TUTTI I DETTAGLI SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Sulle tracce dei buchi neri meno attivi dell’universo

Uno studio guidato da Ranieri Diego Baldi dell’Inaf chiarisce l’origine dell’emissione in banda radio proveniente dai nuclei delle galassie nella porzione di universo a noi vicino, facendo finalmente chiarezza sui diversi meccanismi che danno luogo a getti e venti di materia nei pressi dei buchi neri supermassicci, compresi i fenomeni più deboli generati dai buchi neri meno attivi

TRAGEDIA SFIORATA IN CANADA

Risveglio con meteorite nel letto

La probabilità di venir colpiti da una meteora sopravvissuta al passaggio atmosferico è davvero molto ridotta. Albino Carbognani, ricercatore dell’Inaf, stima in media circa 1 morto ogni 3000 anni. Ha rischiato di rientrare in questa sfortunata statistica Ruth Hamilton, una donna canadese che la notte del 3 ottobre si è svegliata con un buco sul soffitto e un meteorite sul cuscino. Senza riportare nemmeno un graffio

LA SORGENTE APPARE E SVANISCE IN MODO INSPIEGABILE

Strane pulsazioni radio dal cuore della Via Lattea

Il suo segnale radio, proveniente in direzione del centro galattico, è variabile e temporaneo. Si chiama Askap J173608.2-321635 e, secondo il team di ricerca che l’ha scoperto ascoltandolo con le antenne dell’Australian Square Kilometre Array Pathfinder, potrebbe trattarsi di una nuova sorgente astronomica appartenente a una classe di oggetti conosciuta col nome di Galactic centre radio transients

CALCOLATA LA “CARBON FOOTPRINT” DELLE STELLE MASSICCE

Stelle binarie, doppia dose di carbonio

Le stelle massicce appartenenti a sistemi binari producono molto più carbonio – fino al doppio, e oltre – di quelle singole. Lo suggerisce uno studio, in uscita su The Astrophysical Journal, condotto da un gruppo di astronomi dell’università di Amsterdam e del Max Planck. I risultati mostrano l’influenza esercitata da una stella compagna sulla resa chimica della stella gigante

WEBINAR PER LE SCUOLE E UN’INSTALLAZIONE AL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA

Per la Code Week, in arrivo il CodyMaze dell’Inaf

Da sabato 9 a domenica 24 ottobre, in tutta Europa, si celebra la Europe Code Week. Inaf è presente con diverse iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza: webinar sul coding, la grande caccia tesoro online nei luoghi dell’astronomia e il CodyMaze Astrofisico, un labirinto virtuale nel mondo reale, che verrà presentato in anteprima al Festival della Scienza di Genova. Con un commento di Alessandro Bogliolo, ambasciatore del coding in Italia e coordinatore di Europe Code Week

INDIVIDUATO CON LA TECNICA DEL MICROLENSING

Un gigante come Giove attorno a una stella morta

La scoperta di Moa-2010-Blg-477Lb, compiuta grazie al telescopio Keck II da un team guidato da Joshua Blackman dell’Università della Tasmania e pubblicata oggi su Nature, offre una visione di ciò che sarà il Sistema solare fra qualche miliardo di anni, dopo la scomparsa della Terra, quando il Sole sarà diventato una nana bianca

CAPOVOLTO IL ‘PARADOSSO DEL SOLE GIOVANE DEBOLE’ NELLA STORIA DELLA TERRA

Oceani sì? Oceani no (nel passato di Venere)

Venere non è un pianeta ospitale, né oggi né in passato: in particolare, non avrebbe mai ospitato oceani di acqua liquida sulla sua superficie, come era stato invece proposto da alcuni studi negli ultimi anni. Sono i risultati di una nuova ricerca basata su simulazioni del clima venusiano, guidata da astrofisici in Svizzera e Francia e pubblicata oggi su Nature