IL 26 MAGGIO, DALLE 21:30, LA DIRETTA WEB DELL’INAF

Una superluna per tutti

L’appuntamento del 26 maggio con la Luna piena si verifica in prossimità del punto più vicino alla Terra lungo l’orbita lunare, facendo apparire il nostro satellite naturale leggermente più grande e luminoso rispetto al solito. In occasione di questa “superluna”, l’Istituto nazionale di astrofisica invita il pubblico a seguire la prima di una nuova serie di dirette osservative in collegamento da diverse sedi Inaf sul territorio nazionale, per ammirare la Luna al telescopio insieme a ricercatori e ricercatrici che ne studiano i misteri scientifici ancora aperti

PARTE DALLA CINA L’ASTRONOMIA GAMMA D’ALTISSIMA ENERGIA

Osservato un fotone gamma da record: 1.4 PeV

L’esperimento cinese Lhaaso ha registrato oltre 530 fotoni a energie superiori a 100 TeV. Uno di questi è il fotone più energetico mai rilevato: 1.4 petaelettronvolt. All’origine di questi raggi gamma ad altissima energia ci sono 12 pevatron galattici. La scoperta, pubblicata su Nature, segna l’inizio di una nuova era per l’astronomia gamma

TUTTI I DETTAGLI SU ASTRONOMY AND ASTROPHYSICS

La galassia che scodinzola

Ha una coda lunga due milioni e mezzo di anni luce – il doppio di quanto si pensasse prima – e sembra addirittura “scodinzolare” una delle galassie più massicce al centro dell’ammasso Abell 1775, distante quasi un miliardo di anni luce da noi. L’ha scoperto un team internazionale che comprende diversi ricercatori e ricercatrici dell’Inaf analizzando immagini raccolte con il radiotelescopio europeo Lofar e il satellite a raggi X Chandra della Nasa

IL RADIOTELESCOPIO CINESE PIÙ POTENTE AL MONDO

Il radiotelescopio Fast a caccia di pulsar

Grazie a una strategia di rilevamento innovativa, la prima nel suo genere, il radiotelescopio cinese Fast ha rilevato la presenza di oltre duecento pulsar nella nostra galassia, comprese pulsar estremamente deboli, pulsar millisecondo e pulsar in sistemi binari. Tutti i dettagli su Research in Astronomy and Astrophysics

VAPORI DI FERRO E NICHEL ANCHE IN QUELLE PIÙ LONTANE DAL SOLE

Attorno alle comete c’è aria pesante

Non solo ferro ma anche nichel. In grande quantità. E soprattutto nelle atmosfere cometarie più remote. Persino attorno alla cometa “aliena” 2I/Borisov, proveniente da un altro sistema stellare. La scoperta, pubblicata in due articoli su Nature, sorprende gli astronomi, perché la sublimazione dei metalli pesanti era ritenuta possibile solo in ambienti caldi, dunque solo in prossimità del Sole

UN ARTICOLO INTERDISCIPLINARE FRA ASTROFISICA E MEDICINA

Buchi neri e cancro: evoluzioni a confronto

Un recente studio pubblicato nella rivista Frontiers in Oncology sfrutta un parallelismo concettuale fra meccanismi di accrescimento e feedback di buchi neri supermassicci al centro di galassie attive e tumori per stipulare un virtuoso scambio metodologico e analitico. In particolare, l’applicazione dell’approccio multi-scala nella trattazione dell’accrescimento e dei meccanismi feedback ha consentito di mutuare modelli matematici accurati utilizzati nell’ambito astrofisico e applicarli a quello medico, e viceversa.

DALL’ESTERNO DELLA ISS, AMS-02 CERCA SEGNALI DI ANTI-MATERIA PRIMORDIALE

10 candeline per il rivelatore di particelle Ams-02

Compie 10 anni l’Alpha Magnetic Spectrometer 02 (Ams-02), il più grande rivelatore di particelle operante nello spazio, ospitato sulla Stazione spaziale internazionale dal 2011. Lo studio dei raggi cosmici è il suo obiettivo principale e dalla sua campagna di ricerca si attendono preziose informazioni sulla composizione e sui meccanismi di evoluzione dell’universo e sull’origine della materia oscura