L’INDIRIZZO È SEMPRE LO STESSO: VIA LATTEA QUARAQUARINCI

Messaggio alieno per Gianni Rodari

Al via il concorso di scrittura ideato dal Gruppo Storie dell’Inaf per studentesse e studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, che potranno partecipare come classe (con un testo collettivo) oppure individualmente (con un solo elaborato per persona). C’è tempo per iscriversi fino a venerdì 23 gennaio 2026

PRIMO STUDIO DI POPOLAZIONE PRIMA DEL “MEZZOGIORNO” COSMICO

Galassie: più giovani sono, più sono disordinate

Da sistemi irregolari e caotici a dischi stabili e ordinati: sarebbe questo il processo di evoluzione delle galassie, secondo la teoria. Da oggi confermato dall’analisi di 250 galassie nell’universo “antico”, osservate con lo strumento NirCam del telescopio spaziale Webb. Tutti i dettagli su Mnras

SE N’È ACCORTO IL NEIL GEHRELS SWIFT OBSERVATORY

3I/Atlas è più attiva del previsto

Rilevata la presenza di idrossile nella cometa interstellare 3I/Atlas. Questa molecola rivela la presenza di acqua, che sta evaporando a un tasso di quaranta chilogrammi al secondo. Rispetto alla maggior parte delle comete del Sistema solare, 3I/Atlas è particolarmente attiva data la sua distanza dal Sole. La scoperta su The Astrophysical Journal Letters

PIANETI RICICLATI DA VIOLENTE COLLISIONI

Il Sistema solare primordiale? Come fosse Lego

Un nuovo studio mostra che il Sistema solare ha avuto origine in modo caotico, da frammenti riciclati di antichi corpi celesti distrutti da violente collisioni. Analizzando alcuni meteoriti, i ricercatori hanno scoperto che i pianeti si sono formati tramite scontri e riassemblaggi, portando a una composizione chimica complessa. Questo cambia l’idea tradizionale di una nascita ordinata e lineare

NEI PRIMI CINQUE ANNI DI ATTIVITÀ ANALIZZERÀ LA LUCE DI 25 MILIONI DI OGGETTI CELESTI

Con 4Most, la notte ha 2436 occhi

Nel corso del fine settimana lo strumento Multi-Object Spectroscopic Telescope (4Most), una nuova facility per survey spettroscopiche a grande campo installata sul telescopio dell’Eso Vista, in Cile, e in grado di produrre – grazie a un ingegnoso sistema di fibre ottiche – gli spettri di oltre duemila sorgenti simultaneamente, ha completato con successo le sue prime osservazioni in cielo

GRAZIE A UN SISTEMA DI CALIBRAZIONE CHIAMATO “AMIGO”

Occhiali software per “guarire” il James Webb

Due dottorandi di Sydney hanno progettato e realizzato una soluzione – illustrata in due articoli ancora in corso di peer-review – che ha ridato vigore all’Aperture Masking Interferometer, uno fra gli strumenti più promettenti di Jwst, da tempo affetto da distorsioni elettroniche. Per celebrare, si sono fatti tatuare sul braccio la soluzione ideata per riparare lo strumento

CONTRIBUIRÀ A RISPONDERE IL CHERENKOV TELESCOPE ARRAY OBSERVATORY

Pulsar o materia oscura? Bagliori nella Via Lattea

L’eccesso di emissione di raggi gamma registrato nel cuore della nostra galassia potrebbe essere dovuto – con uguale probabilità, stima uno studio su Physical Review Letters – alle pulsar millisecondo o a collisioni fra particelle di materia oscura. Se fosse confermata questa seconda ipotesi, saremmo davanti alla prima traccia elettromagnetica dell’esistenza dell’inafferrabile sostanza