ANTICHI RESTI DI MATERIALI PRIMORDIALI

Rosetta: come nascono le comete

Questa fotografia è stata scattata dalla camera di navigazione di Rosetta il 25 marzo 2015, a una distanza di 86.6 km dal nucleo della cometa 67P. In questi giorni lo strumento ROSINA ha effettuato una rilevazione di glicina nella chioma della cometa. Crediti: ESA/Rosetta/NavCam

Uno studio condotto sui dati raccolti dalla sonda Rosetta e da missioni spaziali precedenti di flyby attorno a nuclei cometari mostra che le comete si formano dall’aggregazione successiva a bassa velocità di grani di materiale primordiale. Marco Fulle (INAF): «L’unico modo per capire una cometa è ripetere una missione complessa almeno quanto Rosetta»   Leggi tutto »

ASTEROIDI PERICOLOSI: QUAND’È MEGLIO COLPIRLI?

Distruzione preventiva per scongiurare l’impatto

In quest'immagine, non in scala, tutti gli asteroidi potenzialmente pericolosi (e i loro percorsi orbitali). Crediti: NASA / JPL-Caltech

Simulando al computer strategie di difesa con testate nucleari, un team di ricercatori russi è giunto a concludere che, se l’asteroide venisse bombardato e disintegrato mentre si sta allontanando dalla Terra, eventuali frammenti radioattivi non rappresenterebbero una minaccia   Leggi tutto »

NUOVE TENDENZE DELL’ABBIGLIAMENTO SPAZIALE

La scarpa giusta per la Luna

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Avete presente i poveri astronauti che intabarrati nelle tute spaziali camminano goffamente sul suolo lunare? La loro mobilità con indosso l’attrezzatura è molto limitata e si sono anche verificati dei capitomboli lunari, soprattutto a causa della poca sensibilità che le calzature attualmente in uso consentono. La soluzione è semplice e già in avanzata fase di sperimentazione. D’altra parte si sa, per camminare (ovunque), ci vogliono delle scarpe comode   Leggi tutto »

RADIAZIONI IN ORBITA E RISCHIO CARDIOVASCOLARE

In alto i cuori, ma non troppo

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Il tasso di mortalità dovuto a problemi cardiovascolari, per gli astronauti del programma lunare Apollo, è pari al 43 percento: un dato 4 o 5 volte superiore rispetto a quello relativo agli astronauti che non hanno mai abbandonato la Terra o che hanno viaggiato solo in orbita bassa. Lo studio su Scientific Reports   Leggi tutto »

PRESIDENTE DELL’INFN DAL 2004 AL 2011

Addio a Roberto Petronzio

Roberto Petronzio

«Una grande perdita», commenta il presidente dell’INAF Nichi D’Amico, «una figura di classe internazionale, di cui ricorderemo sempre l’intelligenza e la passione di uomo e di scienziato»   Leggi tutto »

RESPONSABILE LA GRANDE MACCHIA ROSSA

Come ti riscaldo l’atmosfera di Giove

Rappresentazione schematica dei flussi provenienti dalle turbolenze della Grande Macchia Rossa. Crediti: Karen Teramura, UH IfA, James O’Donoghue

Un team internazionale di scienziati ha osservato Giove nelle lunghezze d’onda dell’infrarosso, scoprendo che le temperature più elevate misurate in alta quota corrispondevano alla posizione della Grande Macchia Rossa, l’uragano plurisecolare del gigante gassoso. I risultati sull’ultimo numero di Nature   Leggi tutto »

ELETTRONI QUASI ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE

Guerre stellari all’ombra dello Scorpione

Rappresentazione artistica che mostra lo strano oggetto AR Scorpii: una nana bianca in rapida rotazione (a destra) accelera gli elettroni fino a una velocità prossima a quella della luce. Crediti: M. Garlick/University of Warwick/ESO

Un sistema binario turbolento: la nana bianca in rapida rotazione accelera gli elettroni fino a una velocità prossima a quella della luce rilasciando raffiche di radiazione che sferzano la compagna rossa, provocando forti impulsi ogni 1,97 minuti a lunghezze d’onda che vanno dall’ultravioletto al radio   Leggi tutto »