IL CALORIMETRO DELLA MISSIONE INSIGHT

Fa capolino la talpa marziana

Con tre manovre a distanza di pochi giorni è stato sollevato e arretrato il contenitore dell’esperimento Hp3, mettendo a nudo la piccola sonda auto-affondante, che è penetrata nel suolo per tre quarti della sua lunghezza prima di non riuscire più ad avanzare. Ora i tecnici cercheranno di compattare il terreno attorno

IN RICORDO DELL’EVENTO DI TUNGUSKA DEL 1908

Domenica è il giorno degli asteroidi

In occasione dell’Asteroid Day, la giornata internazionale degli asteroidi, ripercorriamo insieme ad Albino Carbognani gli impatti più significativi degli ultimi sei mesi: ben quattro, il più recente dei quali avvenuto lo scorso fine settimana sui cieli dei Caraibi

SOLUZIONI AWS CLOUD PER HIRES E ASTRI

Inaf e Amazon insieme per studiare l’universo

Due progetti di ricerca dell’Istituto nazionale di astrofisica che utilizzano le infrastrutture di calcolo messe a disposizione da Amazon sono stati presentati, a Washington, all’ultimo Summit mondiale del settore pubblico dell’azienda. Nichi D’Amico, presidente Inaf: «Non posso che congratularmi con il nostro team, e apprezzare le prospettive che si aprono per le esigenze di calcolo distribuito connesse alle grandi imprese dell’astrofisica moderna che ci vedranno coinvolti»

IN UNA FRAZIONE DI SECONDO

Individuata dall’Australia l’origine di un Frb

Pubblicati su Science i risultati ottenuti con il radiotelescopio australiano Askap, che ha localizzato per la prima volta il punto esatto di partenza di un lampo radio veloce non ripetitivo: proviene dalla periferia di una galassia di dimensioni simili a quelle della Via Lattea a circa 3,6 miliardi di anni luce di distanza da noi

LONGOBARDO, ZAMBON, OROSEI E BELLONI

Incontri spaziali fra Berna e Pechino

Corpi rocciosi, attività cometaria, Marte e buchi neri. Su 32 progetti selezionati dall’Issi – istituto di studi avanzati nato per favorire il lavoro di interpretazione dei dati raccolti da missioni spaziali da parte di team internazionali – sono 4 quelli coordinati da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

Quel cianuro che dà la vita

Analizzando la composizione chimica di alcune meteoriti, è stato trovato cianuro legato a monossido di carbonio e ferro: una struttura straordinariamente simile a quella che si incontra nei cosiddetti siti attivi delle idrogenasi, enzimi che forniscono energia ai batteri

SGUINZAGLIATO UN ALGORITMO CHE LI INDIVIDUA

A caccia di gioviani con l’intelligenza artificiale

I ricercatori della Southwest Research Institute hanno ideato un bot per cercare pianeti gemelli di Giove, che a loro volta potrebbero favorire la presenza di pianeti rocciosi più interni e magari abitabili. L’algoritmo sfrutta le informazioni sulla composizione chimica delle stelle, cercando le firme di elementi come carbonio, ferro, ossigeno e sodio