GLI STRUMENTI VIS E NISP COLLAUDATI E INTEGRATI NEL PAYLOAD

Euclid, raggiunta un’altra pietra miliare

Superati con successo i test di verifica e collaudo, i due strumenti che insieme al telescopio compongono il carico scientifico della missione Euclid dell’Esa – il Visible Instrument e il Near Infrared Spectro-Photometer – sono ora integrati all’interno del payload. «Il completamento dell’integrazione marca una pietra miliare della missione», dice a Media Inaf Luca Valenziano, responsabile scientifico Inaf per Euclid e operation manager dello strumento Nisp

DA SEIMILA A UN MILIONE DI GRADI

Nanobrillamenti per l’enigma della corona

Un gruppo di ricercatori, analizzando i dati di Iris e Sdo, potrebbe essere riuscito a osservare per la prima volta un nanobrillamento: un fenomeno probabilmente responsabile delle vertiginose temperature della corona solare. Il risultato è stato pubblicato su Nature Astronomy

LE IMMAGINI DELL’ASTEROIDE 1998 KY26 DAL TELESCOPIO SUBARU

Hayabusa2, ecco il tuo prossimo obiettivo

Dal telescopio Subaru alle Hawaii le prime immagini dell’asteroide 1998 Ky26, prossima tappa della missione “estesa” Hayabusa2 – che lo scorso 5 dicembre ha consegnato alla Terra i campioni dell’asteroide Ryugu. 1998 Ky26 sta raggiungendo il punto più vicino alla Terra (0.47 au) proprio in questi giorni

MAKING E TINKERING PER RACCONTARE LA RICERCA SCIENTIFICA

È firmato Inaf il Best Paper FabLearn 2020

L’edizione italiana di FabLearn 2020 – conferenza internazionale che riunisce ricercatori, insegnanti, educatori e professionisti che lavorano sui principi del making e della robotica educativa nella didattica formale, non-formale e informale – ha premiato come Best Paper un articolo firmato da ricercatori dell’Inaf di Bologna – Sara Ricciardi e Fabrizio Villa – in collaborazione con altri partner

GRAZIE ALLE OSSERVAZIONE DELLO STRUMENTO IBIS

Va in onda la chimica della corona solare

La responsabilità è delle onde magnetiche. È stato così risolto il giallo della variazione chimica tra la fotosfera solare e la sua corona, grazie a una combinazione unica di osservazioni multi-quota acquisite simultaneamente da Terra e dallo spazio. I risultati sono stati ottenuti da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori a guida Asi e con partecipazione Inaf

LA LENTE GRAVITAZIONALE OSSERVATA DA HUBBLE

L’anello fuso di Einstein

Il telescopio Hubble ha catturato un altro sorprendente esempio dell’effetto lente gravitazionale. In questo caso la luce dalla galassia di fondo è stata distorta e curvata dalla gravità dell’ammasso di galassie che si trova di fronte. Gal-Clus-022058s è un oggetto unico nel suo genere perché sembra un anello in via di fusione

VERIFICATA UNA PREVISIONE DELLA DINAMICA NEWTONIANA MODIFICATA

Senza materia oscura, come la Mond prevede

Un gruppo internazionale di scienziati ha pubblicato su ApJ una ricerca secondo la quale la teoria Mond sarebbe in grado di prevedere in modo accurato alcuni aspetti che riguardano la rotazione delle galassie che sembrano sfidare le classiche regole della gravità. E ci riuscirebbe, come la Mond prevede, senza chiamare in causa la materia oscura. Media Inaf ha intervistato uno degli autori dello studio, Federico Lelli, da oggi ricercatore all’Inaf di Arcetri