FORSE HA DUE BUCHI NERI SUPERMASSICCI

Il blazar che gira come una trottola

Un gruppo internazionale di astronomi guidato dai ricercatori del Max Planck Institute ha scoperto che il nucleo galattico attivo della galassia OJ 287 genera un getto radio con precessione uniforme su una scala temporale di circa 22 anni. La precessione del getto potrebbe anche spiegare le variazioni di luminosità della galassia   Leggi tutto »

COMPLETATO ARCHIVIO IMMAGINI

Tutta Rosetta a portata di click

«Siamo lieti di annunciare che tutte le immagini di Osiris sono ora disponibili con una licenza Creative Commons», dice Holger Sierks, responsabile scientifico della fotocamera a bordo della sonda Rosetta che ha cambiato per sempre la nostra idea di cometa, a proposito del completamento dell'archivio di oltre 100mila immagini ottenute lungo tutti i 12 anni di missione   Leggi tutto »

LENTI GRAVITAZIONALI

Un test per la gravità di Einstein

Dati raccolti con il telescopio spaziale Hubble e il Very Large Telescope confermano - ancora una volta - quanto previsto da Albert Einstein nella sua Teoria generale della relatività in merito al comportamento delle galassie su larga scala. Protagonista una lente gravitazionale   Leggi tutto »

NUOVE IMMAGINI DA CURIOSITY

Cresce su tutto il pianeta la foschia marziana

La tempesta di polvere su Marte che ha obbligato Opportunity a interrompere le sue attività si è estesa su scala globale, raggiungendo anche il rover Curiosity, dall’altra parte del pianeta rosso. Se fosse avvenuta sulla Terra, coprirebbe un’area più grande del Nord America e della Russia combinati   Leggi tutto »

C’È ANCHE IL PRIMO ARPIONE SPAZIALE

Come ti pesco il detrito al volo

RemoveDEBRIS, una piccola sonda progettata per dimostrare la validità di tecnologie innovative per ripulire i cosiddetti detriti spaziali, è stata lanciata con successo dalla Stazione spaziale internazionale e presto comincerà a provare i suoi curiosi attrezzi da “pescatore”   Leggi tutto »

AVEVA 78 ANNI

Ciao, Giorgio

Colleghi ed ex studenti ricordano Giorgio Palumbo, uno dei maggiori protagonisti dell'astrofisica delle alte energie, scomparso ieri. È stato professore al Dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna e molti ricordano «il giorno della sua ultima lezione in cui tanti suoi ex studenti entrarono in aula ad ascoltarlo, come se il tempo non fosse passato»   Leggi tutto »