SCOPRÌ LE SORGENTI DI RAGGI X COSMICHE

Addio al premio Nobel Riccardo Giacconi

L’astrofisico italo-americano, vincitore nel 2002 del Premio Nobel per la Fisica, è morto ieri all’età di 87 anni. «Quando ebbi il piacere e l’onore di conoscerlo personalmente», ricorda il presidente Inaf Nichi D’Amico, «rimasi inevitabilmente affascinato dal suo carisma»   Leggi tutto »

ORA SI TROVA A 18 MILIARDI DI CHILOMETRI DA NOI

Voyager 2: bye bye Sistema solare

Anche Voyager 2, la sonda lanciatda dalla Nasa nel 1977, ha ufficialmente varcato i limiti estremi del nostro sistema planetario e continua il suo viaggio nello spazio interstellare. Per i ricercatori del Jpl in California che analizzano i dati che provengono dagli strumenti del veicolo spaziale, l'uscita si è verificata il 5 novembre scorso   Leggi tutto »

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Così brillano le giovani stelle

Un team guidato dal ricercatore dell’Inaf di Palermo Ettore Flaccomio ha analizzato 68 brillamenti avvenuti in 65 stelle, osservandoli ai raggi X (con Chandra) e simultaneamente in ottico (con CoRoT) e in infrarosso (con Spitzer)   Leggi tutto »

INTERVISTA AD ALDO STEFANO BONOMO

La carta d’identità di Kepler-1657b

Kepler ha scoperto un nuovo esopianeta gigante temperato di lungo periodo, Kepler-1657b, i cui parametri fondamentali (soprattutto raggio e densità) non sembrano essere influenzati dal forte irraggiamento stellare, e la cui orbita è fortemente eccentrica. Media Inaf ne ha parlato con Aldo Stefano Bonomo, ricercatore all’Osservatorio astrofisico dell’Inaf di Torino, coinvolto in prima persona nella scoperta   Leggi tutto »

LA SCOPERTA GRAZIE ALLO STRUMENTO ITALIANO VIR

Cerere: il carbonio l’ha fatto nero

C’è tanto carbonio sulla superficie del pianeta nano Cerere. Maria Cristina De Sanctis, ricercatrice Inaf e responsabile scientifica di Vir, è tra gli autori dello studio uscito oggi su Nature Astronomy: «La composizione mineralogica di Cerere è compatibile con un evento di scala globale di alterazione acquosa di rocce, rocce, che potrebbe fornire condizioni favorevoli alla chimica organica»   Leggi tutto »

SEGUENDO LE TRACCE DEI FOTONI KILLER

Com’è difficile contare l’oceano di fotoni

Per tentare di arrivare a una stima di tutti i fotoni dell’universo, gli scienziati del telescopio spaziale Fermi della Nasa sono andati in cerca di uno strano effetto noto come “interazione fotone-fotone”. Ne parla Patrizia Caraveo in quest’articolo uscito domenica sul Sole 24 Ore, che vi riproponiamo con il consenso dell'autrice   Leggi tutto »

OGGI IL SATELLITE ESA SPEGNE 19 CANDELINE

Xmm-Newton guarda gli Ufo con Subways

Se non è un record poco ci manca: 1.58 milioni di secondi. Tanto è il tempo che un team di astronomi guidato da Marcella Brusa, ricercatrice all’Università di Bologna e associata Inaf, ha ottenuto sul telescopio spaziale europeo per raggi X. Tempo che verrà dedicato allo studio dei venti emessi a velocità subrelativistica dai dintorni dei buchi neri supermassicci   Leggi tutto »