È IL PIANETA PIÙ DEBOLE MAI FOTOGRAFATO DALLA TERRA

Giocando a nascondino con Beta Pictoris d

Scoperto un terzo pianeta in orbita intorno alla stella Beta Pictoris. La sua luce è cento volte più fioca di quella di Beta Pictoris b, il primo pianeta scoperto nello stesso sistema, ed è tra gli esopianeti più leggeri mai osservati dalla Terra. Dopo averlo individuato con il Vlt dell’Eso, gli autori dello studio hanno scoperto che il suo segnale era già presente nelle osservazioni di archivio

OSSERVATI CON ALMA NEL RESTO DI SUPERNOVA RX J1713.7−3946

Bozzoli stellari a prova di supernova

Un gruppo di ricerca giapponese ha scoperto per la prima volta due hot core – bozzoli caldi e ricchi di gas molecolare attorno a stelle appena nate – all’interno di un resto di supernova. Nonostante l’ambiente ostile, i due oggetti conservano un’ampia varietà di molecole organiche complesse: le stelle neonate possono dunque restare protette nei bozzoli in cui hanno avuto origine. I risultati su ApJ

PUBBLICATO SU APJ UNO STUDIO IN POLARIZZAZIONE DI PSR J1101-6101

Gita al faro con Ixpe

Misurato il campo magnetico della pulsar Lighthouse grazie al satellite Ixpe della Nasa. I risultati confermano la teoria secondo cui le particelle ad alta energia fuoriescono lungo le linee del campo magnetico della galassia. Niccolò Bucciantini (Inaf): «La divergenza nell’orientamento dei campi magnetici osservata tra onde radio e raggi X fornisce una prova della natura altamente strutturata di questi oggetti»

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Eritrulosio, una dolce scoperta tra le stelle

Si chiama eritrulosio ed è il primo zucchero mai osservato nello spazio interstellare. Composto da quattro atomi di carbonio e presente sulla Terra in alcuni frutti, è stato individuato da un team del Centro de Astrobiología di Madrid in una nube molecolare vicino al centro della Via Lattea. La scoperta rafforza l’ipotesi che parte degli ingredienti necessari all’emergere della vita abbia origine extraterrestre

SCOPERTE GRAZIE ALLO SPETTROGRAFO ULTRAVIOLETTO DI HUBBLE

Quattro stelle morte nel nostro cortile cosmico

Osservate per la prima volta quattro nane bianche nascoste in altrettanti sistemi binari entro 65 anni luce da noi. La scoperta – che include G 203-47, ora ufficialmente la nona nana bianca più vicina al Sole – non solo conferma con precisione i modelli teorici sulla popolazione stellare, ma suggerisce che nel nostro vicinato cosmico potrebbero nascondersi una decina di altri sistemi analoghi

ESEGUITE IN VOLO HANNO QUALITÀ CONFRONTABILE CON QUELLE A TERRA

Radiografie nello spazio, ora si può

Durante una missione commerciale di SpaceX, lanciata il 31 marzo 2025, sono state eseguite le prime radiografie in orbita. Una possibilità fondamentale per le missioni di lunga durata, poiché i raggi X sono utili come metodo diagnostico per gli astronauti, ma anche per verificare le condizioni di componenti elettroniche e tute spaziali. I risultati sono stati pubblicati oggi su Radiology

PRODOTTE LE MAPPE PIÙ NITIDE MAI REALIZZATE DELL’IDROGENO NEUTRO

Il fantasma nel guscio di Orione

Un team guidato dall’Università di Vienna ha utilizzato Fast e il Vla per scoprire strutture nascoste all’interno della Nebulosa di Orione. I risultati rivelano la complessa relazione tra le regioni di formazione stellare e il loro ambiente, e suggeriscono che la nebulosa sia stata modellata da molteplici episodi di feedback stellare piuttosto che da una singola bolla in espansione