CON UN COMMENTO DI FABIO MULERI DI INAF

Alla radice dei getti di un buco nero

Il telescopio spaziale Ixpe ha osservato per la prima volta la polarizzazione dei raggi X provenienti dalla regione più interna del disco di accrescimento intorno al buco nero Cygnus X-1. Le nuove misure individuano la sorgente dei raggi X entro 2000 km dall’orizzonte degli eventi, suggerendo che partano proprio da qui i potenti getti di materia che accompagnano l’accrescimento. Tutti i dettagli su Science

LO STUDIO PUBBLICATO SU SCIENCE

Ixpe svela nuovi paesaggi cosmici esotici

Un’atmosfera condensata composta di elementi pesanti immersa in uno dei campi magnetici più forti dell’intero universo, da cui si irradiano sporadicamente intensi bagliori. È questo il più probabile paesaggio che ci troveremmo di fronte avvicinandoci a una magnetar, un corpo celeste esotico appartenente alla famiglia delle stelle di neutroni. Uno scenario compatibile con le misure effettuate dal satellite Ixpe, i cui risultati sono riportati in un nuovo articolo che vede una forte partecipazione di ricercatrici e ricercatori italiani

IL RUOLO DEL POTASSIO-40 NELL’EVOLUZIONE DELLE MOLECOLE PREBIOTICHE

La vita fa 40

Secondo un nuovo studio pubblicato il mese scorso sulla rivista Life, il potassio-40 potrebbe aver giocato un ruolo chiave nell’evoluzione chimica delle molecole prebiotiche alla base della vita, favorendo una parte delle reazioni di chimica prebiotica, la costruzione di nuove strutture molecolari e la nascita dell’omochiralità biologica. Ne parliamo con l’autore, Giovanni Paolo Vladilo dell’Inaf

IL FUTURO SOSTENIBILE DEL NOSTRO PIANETA PASSA DALL’ECONOMIA SPAZIALE

Pianeta Terra sotto l’occhio dei satelliti

S’intitola “Space Economy. La nuova frontiera dello sviluppo” ed è un libro di Simonetta Di Pippo dedicato agli aspetti tecnici, economici, politici, diplomatici, legali, sociali e ambientali del settore spaziale. Ve ne proponiamo – con il consenso dell’autrice, l’astrofisica Patrizia Caraveo – una recensione pubblicata domenica scorsa sul Sole24Ore

LE OSSERVAZIONI PIÙ PROFONDE DI QUESTO AMMASSO DI GALASSIE

Lofar fotografa il bagliore radio di Abell 2255

I dati sono stati raccolti durante 18 notti osservative con le migliaia di antenne che formano il radiotelescopio Lofar. L’origine dell’emissione radio attorno ad Abell 2255 sembra sia legata all’enorme energia rilasciata durante il processo di formazione dell’ammasso stesso. L’emissione sarebbe grande almeno 16 milioni di anni luce. Maggiori dettagli nell’articolo pubblicato su Science Advances

I RISULTATI SU THE ASTRONOMICAL JOURNAL

2022 AP7, un asteroide che dovremo tener d’occhio

Sono stati scoperti tre nuovi asteroidi Near-Earth che fanno parte del Sistema solare interno, fra le orbite della Terra e di Venere. Fra di loro, il più grande oggetto potenzialmente pericoloso scoperto negli ultimi otto anni

IL CIELO DI NOVEMBRE

Tutti in pista con Giove, le Pleiadi e il Granchio

Con il cambiamento dell’orario e l’accorciarsi delle giornate avremo più ore di buio e maggiori possibilità di goderci i cieli stellati che questa stagione ci propone. Potremo iniziare a prendere confidenza con le costellazioni del Toro, dell’Auriga e con il maestoso Orione. Nella costellazione del Toro spiccano per importanza la nebulosa del Granchio e le Pleiadi. Vedremo Giove, Marte, Saturno e tanto altro ancora