L’EVENTO SARÀ TRASMESSO IN STREAMING

Expo Dubai: l’Inaf presenta l’Osservatorio Cta

Venerdì 22 ottobre l’Osservatorio Cta e l’Inaf ospiteranno l’evento “Cta Observatory: Connecting Minds Worldwide to Unravel the Mysteries of the Extreme Universe” presso il Padiglione Italia dell’Expo 2020 Dubai. Ctao sarà il primo osservatorio di raggi gamma a terra e il più grande e sensibile strumento al mondo per la rilevazione di raggi gamma

TRA PIANETI E STELLE OSPITI, UN’INTIMA CORRELAZIONE CHIMICA

Quasi della stessa stoffa di cui son fatte le stelle

Sebbene all’origine vi sia la stessa materia che costituiva le nubi molecolari da cui si sono formati, la chimica delle stelle e dei pianeti che gli orbitano attorno non è esattamente la stessa. È la conclusione di uno studio, pubblicato su Science, che ha analizzato l’abbondanza di molecole ferrose in un campione di esopianeti rocciosi e nelle rispettive stelle ospiti

RILEVATO CON IMMAGINI E SPETTRI DELL’ARCHIVIO DI HUBBLE

Europa, persiste vapore nell’emisfero del mistero

Un ambiente come Europa, a 780 milioni di chilometri dal Sole, potrebbe ospitare la vita? Nel tentativo di rispondere a questa domanda e di comprendere appieno la struttura atmosferica delle lune ghiacciate, si fanno avanti nuovi risultati pubblicati sulla rivista Geophysical Research Letters che confermano la presenza di vapore acqueo sulla luna di Giove e ne suggeriscono la persistenza ma, misteriosamente, soltanto in uno dei suoi emisferi

SU NATURE ASTRONOMY LO STUDIO GUIDATO DA MARISA BRIENZA

Buchi neri come vulcani, fanno pure “anelli di fumo”

Bolle, anelli e filamenti di “fumo intergalattico”: osservate per la prima volta con grande dettaglio, queste spettacolari strutture di gas caldo tracciano l’attività ciclica dei buchi neri supermassivi indietro nel tempo fino a 200 milioni di anni fa e rivelano il loro grande impatto sull’evoluzione del mezzo intergalattico

ACCADE ANCHE NELLE FUSIONI TRA LE GALASSIE SATELLITE

Galassia grande mangia galassia piccola

L’inesorabile legge di natura vale anche per le galassie satellite, che crescono “mangiando” galassie più piccole. Lo dimostra uno studio su Nature Astronomy, realizzato da ricercatori dell’Università di Bologna e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), che ha individuato per la prima volta, all’interno della Grande Nube di Magellano, un ammasso stellare che ha avuto origine in una galassia diversa

MISURA CON PRECISIONE RECORD: I NEUTRONI LIBERI VIVONO IN MEDIA 877,75 SECONDI

Un quarto d’ora da neutroni

L’esperimento UCNtau ha rivelato che il neutrone libero vive 14,629 minuti con un’incertezza di 0,005 minuti: una stima che è un fattore due più precisa rispetto alle misurazioni precedenti. Sebbene questo non risolva il mistero dei 9 secondi di differenza tra i due metodi solitamente impiegati per calcolare il tempo di vita del neutrone, rappresenta un altro passo verso la comprensione dell’incongruenza. Tutti i dettagli su Physical Review Letters

LO STUDIO SU JAMA NEUROLOGY

Se la permanenza nello spazio danneggia il cervello

L’analisi della concentrazione di alcuni biomarcatori condotta su campioni di sangue prelevati a cinque cosmonauti russi prima e dopo un lungo soggiorno sulla Stazione spaziale indica la possibilità di microlesioni ai tessuti cerebrali. Ne parliamo con uno degli autori dello studio, Henrik Zetterberg dell’università di Göteborg