ATTO FINALE PER UNA COPPIA DI STELLE DI NEUTRONI

Magnetar a 6.6 miliardi di anni luce

Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature

IL PRIMO SISTEMA CIRCUMBINARIO CON TRE MONDI

Tre pianeti per due soli

Scoperto da un team di ricercatori guardando nei dati raccolti da Kepler, il cacciatore di pianeti della Nasa, Kepler-47d è il terzo esopianeta trovato in orbita attorno ai due soli del sistema Kepler-47, a 3340 anni luce da noi. I risultati su The Astronomical Journal

PORTANO ALLA FORMAZIONE DI ONDE DI PRESSIONE

Così brillano le T Tauri

Uno studio guidato da Salvatore Colombo dell’Inaf di Palermo (ora all’Osservatorio di Parigi e all’Università della Sorbona) indaga gli effetti che i brillamenti tipici delle stelle T Tauri possono avere sui dischi protoplanetari. L’articolo è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

CONCLUSE OGGI A MATERA LE GARE NAZIONALI

Olimpiadi di astronomia, ecco la squadra azzurra

Sebastian Furlan, Marco Carbone, Lorenzo Citterio, Vittoria Altomonte e Andrea Cama: questi i nomi dei cinque giovanissimi campioni che rappresenteranno l’Italia alla finale internazionale delle Olimpiadi, in Romania, il prossimo autunno

OTTENUTO PER QUALCHE DECINA DI MILLISECONDI

Il supersolido, nuovo stato della materia

Allo stesso tempo solido e superfluido, il condensato di gas ultrafreddo di disprosio realizzato in un laboratorio del Cnr di Pisa travalica le leggi classiche per manifestare gli aspetti bizzarri e tutti da scoprire permessi a queste sostanze dagli effetti quantistici

GRAZIE AL RADAR DELLA SONDA CASSINI

Primo tuffo nei laghi di Titano

La profondità dei laghi di idrocarburi presenti sulla luna maggiore di Saturno è stata misurata da un gruppo di ricercatori italiani, provenienti da diverse istituzioni internazionali, utilizzando le misure fatte il 22 aprile 2017, durante l’ultimo passaggio ravvicinato dalla sonda Cassini a Titano

IN PARTE RICADE, MOLTA SI PERDE NELLO SPAZIO

I meteoroidi estraggono acqua lunare

Anche sulla Luna esiste un ciclo dell’acqua, osservato dalla sonda Nasa Ladee, legato anche alle piogge di meteoroidi. Gli impatti estraggono una piccola quantità di vapore acqueo da uno strato minimamente idratato appena sotto la superficie, completamente arida