LA CANDIDATURA ITALIANA HA AVUTO LA MEGLIO SU QUELLE DI MONTREAL E TEL AVIV

Roma capitale mondiale dell’astronomia nel 2027

L’Unione astronomica internazionale ha scelto Roma come sede per la 33esima assemblea generale della più grande società di astronomi professionisti al mondo. «Una scelta che testimonia il valore dell’astrofisica italiana», dice Marco Tavani, presidente Inaf, «e che permetterà alla comunità astronomica mondiale di conoscere ancora meglio le attività e iniziative della ricerca nel nostro Paese»

     11/08/2022
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Rappresentazione artistica della Via Lattea sul Colosseo. Crediti: Inaf

Esattamente cento anni fa, nel 1922, si tenne a Roma la prima assemblea generale dell’Unione astronomica internazionale (Iau), società fondata tre anni prima a Bruxelles per favorire la cooperazione tra gli astronomi di tutto il mondo dopo la tragica esperienza della Prima Guerra Mondiale. Oggi, dopo un’intensa fase di selezione delle città candidate a ospitare l’assemblea generale della Iau nel 2027, è stata annunciata la vittoria dell’Italia e di Roma, che sarà sede del prestigioso evento tra cinque anni. L’annuncio è stato dato a Busan, in Corea del Sud, durante la cerimonia di chiusura della 31esima edizione del meeting. La proposta italiana ha avuto la meglio sulle altre due proposte concorrenti, presentate da Montreal e Tel Aviv.

La proposta di Roma è stata presentata dall’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), insieme con Symposia srl di Roma, capofila del Bid Committee in partnership con Convention Bureau Italia e Roma & Lazio Convention Bureau. Importante il sostegno diretto di Roma Capitale, con la partecipazione del sindaco Roberto Gualtieri, della Regione Lazio, oltre che delle istituzioni scientifiche della capitale quali la Specola Vaticana, l’Accademia dei Lincei, le tre università romane, l’Istituto nazionale di fisica nucleare e l’Agenzia spaziale italiana.

Grazie a questa prestigiosa vittoria e all’impegno dei soggetti coinvolti, Roma sarà la meravigliosa cornice che vedrà la partecipazione di circa tremila ricercatori e ricercatrici provenienti da tutto il mondo nel 2027.

«L’Italia è uno dei paesi fondatori della Iau e vanta una vasta comunità astronomica nazionale, molto attiva e saldamente integrata all’interno di quella internazionale mediante molteplici collaborazioni e progetti all’avanguardia», ha dichiarato il presidente dell’Inaf, Marco Tavani. «Siamo entusiasti di poter ospitare nella capitale l’assemblea generale della Iau 2027, una scelta che testimonia il valore dell’astrofisica italiana e che permetterà alla comunità astronomica mondiale di conoscere ancora meglio le attività e iniziative della ricerca nel nostro Paese. Sarà anche un’occasione unica per dimostrare la vicinanza della scienza di frontiera ai confini dell’universo, quale è l’astrofisica, alla vita dei cittadini e alla nostra società».

La Iau, con 84 paesi membri e oltre 11mila membri individuali, è la più grande Società di astronomi professionisti al mondo. L’assemblea generale della Iau si tiene ogni tre anni e riunisce, per due settimane, migliaia di astronomi da tutto il pianeta per discutere gli argomenti cardine dell’astronomia e astrofisica contemporanea e valutare il progresso scientifico in una serie di aree di ricerca specializzata. Il meeting, durante il quale si riuniscono anche gli uffici, le commissioni e le divisioni della Iau per formalizzare le loro attività collegiali, è accompagnato inoltre da una serie di eventi dedicati al pubblico.

Oltre alla prima edizione del meeting, Roma ha ospitato anche l’ottava assemblea generale della Iau nel 1952. La 31esima edizione, originariamente prevista per il 2021 e rimandata a quest’anno a causa della pandemia, si è appena conclusa. La 32esima assemblea generale della Iau si terrà a Città del Capo, in Sudafrica, nel 2024.

Guarda su MediaInaf Tv l’intervista a Lucio Angelo Antonelli: