LBT

Il Large Binocular Telescope (LBT) è uno dei telescopi ottici più grandi ed avanzati del mondo. È localizzato sulla cima di Mt. Graham, in Arizona, a oltre 3200m di altezza. È l’unico telescopio al mondo “binoculare”, cioè composto di due specchi disposti su una unica montatura. Questa configurazione, unita al sistema di più evoluto al mondo di controllo dell’immagine con ottica adattiva, gli permette di superare in risoluzione spaziale persino il telescopio spaziale Hubble, che opera fuori dall’atmosfera. È equipaggiato con una serie di strumenti all’avanguardia, ed è entrato in operazione dal 2009. LBT è un’impresa internazionale a cui contribuiscono l’INAF (per il 25%), il Max Planck tedesco, l’Università di Arizona e altre università americane.

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Firenze capitale dell’ottica adattiva

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Duecento tra i più affermati specialisti al mondo s’incontreranno sulle rive dell’Arno per un congresso sulle ottiche del futuro. Un settore che vede l’Italia all’avanguardia, anche dal punto di vista imprenditoriale. Ne parliamo con uno degli organizzatori, Simone Esposito, dell’INAF OA Arcetri.

C’è ma non si vede

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E’ ancora avvolta nella sua culla di gas e polveri da cui si è formata e che la rende ancora invisibile ai nostri telescopi. Ma questa giovanissima stella sa già come farsi notare: due enormi getti che si allontanano da essa sono stati infatti osservati con grande dettaglio dal Large Binocular Telescope in abbinamento al suo sistema di ottiche adattive.

L’INAF incontra Israele

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Incontro tra il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, Giovanni Bignami e il Ministro per la Ricerca di Israele, Daniel Hershkowitz. Un incontro che ha evidenziato la disponibilità di entrambe le parti ad allargare e rafforzare le attuali esistenti collaborazioni scientifiche.

I mattoni delle prime stelle

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E’ una nube di gas che si trova a oltre 13 miliardi di anni luce dalla Terra e risale al tempo in cui si sono ‘accese’ le prime stelle. E’ stata scovata dal gruppo coordinato dal fisico americano Robert Simcoe, del Massachusetts Institute of Technology. Il commento di Adriano Fontana (INAF).

La supernova povera di idrogeno

La supernova di tipo Ia SN2011fe, apparsa nella galassia M101, nota anche come 'girandola', il 24 agosto 2011. Crediti:  B. J. Fulton, Las Cumbres Observatory Global Telescope Network

La supernova SN2011fe, la più vicina di tipo Ia negli ultimi 20 anni, si sarebbe prodotta in un sistema binario composto da due nane bianche. I risultati, basati sui dati raccolti dallo spettrometro MODS installato al Large Binocular Telescope, verranno pubblicati in un lavoro sulla rivista The Astrophysical Journal. Il commento di Paolo Mazzali (INAF).