LAMPO AL MAGNESIO PER ETA CARINAE

La Nebulosa Omuncolo si veste di nuovi colori

È già stata ripresa in tutte le maniere possibili, eppure il telescopio spaziale Hubble, osservando in ultravioletto i residui bilobati della grande eruzione di Eta Carinae, è riuscito ad aggiungere un nuovo tassello per ricostruire il meccanismo fisico che ha portato all’esplosione di questa supergigante blu 170 anni fa

CON I DATI DELLE SONDE STEREO DELLA NASA

Space weather, è l’ora della citizen science

I risultati di un progetto della piattaforma Zooniverse, “Protect our Planet from Solar Storms”, potrebbero aiutare gli esperti di meteorologia spaziale a prevedere eventi potenzialmente devastanti

SPECIALE ECLISSI DI SOLE SUI TELESCOPI DELL’ESO

Arrivo a La Silla, là dove il Sole sta per sparire

Oggi, lunedì 2 luglio, quando qui in Italia già sarà sera, un’eclissi totale di Sole oscurerà il cielo sopra alcuni fra i più grandi telescopi al mondo: quelli dell’Eso, in Cile. Un evento che Media Inaf vi racconterà grazie ai resoconti, alle fotografie e ai video di astronome e astronomi dell’Inaf presenti sul posto. Iniziamo con Anna Wolter, rappresentante per l’Italia della rete di divulgazione scientifica dell’Eso e ricercatrice Inaf

IL CIELO DI LUGLIO

Sole e Luna, due eclissi in arrivo

Due eclissi, una totale di Sole e una parziale di Luna, caratterizzeranno questo mese, anche se solo la seconda sarà visibile dall’Italia. I consigli per seguirla, insieme ai pricipali oggetti e fenomeni celesti visibili ad occhio nudo

CON UN’INTERVISTA A LUCA VALENZIANO

A Losanna giornalisti scientifici da tutto il mondo

Si è aperta oggi in Svizzera l’undicesima conferenza mondiale dei giornalisti scientifici, appuntamento biennale dedicato interamente ai professionisti della notizia scientifica. Negli spazi espositivi degli enti pubblici di ricerca, tra i tanti stand presenti, anche quello dell’Istituto nazionale di astrofisica

L’ARTICOLO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Alieno sì, ma non in quel senso

Una squadra di 14 astronomi ha condotto nuovi studi su ‘Oumuamua, il primo esoasteroide osservato – visitatore che è venuto da lontano, ha “sfiorato” il Sole per poi continuare per la sua strada. I risultati lo descrivono come un oggetto naturale, senza dover ricorrere a suggestive teorie su tecnologie aliene

TRE ESOPIANETI ATTORNO A L 98-59

Tess trova il suo pianeta più piccolo

Il satellite Tess della Nasa ha scoperto un piccolo esopianeta in orbita attorno a una stella nana rossa a circa 35 anni luce di distanza da noi. Il pianeta, chiamato L 98-59b, è il più piccolo pianeta scoperto da Tess fino a oggi e orbita attorno alla sua stella insieme a due compagni, poco più grandi. La scoperta è stata pubblicata su The Astronomical Journal