NELL’OCCHIO DEL TELESCOPIO GANIMEDE

Ngc 6902 catturata da Speculoos

È stata questa splendida immagine della galassia a spirale, che si trova a circa 120 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione del Sagittario, la prima luce del nuovo “abitante” dell’osservatorio Paranal dell’Eso: l’osservatorio meridionale Speculoos

LUNEDÌ 25 FEBBRAIO LA MOSTRA NELLA SEDE DELL’ASI

Inspiring Stars, la prima tappa a Rebibbia

La prima tappa di “Inspiring Stars” – mostra itinerante sui progetti di astronomia inclusiva dell’Unione astronomica internazionale – si è svolta sabato 23 febbraio presso la Casa Circondariale di Rebibbia

UNA FABBRICA CHIMICA PER IL PREZIOSO LIQUIDO

Per fare l’acqua ci vuole il Sole (e un po’ di roccia)

Gli scienziati della Nasa hanno scoperto che i protoni del vento solare, quando arrivano sulla Luna, interagiscono con gli elettroni presenti sulla sua superficie, formando atomi di idrogeno che si legano agli innumerevoli atomi di ossigeno presenti nella silice e in altre molecole che costituiscono il suolo lunare, portando alla formazione del gruppo idrossile, di cui è composta l’acqua

LA SONDA ALLUNERÀ AD APRILE

Israele in volo verso la Luna

È partita la mattina del 22 febbraio con un razzo Space X la navicella spaziale Beresheet, prima missione lunare israeliana. È la più leggera ed economica mai progettata per atterrare sul nostro satellite, ed è quasi interamente finanziata da privati

IL PRIMO TOUCHDOWN HA AVUTO SUCCESSO

Hayabusa2, il “falco” s’è calato sull’asteroide

La scorsa notte, con qualche minuto di anticipo rispetto alla tabella di marcia, la sonda dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa ha completato con successo la sequenza di approdo, esplosione del proiettile per la raccolta di un campione del suolo di Ryugu e rientro in posizione base

LE OSSERVAZIONI SONO IN CORSO IN QUESTE ORE

I tre giorni dello Scorpione

È iniziata ieri, mercoledì 20 febbraio, la campagna osservativa dedicata a Scorpius X-1, un sistema binario dove una stella di neutroni emette intensi getti di materia. Per questo studio sono state mobilitate 70 antenne radio, 4 grandi telescopi ottici e infrarossi e 4 missioni spaziali X. Media Inaf ha intervistato la coordinatrice del progetto, Sara Motta, dell’Università di Oxford

VISTO GRAZIE A 33 RADIOTELESCOPI SPARSI NEL MONDO

Getto relativistico dopo l’onda gravitazionale

A seguito della fusione delle due stelle di neutroni osservata nell’agosto 2017, oltre alle onde gravitazionali rivelate da Ligo e Virgo è stato emesso anche un getto a velocità relativistica che ha bucato il materiale espulso dalla fusione. Lo dimostra uno studio, pubblicato oggi su Science, coordinato da Giancarlo Ghirlanda dell’Istituto nazionale di astrofisica