HARPS, GAIA E IL VLTI: TRE STRUMENTI PER TRE CORPI CELESTI

Restare pianeta pur bruciando deuterio

Già riuscire a vedere direttamente un esopianeta a 150 anni luce di distanza è un’impresa notevole. Ma arrivare addirittura a caratterizzarne l’atmosfera e a intuire che al suo interno sono in atto processi di fusione nucleare è un risultato che solo con strumenti eccezionali come lo spettrografo Gravity, abbinato al Very large Telescope in modalità interferometrica, è stato possibile ottenere

UN VILLAGGIO DI STELLE AI CONFINI DELLA VIA LATTEA

A metà strada fra noi e Andromeda

Una popolazione di vecchie RR Lyrae risiede a metà strada fra la Via Lattea e la vicina Andromeda. Appartiene all’alone della Via Lattea, ma riduce ancora di più il margine che separa la nostra galassia dal suo destino: quello di fondersi con Andromeda fra 10 miliardi di anni. E mette in discussione anche la definizione stessa del confine delle galassie, che dipende dall’estensione del proprio alone

L’ANNUNCIO DELLA SCOPERTA, IN USCITA SU APJL, È STATO DATO AL MEEETING DELL'AAS

Toi-700e, forza quattro

Si chiama Toi-700e ed è il quarto mondo scoperto, grazie alle osservazioni del satellite Tess della Nasa, in orbita attorno alla nana rossa Toi-700. È roccioso, ha dimensioni simili alla Terra e completa una rivoluzione ogni 27,8 giorni, il che lo posiziona all’interno della cosiddetta “zona abitabile ottimistica”. Con il commento di Franco Mallia dell’Osservatorio astronomico di Campo Catino, che insieme a Giovanni Isopi e ad Aldo Zapparata ha contribuito alla scoperta

CON UNA MAPPA CELESTE PER INDIVIDUARLA E CONSIGLI PER FOTOGRAFARLA

Brilla in cielo la cometa Ztf

Scoperta il 2 marzo 2022 dall’osservatorio di Monte Palomar, la cometa Ztf il 12 gennaio sarà alla minima distanza dal Sole di 166 milioni di km e il 1° febbraio sarà a soli 42 milioni di km dalla Terra. Fra fine gennaio e inizio febbraio la Ztf sarà visibile a occhio nudo nella regione di cielo in prossimità della stella Polare. Ecco come seguire al meglio il passaggio di questa cometa che proviene dalla periferia del Sistema solare

CON I COMMENTI DI SEBASTIAN LAURO (ROMA TRE) E VALERIO POGGIALI (CORNELL)

Continua il botta e risposta sull’acqua di Marte

Da una sponda all’altra dell’Atlantico, il confronto fra chi è convinto che nel sottosuolo del Pianeta rosso si nasconda un lago d’acqua allo stato liquido e chi, al contrario, ritiene che ci siano spiegazioni meno entusiasmanti per rendere conto dei segnali visti da Mars Express si è arricchito ieri di un nuovo capitolo sulle pagine di Nature Astronomy. Ma tutti sono d’accordo su un punto: è ancora presto per mandare in pensione Mars Express

I RISULTATI PUBBLICATI SU NATURE E PRESENTATI ALL’AAS

La breve vita d’una stella di neutroni ipermassiccia

I lampi gamma brevi osservati dalla ormai pensionata missione della Nasa Compton Gamma-ray Observatory nascondevano una sorpresa: osservazioni quasi periodiche particolari che, per la prima volta, testimoniano l’esistenza di una stella di neutroni ipermassiccia finora solamente prevista teoricamente. Un brevissimo stadio intermedio – appena qualche decimo di secondo – che precede la formazione di un buco nero dopo la fusione di due stelle di neutroni

I RISULTATI DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE AL 241ESIMO MEETING DELL'AAS

Onde d’urto sconcertano il Quintetto di Stephan

Grazie a nuove osservazioni condotte nell’infrarosso con il telescopio James Webb e nel radio con le antenne di Alma, un team di rcercatori guidati dal National Radio Astronomy Observatory ha osservato in dettaglio tre regioni chiave del Quintetto di Stephan, ottenendo nuove informazioni sul ruolo delle collisioni galattiche e dell’impatto che esse hanno sulla materia che costituisce il mezzo intergalattico