Costante o non costante, questo è il problema
Un team di scienziati guidato da Maria Giovanna Dainotti ha analizzato un database di oltre 1000 esplosioni di supernova e ha scoperto che i modelli che descrivono l’espansione dell’universo rappresentano meglio i dati quando viene introdotta una variazione temporale della costante di Hubble. Se questo verrà confermato da futuri dati osservativi, potrebbe indicare l’evidenza di una nuova fisica che opera su scala cosmica. Tutti dettagli su ApJ






