Pensavo fosse una stella, invece era un abbaglio
Studiando, per la prima volta in maniera sistematica, i brevi lampi di luce provenienti da satelliti in orbita intorno alla Terra, un gruppo di ricercatori ha calcolato la frequenza di questi flash che possono risultare indistinguibili dalle stelle e quindi contribuire come “falsi positivi” nelle survey del cielo. I nuovi risultati potranno contribuire a rendere più accurati i dati astronomici raccolti in futuro






