ACCENSIONE E VERIFICHE DURATE QUATTRO GIORNI

Serena chiude in bellezza i test di BepiColombo

Anche la suite di quattro strumenti dedicati all’osservazione delle particelle presenti nell’ambiente del pianeta Mercurio è stata accesa e testata con pieno successo. Si conclude nel migliore dei modi la campagna di commissioning di tutto il payload di BepiColombo, in attesa di un’altra fase cruciale: la prima accensione nello spazio dei motori della sonda

DISCO FRAMMENTATO ATTORNO ALLA PROTOSTELLA

Sarà una stella, ma i primi passi sono da pianeta

Gli esperti stavano studiando una gigantesca giovane stella, quando hanno scoperto che si tratta di un bizzarro sistema binario. La secondo stella è molto più debole e piccola della prima, ma in futuro potrebbe dare origine a formazione planetaria

VITA QUOTIDIANA, SUCCESSI, DUBBI, SCONTRI, AMICIZIE

Ricordando Riccardo Giacconi

I ricordi personali di chi ha conosciuto e lavorato con il premio Nobel 2002 per la Fisica e ha voluto testimoniarlo qui, sulle pagine di Media Inaf: Salvatore Sciortino, Sperello di Serego Alighieri, Gianni Zamorani, Piero Rosati, Stefano Borgani, Roberto Gilli, Maurizio Paolillo e Paolo Tozzi

ANTEPRIMA GRATUITA IN 30 SALE PER “THE FIRST”

Sean Penn: primo uomo su Marte

Arriva in Italia il 19 dicembre la serie evento creata dallo showrunner di ”House of Cards”, Beau Willimon. Storia del primo volo umano con destinazione Pianeta rosso. I primi due episodi in anteprima gratuita martedì 18 dicembre in 30 sale cinema

CONTRIBUTO AL “LIBRO DELL’ANNO 2018” TRECCANI

Jocelyn Bell, discreta signora delle pulsar

A mezzo secolo dalla pubblicazione su “Nature” dell’articolo che descriveva la scoperta della prima pulsar, il “Libro dell’Anno” Treccani ospita nella sezione “Personaggi” un articolo di Patrizia Caraveo dedicato a Jocelyn Bell Burnell. Ve lo riproponiamo con il consenso dell’autrice e per gentile concessione dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani

MICRORGANISMI SCONOSCIUTI NELLE PROFONDITÀ

Dalle grotte venezuelane alle rocce marziane

Analizzando campioni di rocce prelevati nel sistema di grotte noto come Imawarì Yeuta, in Venezuela, un gruppo multidisciplinare di ricercatori ha dimostrato che l’attività metabolica di comunità microbiche complesse è coinvolta nella formazione di particolari depositi di silice opalina. Depositi simili sono stati osservati anche su Marte dal rover Spirit della Nasa: dal Venezuela a Marte, il passo potrebbe essere più breve del previsto. I risultati sono stati pubblicati su Scientific Reports

VENTO A PRUA DI 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO

La cometa di Rosetta scioccata dal Sole

Osservati i segni di una neonata onda d’urto di prua – bow shock in inglese – generata dal vento solare attorno alla cometa 67P: è la prima volta che il fenomeno viene colto nella fase di formazione. I risultati dello studio, condotto rianalizzando i dati della suite di strumenti Rosetta Plasma Consortium, sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics