466 SCATTI E 39 ORE DI ESPOSIZIONE

Una storia di attesa e pazienza nella Apod di oggi

L’immagine astronomica del giorno della Nasa è la Nebulosa Spaghetti, un resto di supernova a circa tremila anni luce dalla Terra, fra la costellazione del Toro e quella dell’Auriga. Visibile nel cielo invernale, c’è voluto più di un anno per riuscire a immortalarla così. Con i commenti dell’autore Saverio Ferretti, presidente dell’Associazione astrofili di Forca Canapine, nei monti Sibillini

NUOVA IMMAGINE DI NGC 4388 DAL TELESCOPIO SPAZIALE HUBBLE

Fuga di gas da una galassia della Vergine

Una nuova immagine di Hubble mostra la galassia Ngc 4388, nell’ammasso della Vergine, mentre perde gas dal proprio disco. A causa della sua interazione con il gas caldo del mezzo intracluster, parte del materiale galattico viene strappato via formando un pennacchio luminoso. L’energia che fa brillare il gas potrebbe provenire dal buco nero supermassiccio al centro della galassia e da onde d’urto

IL BRACCIO SUDAFRICANO DELL’OSSERVATORIO SKA PRENDE VITA

Prime frange d’interferenza per Ska-Mid

Il radiotelescopio sudafricano di Skao ha superato un test fondamentale ottenendo le sue “prime frange”: collegando due antenne da 15 metri per osservare una radio-galassia a 2,6 miliardi di anni luce, il team ha confermato il perfetto funzionamento della sincronizzazione e del software di sistema, aprendo la strada alla prima immagine astronomica e alla piena operatività scientifica, prevista per il 2027

OSSERVATO CON ALMA, SPT2349-56 HA PIÙ DI TRENTA GALASSIE ATTIVE

Scoperto un gas caldo che sfida i modelli teorici

La scoperta di un giovanissimo ammasso di galassie colmo di gas cinque volte più caldo di quanto prevedano i modelli attuali mette in dubbio la nostra attuale comprensione della formazione e dell’evoluzione di questi ammassi, suggerendo che i processi fisici all’origine della loro crescita possano essere molto più rapidi e violenti di quanto ipotizzato finora. Tutti i dettagli su Nature

QUELLO SUCCESSIVO AVVERRÀ SOLO FRA OTTANTATRÉ ANNI, NEL 2109

Transito della Terra sul Sole: si vedrà da Giove

Sabato 10 gennaio si verificherà un raro allineamento fra Giove, la Terra e il Sole. Un ipotetico osservatore che potesse assistere, stando su Giove, allo spettacolo celeste vedrebbe il nostro pianeta transitare davanti al disco solare. L’evento offrirà a un team di astronomi guidato da Paolo Molaro (Inaf Trieste) l’occasione per misurare un curioso fenomeno: l’effetto Rossiter-McLaughlin inverso

UNA SFIDA AGLI ATTUALI MODELLI DI COLD E WARM DARK MATTER

Profilo d’un perturbatore misterioso

Tradito dalle lievi deformazioni che ha impresso su un nitidissimo arco gravitazionale, è un oggetto di circa un milione di masse solari completamente oscuro e con un “profilo di densità” così insolito da rendere al momento assai arduo comprenderne la natura. Allo studio, guidato da Simona Vegetti del Max Planck, hanno preso parte anche Cristiana Spingola, Davide Massari (Inaf) e Giulia Despali (Unibo)

FORSE PROVIENE DA UN SISTEMA BINARIO DI STELLE

Con la massa di Saturno, ma orfano di sole

Scoperto un pianeta vagante con una massa simile a quella di Saturno a circa diecimila anni luce dal centro della Via Lattea. L’oggetto vagabondo è stato scoperto grazie al microlensing gravitazionale. Utilizzando osservazioni simultanee da terra e dallo spazio è stato possibile stimare la massa e la posizione del pianeta. La scoperta è stata pubblicata ieri su Science