppo internazionale di ricercatori ha studiato lo spettro più profondo mai ottenuto di un little red dot. L’oggetto, denominato Glimpse-17775, fornirebbe l’evidenza più stringente di una black hole star – letteralmente, “stella buco nero”. Secondo questo modello i little red dots sono avviluppati da dense coltri di gas parzialmente ionizzato. Lo studio è uscito su ApJ

COSÌ LE PIANTE HANNO IMPEDITO ALLA TERRA DI DIVENTARE UNA “PALLA DI NEVE”

Vegetazione come termostato planetario

Secondo uno studio guidato da Erica Bisesi dell’Inaf di Trieste, la colonizzazione delle terre emerse da parte delle piante non ha solo influenzato il ciclo del carbonio, ma ha cambiato radicalmente l’albedo superficiale del nostro pianeta. «Senza il verde delle foreste», spiega la ricercatrice, «la vita complessa sarebbe stata soffocata da una successione infinita di altre ere glaciali globali»

AIUTANO A RICOSTRUIRNE L’ORIGINE E L’EVOLUZIONE NEL CORSO DI MILIONI DI ANNI

Nei dati di Lucy, la storia di 52246 Donaldjohanson

Pubblicati oggi su Science i primi risultati del flyby dell’asteroide Donaldjohanson compiuto dalla sonda Lucy nel 2025. Rivelano un piccolo mondo dalla storia sorprendentemente complessa: un corpo bilobato, caratterizzato da una lenta rotazione caotica e da tracce di antichi processi di alterazione legati alla presenza di acqua. Ne parliamo con il primo autore, Simone Marchi, del Southwest Research Institute

STUDIA I GETTI EMESSI DALLE REGIONI CENTRALI DEI SISTEMI BINARI

Premio L’Oréal-Unesco a Maria Cristina Baglio

Questa settimana L’Oréal Italia ha annunciato le sei vincitrici della ventiquattresima edizione italiana del premio “Young Talents Italia” bandito da L’Oréal Italia Unesco per le donne e la scienza. La gara è stata durissima: la giuria ha selezionato fra oltre quattrocento candidature le sei ricercatrici alle quali assegnare il premio da ventimila euro, e tra queste c’è anche Maria Cristina Baglio dell’Inaf di Brera

OSSERVATI CON LO STRUMENTO HAWC+ A BORDO DI SOFIA

Binari magnetici per la nascita delle stelle

Nuove osservazioni della regione DR21, una delle più attive culle stellari della Via Lattea, mostrano che i campi magnetici guidano il flusso di materia verso le zone dove stanno nascendo stelle massicce. Il risultato, ottenuto da un team guidato dal Mit e del quale fanno parte anche due ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, aiuta a comprendere uno dei processi fondamentali della formazione stellare

COMPATTO E COMPLANARE: FORMAZIONE PLANETARIA AL LIMITE

Sistema planetario modellato da una nana bruna

Un team internazionale, con oltre dieci istituti coinvolti e una forte partecipazione dell’Inaf, ha caratterizzato Toi-201 c, la nana bruna transitante con il periodo più lungo per cui sia stata misurata la massa. Lo studio, pubblicato oggi su Nature, rivela un sistema compatto e complanare in cui la presenza di un oggetto massiccio ed eccentrico ridefinisce i confini di stabilità dei pianeti interni