Lo strano caso del buco nero “storto”
Alcuni scienziati dell’Università di Turku hanno scoperto un sistema binario dove risiede un buco nero il cui asse di rotazione è inclinato di oltre 40 gradi rispetto all’asse dell’orbita del sistema binario. Si tratta della prima misurazione affidabile che evidenzia una così grande differenza tra i due assi di rotazione. La scoperta sfida i modelli teorici attuali della formazione di buchi neri
Le prime galassie secondo Hera
Con i primi dati del radiotelescopio Hera, in Sudafrica, un team internazionale ha effettuato misure della temperatura del gas intergalattico durante l’epoca della reionizzazione, quando l’universo aveva solo 770 milioni di anni, determinando che le galassie primordiali brillavano, nei raggi X, molto di più di quelle attuali. Tra loro anche Gianni Bernardi dell’Inaf e Andrei Mesinger della Scuola Normale di Pisa
Stelle della Via Lattea? È questione di chimica
Determinare le abbondanze delle specie chimiche di un campione di oltre 600mila stelle nella Via Lattea e individuare quali di questi elementi possano aiutare a discriminare le stelle nate al suo interno da quelle che hanno invece iniziato la loro vita all’esterno: è quanto ha fatto un team di astronomi guidati da Astro3D (Australia) combinando i dati della survey Galah con quelli del satellite Gaia. Fra gli autori, Valentina D’Orazi dell’Inaf di Padova
Dichiarazione Inaf sulla situazione in Ucraina
Auspicando che la ragione prevalga sulla sopraffazione, e che non si debbano interrompere le molte collaborazioni scientifiche, il Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Marco Tavani esprime la massima solidarietà alla popolazione e alla comunità scientifica dell’Ucraina ora sottoposta a una situazione molto difficile
ExoMars, molto improbabile il lancio nel 2022
A seguito dell’incontro con gli Stati membri che si è tenuto oggi, lunedì 28 febbraio, l’Agenzia spaziale europea ha appena rilasciato una dichiarazione riguardante i programmi in cooperazione con la Russia, in particolare le attività di lancio dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese, e il programma ExoMars
Tre letture spaziali
Mentre pochi “miliardari volanti” stanno investendo cifre – ovviamente astronomiche – per gite nello spazio, per chi non può permetterselo ci sono a disposizione alcuni buoni libri. Come i tre di cui ha scritto ieri sul Sole24Ore l’astrofisica Patrizia Caraveo nell’articolo che, con il consenso dell’autrice, vi riproponiamo qui oggi






