TORINO 06/02/1948 – TORINO 20/08/2025

Addio a Claudio Maccone

Ha dedicato la sua intera vita allo studio e all’esplorazione dello spazio, in particolare alla ricerca di vita extraterrestre. È stato anche un instancabile sostenitore della protezione della faccia nascosta della Luna come luogo ideale e silenzioso per la radioastronomia. Lo ricorda su Media Inaf l’amico e collega Nicolò Antonietti

TRASCRIZIONE DELLA QUATTORDICESIMA PUNTATA DI “HOUSTON”

Kourou, abbiamo un problema… al decollo

Vi ricordate i primi tentativi di lancio di SpaceX, esplosi uno dopo l’altro? Sono solo esempi recenti, ma anche all’Esa e alla Nasa incidenti simili ce ne sono stati negli anni. E il loro prezzo, in termini economici e umani, talvolta è stato molto alto. In questa puntata parliamo di lanci andati più o meno male, e cerchiamo di capire cosa prova chi vede andare in cenere davanti ai propri occhi il lavoro di anni, o addirittura decenni. Fra tutti Paolo Ferri, che nel ’96 ha vissuto la sua prima esperienza traumatica nel mondo delle missioni spaziali

LA PIÙ PICCOLA E DEBOLE DELLE LUNE INTERNE

L’invisibile nuova luna di Urano

Una nuova piccolissima luna è stata scoperta in orbita attorno a Urano, grazie alle osservazioni del telescopio spaziale James Webb. Con un diametro di soli 10 chilometri, il satellite era sfuggito alla sonda Voyager 2 e ai telescopi precedenti. La scoperta porta a 29 il numero di lune note del pianeta e apre nuove prospettive sull’evoluzione del suo complesso sistema di anelli e satelliti

TRASCRIZIONE DELLA TREDICESIMA PUNTATA DI “HOUSTON”

Soluzioni acrobatiche a problemi irrisolvibili 2/2

Storia di un ingegnere che si è trasformato in hacker inventandosi un comando taroccato – l’Esa l’ha chiamato “dirty hack” – per salvare uno degli strumenti del satellite Cluster. Una procedura vietata nel mondo dell’Esa tanto quanto nell’industria. Ma l’unica possibile, per cercare un rimedio. Ecco perché anche questa puntata è stata intitolata “soluzioni acrobatiche”. E poi il software e della missione Exosat, la prima europea a portare un computer riprogrammabile a bordo, che gli ha salvato la vita

COME SFRUTTARE AL MEGLIO LE OPPORTUNITÀ, LIMITANDO AL TEMPO STESSO I RISCHI

L’astrofisica ai tempi della new space economy

Gli enormi cambiamenti in atto negli ultimi anni per quanto riguarda l’accesso allo spazio – sempre più veloce, sempre più economico, sempre più privato – avranno inevitabilmente un grande impatto anche sulla scienza che più forse di ogni altra dello spazio si avvale: l’astrofisica. Ne parliamo con Fabrizio Fiore dell’Inaf di Trieste, autore insieme a Martin Elvis di un articolo pubblicato lunedì su Space Policy

TRASCRIZIONE DELLA DODICESIMA PUNTATA DI “HOUSTON”

Soluzioni acrobatiche a problemi irrisolvibili 1/2

Tutto è pronto per le sette del mattino di domenica 3 settembre 2006. Direttori, politici e giornalisti sono in attesa di assistere a un grande finale: lo schianto della prima missione dell’Esa sulla Luna. Ma c’è un problema. Qualcuno si accorge che Smart-1 si schianterà contro una montagna che nessuno aveva visto, sei ore prima. Come fare per evitarla? Questa è una delle due storie che racconteremo nella prima parte di “soluzioni acrobatiche a problemi irrisolvibili”. La seconda? Tre indizi a riguardo: eliosfera, Giove, trottola

FONDAMENTALI I RILEVAMENTI NELLA BAIA DI BAFFIN

Quando c’è un bel botto ma il cratere non si vede

Una serie di studi afferma che le esplosioni di comete e asteroidi in atmosfera potrebbero essere più comuni di quel che si credeva. Le tracce di queste esplosioni sarebbero state rivelate in diverse parti del pianeta e potrebbero spiegare l’abbassamento di temperatura osservato nel Dryas recente, la distruzione di Tunguska e un evento simile accaduto nell’antica città di Tall el-Hammam 3600 anni fa