I QUATTRO AMMASSI APPARTENGONO AL SUPERAMMASSO DI SHAPLEY

Un ponte di gas tra quattro ammassi di galassie

Gli astronomi hanno scoperto un enorme filamento di gas caldo che collega quattro ammassi di galassie. Con una massa dieci volte superiore a quella della nostra galassia, potrebbe contenere parte della materia “mancante” dell’universo. La struttura è stata individuata e caratterizzata combinando osservazioni X effettuate dai telescopi Xmm-Newton e Suzaku, con l’ausilio di dati ottici. I dettagli su A&A

ROBERTO RAGAZZONI (INAF): «ENTRIAMO NELL’EPOCA DELL’ASTRO-CINEMATOGRAFIA»

Le prime immagini del Vera Rubin Observatory

Dalle Ande cilene questo telescopio di nuova generazione è pronto a scrutare tutto il cielo australe. Nuove viste mozzafiato delle nebulose Laguna e Trifida, dell’ammasso di galassie della Vergine e molto altro nelle prime quattro immagini rilasciate dal Rubin Observatory, che rappresentano una piccola anteprima della missione scientifica finalizzata a esplorare e comprendere alcuni dei più grandi misteri dell’universo

UN VIAGGIO TRA ONDE SONORE E ONDE DELLO SPAZIO TEMPO

Imago Vocis premiato alla Biennale di Venezia

Il progetto di teatro scientifico di Alberto Colombo Sormani, ricercatore all’Inaf di Roma, ha vinto il premio Biennale College Regia under 30. Si intitola “Imago Vocis” e mette insieme la voce umana e le onde gravitazionali. «Voglio indagare i modi in cui percepiamo la realtà, il confine tra ciò che è visibile e ciò che non lo è», dice Alberto ai microfoni di Media Inaf

UN’IMMENSA NUBE MOLECOLARE DI GAS FREDDO E POLVERE

Incontro ravvicinato con Camaleonte I

La Nube del Camaleonte, nebulosa oscura situata in direzione dell’omonima costellazione, è stata immortalata in tutta la sua magnificenza dalla Dark Energy Camera. Nell’immagine da 570 megapixel si possono ammirare tre nebulose a riflessione, tra cui l’eterea Nebulosa infrarossa del Camaleonte, e un oggetto di Herbig-Haro

OSSERVAZIONI IN VLBI PER 56 ORE, 140 TERABYTE DI DATI

Lofar e i filamenti d’origine incerta di Abell 2255

Un team guidato dall’Inaf e dall’Università di Bologna ha ottenuto – grazie alla rete europea di radiotelescopi Lofar – l’immagine più profonda e dettagliata mai realizzata dell’ammasso di galassie Abell 2255. Le osservazioni, in corso di pubblicazione su A&A, hanno rivelato una sorprendente rete di filamenti radio sottilissimi e di origine ancora incerta, estesi per centinaia di migliaia di anni luce

TRACCIATA DAL PROGETTO AGE-PRO OSSERVANDO LO IONE DIAZENILIO N2H+

Fuga di gas attorno alle giovani stelle

Nei dischi protoplanetari il gas si disperde molto più rapidamente della polvere, influenzando le tempistiche di formazione dei pianeti gassosi rispetto a quelli rocciosi. È quanto emerge da uno studio condotto con il radiotelescopio Alma osservando trenta dischi attorno a giovani stelle. I risultati saranno pubblicati in dodici articoli in uscita su ApJ

MONOSSIDO DI CARBONIO SU C/2014 UN271 (BERNARDINELLI-BERNSTEIN)

Alma studia la chimica della cometa da record

Per la prima volta è stata rilevata attività molecolare nella cometa C/2014 UN271, la più grande e la seconda cometa attiva più lontana mai osservata, proveniente dalla nube di Oort. La scoperta è stata possibile grazie alla sensibilità e risoluzione angolare di Alma, in grado di misurare con precisione i deboli segnali provenienti dal lontano gigante ghiacciato. I dettagli su ApJ Letters