FIRENZE, 10 MAGGIO 1939 – FIRENZE, 26 GENNAIO 2012

Ricordando Franco Pacini

Dieci anni fa – il 26 gennaio 2012 – veniva a mancare Franco Pacini, uno fra i maggiori astrofisici italiani, pioniere delle ricerche sulle pulsar. Lo ricordano oggi il presidente dell’Inaf, Marco Tavani, e la direttrice dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri, Sofia Randich. L’Inaf di Arcetri ha realizzato per l’occasione anche un video con numerose interviste

POTREBBE ESSERE UNA MAGNETAR DI PERIODO ULTRA LUNGO

Sorgente misteriosa ad andamento lento

Individuato nei dati raccolti dal radiotelescopio australiano Murchison Widefield Array, un oggetto celeste a circa quattromila anni luce da noi – la cui natura ancora non è stata stabilita con certezza – emette un segnale radio a un intervallo piuttosto insolito: ogni venti minuti circa. Ne parla uno studio pubblicato oggi su Nature

IL RARO OGGETTO RISIEDE IN UN ALTRETTANTO RARO NUCLEO SPOGLIATO

Buco nero straordinario nella vicina Andromeda

Scoperto un buco nero intermedio nella vicina Galassia di Andromeda. Si trova al centro di B023-G078, quello che sembrerebbe essere un nucleo spogliato di una piccola galassia catturata da Andromeda. Grazie ai nuovi dati osservativi è stato possibile ricavare la distribuzione di massa di B023-G078 dal suo profilo di luce, il moto delle stelle e la loro composizione chimica. Tutti i dettagli su ApJ

MARCO TAVANI (INAF): DIECI GRUPPI ITALIANI SI PREPARANO A USARLO

Jwst è arrivato a destinazione, ora iniziano i test

Alle 20 ora italiana di ieri, lunedì 24 gennaio, il James Webb Space Telescope ha attivato i suoi propulsori di bordo per quasi cinque minuti per completare l’ultima correzione di rotta e si è inserito nella sua orbita finale, attorno al secondo punto di Lagrange del sistema Sole-Terra, o L2, a quasi un milione e mezzo di chilometri dalla Terra

UNA FOTOGRAFIA “SEMPLICE, PROFONDA ED ELEGANTE”

Com’esuli pensieri incantano la Nasa

Luna piena e storni al tramonto, nel cielo di Cagliari. Sono i protagonisti dell’Apod – l’immagine astronomica del giorno – scelta dall’agenzia spaziale statunitense il 22 gennaio scorso. Autrice dello scatto, la fotografa italiana Elena Pinna. L’abbiamo intervistata

DATI ACQUISITI CON LO SPETTROPOLARIMETRO IBIS DELL’INAF

Registrata dagli astrofisici la “canzone del Sole”

La scoperta delle più estese oscillazioni risonanti in una struttura magnetica stellare – una sorta di sinfonia delle macchie solari – è descritta in uno studio, pubblicato oggi su Nature Communications, firmato da ricercatori dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Istituto nazionale di astrofisica

GW 190521 E L’ORIGINE DEI BUCHI NERI DI SECONDA GENERAZIONE

Fusione di buchi neri molto eccentrici

Per la prima volta, gli scienziati sostengono di aver trovato una fusione di buchi neri con orbite molto eccentriche. Sarebbe infatti l’elevata eccentricità delle orbite che potrebbe spiegare l’enorme massa dei buchi neri coinvolti, molto superiore a quella prevista dalla teoria dell’evoluzione stellare. Si tratta di Gw 190521, l’evento osservato da Ligo e Virgo nel maggio 2019. Tutti i dettagli su Nature Astronomy