VISTO IN POLARIMETRIA MOSTRA TRATTI DA COMETA

Bennu asteroide borderline

Già alcuni mesi prima dell’arrivo a destinazione di Osiris-Rex, Bennu era stato caratterizzato fisicamente – attraverso misure dello stato di polarizzazione lineare della luce solare diffusa – grazie ai dati raccolti da terra con il Vlt dell’Eso. Cosa si era scoperto? Lo abbiamo chiesto al primo autore dello studio, Alberto Cellino dell’Inaf di Torino

GOOGLE DOODLE PER LE GEMINIDI

Nevicano stelle

Come ogni anno, nel periodo che va dal 3 al 19 dicembre si ripete il fenomeno delle Geminidi, lo sciame meteorico causato dal passaggio dell’asteroide 3200 Phaethon. Il picco del fenomeno sarà questa notte: una vera e propria pioggia di stelle – anzi nevicata, viste le temperature. Anche Google ha voluto ricordare questo suggestivo fenomeno dedicandogli il doodle di oggi

È IL PRECURSORE DI UNO DEI “MATTONI” DEL DNA

Dna spaziale, trovato un pezzo mancante

Un gruppo internazionale di astronomi guidato da Víctor M. Rivilla dell’Inaf di Arcetri (Firenze) ha scoperto l’abbondante presenza, nello spazio interstellare, dell’isomero Z della cianometanimina – considerata un precursore dell’adenina

LA SONDA A 20 MILIONI DI CHILOMETRI DALLA TERRA

BepiColombo: occhi aperti, aspettando Mercurio

Acceso con successo lo strumento Simbio-Sys, gli “occhi” della sonda BepiColombo che scandaglieranno con una accuratezza senza precedenti la superficie di Mercurio. Gabriele Cremonese, dell’Inaf e Pi di Simbio-Sys: «È stata una grande soddisfazione vedere tutti e tre i componenti accendersi e rispondere ai nostri comandi, con una certa suspence dovuta ai due minuti luce necessari per avere una risposta ogni volta che interrogavamo lo strumento»

MEGLIO DEL TELESCOPIO SPAZIALE HUBBLE

Nel cuore della turbolenta R Aquarii

Durante le verifiche di un nuovo sottosistema del cacciatore di pianeti Sphere, installato sul Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso, alcuni astronomi sono riusciti a catturare con una chiarezza senza precedenti le immagini di una stella binaria tutt’altro che tranquilla

IL PUNTO DI ATTERRAGGIO SI CONFERMA OTTIMO

Primo selfie per InSight

InSight ci ha regalato il suo primo selfie e una panoramica del suolo marziano dove posizionare gli strumenti scientifici. Il punto di atterraggio sembra essere perfetto: una depressione probabilmente creata da un impatto meteorico che in seguito si è riempita di sabbia, nella quale dovrebbe essere semplice, per uno degli strumenti di InSight, raggiungere il suo obiettivo a 5 metri sotto la superficie

RIPRODOTTE LE FORME DELLA MATERIA PRIMORDIALE

Siamo gocce di universo

Un team di ricercatori della CU Boulder and Vanderbilt University, negli Usa, ha ottenuto in laboratorio piccole gocce di materia ultra calda che si espandono formando tre diverse strutture geometriche: circolare, ellittica e triangolare. Una conferma dello stato fluido delle particelle prodotte dallo scontro di protoni, condizione che potrebbe essersi verificata nelle primissime fasi della formazione dell’universo. Lo studio è pubblicato su Nature Physics