DONATIELLO I CONFERMATA DAL TNG

Galassia nana scoperta da un astrofilo

Per convalidare la presenza di una nuova inquilina – seppur periferica – del Gruppo Locale di galassie sono stati necessari due grandi telescopi alle Canarie, ma la scoperta si deve all’astrofilo Giuseppe Donatiello, a cui è stata intitolata. Media Inaf lo ha intervistato

LA QUARTA LUNA DI GIOVE

Alma: ecco la prima mappa termica di Europa

Il mondo ghiacciato nasconde anche un oceano sotterraneo e la sua attività geologica è pressoché un mistero. Questi dati sulla sua temperatura sono utili per lo studio della superficie della luna gioviana

DALL’ESPERIMENTO BOREXINO AL GRAN SASSO

Ecco tutti i sapori del neutrino solare

Un articolo su Nature compendia il lavoro decennale del rivelatore di neutrini Borexino situato nei laboratori sotterranei del Gran Sasso. Si tratta della prima panoramica completa di tutti i neutrini prodotti dalla catena di reazioni nucleari che convertono l’idrogeno in elio nelle stelle

ANCHE NOTA COME NEBULOSA DEL TESCHIO

Pirata a Poppa nei cieli del sud

Fors2, uno strumento montato sul Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso, ha osservato la regione di formazione stellare attiva Ngc 2467, a volte indicata come la Nebulosa del Teschio o letteralmente del Cranio e delle Tibie incrociate. Un nome alquanto sinistro, ma l’immagine prodotta è semplicemente spettacolare

UN ACCORDO TRA INAF E CURTIN UNIVERSITY

Italia e Australia insieme per Ska

L’accordo tra l’Inaf e la Curtin University, nodo dell’International Center for Radio Astronomy Research in Australia, getta le basi per la realizzazione del più grande radiotelescopio del mondo, lo Square Kilometre Array

BEN 23,5 SECONDI IL SUO PERIODO DI ROTAZIONE

Quel bradipo di una pulsar

PSR J0250+5854 ha 14 milioni di anni e si trova nella costellazione di Cassiopea, a 5200 anni luce dalla Terra. Calcolatrice alla mano, questo oggetto ruota oltre 15 mila volte più lentamente della più veloce pulsar conosciuta. La scoperta effettuata con il Low-Frequency Array (Lofar). Tra gli autori anche Paolo Esposito dell’Inaf di Milano

CERERE? APPENA UN CENTESIMO DELLA MASSA LUNARE

Come ti peso pianeti e asteroidi con le pulsar

Con i loro impulsi rapidissimi, regolari e incredibilmente costanti nel tempo le pulsar sono dei perfetti orologi cosmici. E ora gli astronomi hanno sfruttato questa proprietà per misurare in un modo originale e indipendente dagli altri finora utilizzati la massa di alcuni corpi celesti del Sistema solare. Nel team che ha realizzato lo studio anche ricercatrici e ricercatori dell’Inaf