SI APRE UNA NUOVA ERA NELL’ESPLORAZIONE DEL SISTEMA SOLARE

Navigare a vela verso gli asteroidi

La missione Nea Scout della Nasa, che sarà lanciata nel 2022 come carico secondario di Artemis I, avrà come obiettivo 2020 GE: un piccolo asteroide di circa 18 metri di diametro che farà il flyby con la Terra l’8 settembre 2023. La sonda sarà guidata verso l’asteroide usando una vela solare, un dispositivo in grado di sfruttare la pressione della radiazione che il Sole emette nello spazio per generare una spinta

COSA C’È LÀ SOTTO? ACQUA, GHIACCIO O ARGILLA?

Riflessioni marziane

L’ipotesi che ci sia un lago di acqua allo stato liquido nel sottosuolo del Pianeta rosso, messa in discussione nei mesi scorsi, viene ora difesa dai risultati di una serie di misure sui coefficienti di riflessione di alcune argille compiute in laboratorio da un team guidato da Elisabetta Mattei ed Elena Pettinelli dell’Università Roma Tre, del quale fa parte anche Roberto Orosei dell’Istituto nazionale di astrofisica

SOTTO UNO STRATO DI GHIACCIO SPESSO DAI 24 AI 31 KM

Un oceano per Mimas, piccola luna di Saturno

Mimas – la luna più interna del gigante gassoso Saturno – sotto la sua pelle ghiacciata potrebbe ospitare un oceano di acqua liquida. A suggerirlo sono i risultati di simulazioni condotte da due scienziati guidati dal Southwest Research Institute. Se confermato, ciò avrebbe importanti implicazioni per l’identificazione di altri mondi simili. Tutti i dettagli sulla rivista Icarus

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Non tutti i buchi neri vengono per nuocere

Grazie al telescopio spaziale Hubble, è stato trovato un buco nero “gentile” nella galassia nana Henize 2-10, a 30 milioni di anni luce dalla Terra. Questo buco nero, supermassiccio ma non troppo, invece di divorare le stelle sta aiutando a formarle. Lo studio di simili buchi neri in piccole galassie potrebbe aiutare a svelare il mistero dell’origine dei buchi neri supermassicci

ANALIZZATI DUE ANNI DI DATI PER STIMARNE L’IMPATTO SULLE OSSERVAZIONI

Starlink e astronomia: uno studio in chiaroscuro

Per quantificare gli effetti negativi della costellazione di satelliti Starlink di SpaceX, il cui numero ha superato quota duemila martedì scorso, sono state analizzate le immagini d’archivio catturate dallo strumento della Zwicky Transient Facility del Palomar Observatory. I dati sono stati pubblicati su The Astrophysical Journal Letters. Ne parliamo con Patrizia Caraveo

UN LIBRO SULLA VITA QUI E OLTRE, EDITO DA PADOVA UNIVERSITY PRESS

Viaggio nell’astrobiologia, con Giuseppe Galletta

Dalla struttura degli esseri viventi alla storia biologica della Terra. Dalla formazione degli elementi necessari per la vita nell’universo all’evoluzione delle stelle e del Sistema solare. Dall’abitabilità planetaria alla ricerca di vita in altri mondi, fino alla possibilità che esistano altre forme di vita intelligenti nella nostra galassia. Ovviamente senza tralasciare le questioni filosofiche che si aprono quando si approccia alla materia. È l’affascinante mondo dell’astrobiologia, raccontato dalla A alla Z da Giuseppe Galletta dell’Università di Padova, tra i primi protagonisti della didattica di questa disciplina in Italia, nel suo “Astrobiologia. La ricerca di vita nello spazio”

DAL 21 AL 23 GENNAIO AL PALAEXPO DI ROMA

Toccare con mano l’universo, a “Punti di vista”

Venerdì 21 gennaio, al Palazzo delle esposizioni di Roma, si apre la prima edizione del festival “Punti di vista”, dedicato all’inclusione, immaginato e co-progettato su iniziativa del PalaExpo con un’importante rete di partner. L’Istituto nazionale di astrofisica, da anni attivo nel campo dell’inclusione con un gruppo di lavoro dedicato, è stato coinvolto insieme all’Unione astronomica internazionale per la realizzazione di visite guidate – realizzate grazie ad exhibit tattili e multisensoriali – alla mostra “La Scienza a Roma”. Perché siamo tutti sotto lo stesso cielo e toccarlo con mano si può