Sulle tracce dei buchi neri meno attivi dell’universo
Uno studio guidato da Ranieri Diego Baldi dell’Inaf chiarisce l’origine dell’emissione in banda radio proveniente dai nuclei delle galassie nella porzione di universo a noi vicino, facendo finalmente chiarezza sui diversi meccanismi che danno luogo a getti e venti di materia nei pressi dei buchi neri supermassicci, compresi i fenomeni più deboli generati dai buchi neri meno attivi






