QUELLO SUCCESSIVO AVVERRÀ SOLO FRA OTTANTATRÉ ANNI, NEL 2109

Transito della Terra sul Sole: si vedrà da Giove

Sabato 10 gennaio si verificherà un raro allineamento fra Giove, la Terra e il Sole. Un ipotetico osservatore che potesse assistere, stando su Giove, allo spettacolo celeste vedrebbe il nostro pianeta transitare davanti al disco solare. L’evento offrirà a un team di astronomi guidato da Paolo Molaro (Inaf Trieste) l’occasione per misurare un curioso fenomeno: l’effetto Rossiter-McLaughlin inverso

UNA SFIDA AGLI ATTUALI MODELLI DI COLD E WARM DARK MATTER

Profilo d’un perturbatore misterioso

Tradito dalle lievi deformazioni che ha impresso su un nitidissimo arco gravitazionale, è un oggetto di circa un milione di masse solari completamente oscuro e con un “profilo di densità” così insolito da rendere al momento assai arduo comprenderne la natura. Allo studio, guidato da Simona Vegetti del Max Planck, hanno preso parte anche Cristiana Spingola, Davide Massari (Inaf) e Giulia Despali (Unibo)

FORSE PROVIENE DA UN SISTEMA BINARIO DI STELLE

Con la massa di Saturno, ma orfano di sole

Scoperto un pianeta vagante con una massa simile a quella di Saturno a circa diecimila anni luce dal centro della Via Lattea. L’oggetto vagabondo è stato scoperto grazie al microlensing gravitazionale. Utilizzando osservazioni simultanee da terra e dallo spazio è stato possibile stimare la massa e la posizione del pianeta. La scoperta è stata pubblicata ieri su Science

AD ALTISSIME PRESTAZIONI, PER LE FREQUENZE DA 67 A 116 GHZ

Pronti i 145 amplificatori per la “banda 2” di Alma

Consegnati i nuovi amplificatori a basso rumore destinati all’array di radiotelescopi Alma. Realizzati dal Fraunhofer Iaf e dall’Mpifr tedeschi, sono basati su circuiti monolitici a microonde con transistor metamorfici in arseniuro di indio-gallio. «In mezzo a strumenti di altissima tecnologia», ricorda Anna Camisasca dell’Università di Bologna, «per rimuovere le piccole impurità utilizziamo aghi di cactus cileni»

NUCLEI RADIO INDIVIDUATI A 3, 10 E 15 GHZ

Tripletta di nuclei galattici attivi in fusione

Osservazioni radio ad alta risoluzione del sistema J1218/1219+1035 con il Very Large Array e il Very Long Baseline Array hanno confermato che si tratta del primo sistema triplo di nuclei galattici attivi in fusione, nonché del terzo conosciuto nell’universo vicino. Sistemi tripli di questo tipo rappresentano una previsione tanto importante quanto rara dell’evoluzione gerarchica delle galassie

LA CERIMONIA DI CONSEGNA SABATO 17 GENNAIO A FRASCATI

Va a Viola Gelli il premio “Livio Gratton” 2025

La giuria internazionale ha assegnato il premio di cinquemila euro alla giovane astrofisica fiorentina, oggi in Danimarca, per la sua tesi di dottorato sulle galassie nane ad alto redshift. «Al Cosmic Dawn Center (Università di Copenhagen) continuo a esplorare le origini delle prime galassie, come differiscono dalle galassie che osserviamo oggi e quale ruolo hanno avuto nell’evoluzione dell’universo»

UN PODCAST CHE GUARDA IL CIELO DA DUE PUNTI DI VISTA

Astronomia o astrologia? Smetti di scegliere

Esce oggi, 1° gennaio, un progetto dell’Inaf che apre un dialogo tra astronomia e astrologia, uno scambio a due voci, quelle di Ester Marini ed Ettore Perozzi, per chi desidera esplorare il confine tra scienza e credenze antiche. Perché astrofisica e astrologia non sono due mondi in contrasto, ma due linguaggi nati dallo stupore di chi guarda il cielo per capire l’universo e quindi anche un po’ se stesso