Tre pianeti ai confini del deserto dei nettuniani
Un team a guida Inaf e Università di Roma Tor Vergata ha scoperto tre nuovi nettuniani caldi. Tra questi, Toi-5800 b si distingue per l’orbita insolitamente eccentrica nel cosiddetto deserto dei Nettuniani caldi. Le scoperte, ottenute nell’ambito del programma Honei con i dati di Harps, Harps-N e Tess, offrono nuove chiavi per comprendere la formazione e l’evoluzione dei sistemi planetari. I dettagli su A&A
La storia d’una supernova scritta in tre rapidi getti
Un’osservazione durata quasi 280 ore di tre getti del resto di supernova Cassiopeia A, condotta con il satellite per raggi X Chandra della Nasa, ha permesso di misurare abbondanze elevate di cromo, oltre a quelle di altri elementi quali argon, zolfo e silicio. Lo studio, guidato da Vincenzo Sapienza dell’Inaf di Palermo, chiarisce i processi che avvengono in una supernova subito dopo il collasso del nucleo.
Solar Orbiter, un tuffo nei detriti spaziali
È peggio perdere una missione perché si è costretti a tuffarsi nei detriti spaziali, rischiando di venire colpiti, oppure perché una parte della navicella si è letteralmente congelata e tutti i suoi componenti si sono saldati a causa del freddo? Con Solar Orbiter non c’è stato bisogno di scegliere: la missione dell’agenzia spaziale europea che più si è avvicinata al Sole, le maggiori preoccupazioni le ha date, fin da subito, vicino alla Terra
Nuovo asteroide near-Earth scoperto dall’Italia
Nella notte fra il 21 e 22 agosto 2025, con il Wide Mufara Telescope della fondazione Gal Hassin, che gestisce il Parco astronomico delle Madonie, in Sicilia, è stato scoperto l’asteroide near-Earth 2025 QK3. Si tratta del primo Nea scoperto da un telescopio sul suolo italiano da 19 anni a questa parte. Ecco come sono andate le cose
La vera età di Giove rivelata dalle condrule
Uno studio firmato Inaf e Università di Nagoya svela come la nascita del gigante gassoso abbia innescato la formazione delle condrule nei meteoriti, permettendo di datare con precisione la nascita di Giove, avvenuta quindi 1,8 milioni di anni dopo l’inizio del Sistema solare. I dettagli su Scientific Reports






