PER PRODURRE OSSIDI DI MANGANESE BASTANO GLI ALOGENI

Spiacenti, l’ossigeno su Marte non è necessario

Un studio sperimentale ha scoperto che gli alogeni convertono il manganese disciolto in acqua in ossido di manganese da migliaia a milioni di volte più velocemente rispetto all’ossigeno. Inoltre, nelle probabili condizioni presenti sulla superficie del Marte primordiale, il bromato produce ossido di manganese più rapidamente di qualsiasi altro ossidante disponibile. Tutti i dettagli su Nature Geoscience

LO STUDIO È IN USCITA SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Il fondo cosmico ottico brilla più del previsto

Secondo una nuova ricerca guidata da un team di scienziati del Rochester Institute of Technology, il fondo cosmico ottico – la luce visibile di origine extragalattica che pervade l’universo – è da due a tre volte maggiore di quella che ci si aspetta sia emessa da tutte le galassie conosciute. I risultati dello studio, condotto utilizzando i dati della sonda Nasa New Horizons, confermano precedenti osservazioni

NUOVA LINEA EDITORIALE, “BLIND PEER-REVIEW” E COPERTINA COLOR TURCHESE

Una nuova veste per «Memorie della Sait»

Quest’anno la storica rivista scientifica della Società astronomica italiana, «Memorie della Sait», compie 150 anni e si rinnova, diventando “referata” e open access. Giuliana Fiorentino, ricercatrice all’Inaf di Roma e direttrice della rivista, ci racconta tutte le novità

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Il vecchio cuore della Via Lattea

Un gruppo di astronomi dell’Mpia è riuscito a identificare il vecchio cuore della Via Lattea, una popolazione di stelle che ha vissuto le prime fasi della storia della galassia e che risiede nelle sue regioni centrali. Per questa impresa di “archeologia galattica”, hanno analizzato i dati della Dr3 di Gaia utilizzando una rete neurale per estrarre i valori di metallicità delle stelle giganti nella regione interna

ALESSANDRO DI MARCO (INAF): «È UN PEZZO CHE SI AGGIUNGE AL PUZZLE DI VELA PWN»

Vela, una pulsar al limite (della polarizzazione)

Uno studio appena pubblicato su Nature riporta i risultati delle osservazioni nei raggi X della pulsar Vela e della sua nebulosa condotte dal telescopio spaziale Ixpe. Risultati che mostrano un grado altissimo di polarizzazione presente nella radiazione emessa da questa sorgente e dal suo vento di particelle, fornendo informazioni preziose sugli intensi campi magnetici associati alla pulsar e sulla loro configurazione

LA NOMINA DEL PROSSIMO CONSIGLIERE AVVERRÀ ALL’INIZIO DEL 2023

Intervista a Laura Calafà, consigliera di fiducia Inaf

«La pandemia ha allontanato tutti dagli istituti e questo secondo me ha contribuito: ho visto molti più casi rispetto a prima», dice Laura Calafà alla fine del suo mandato come consigliera di fiducia dell’Istituto nazionale di astrofisica per il triennio 2019-2022. Una figura di riferimento per questioni che riguardano molestie sessuali, morali e conflitti sul luogo di lavoro

I RISULTATI SONO STATI PUBBLICATI SU NATURE ASTRONOMY

Uno studio di 40 anni rivela i misteri di Giove

Completato lo studio più lungo mai realizzato per monitorare le temperature nella troposfera superiore di Giove. Il lavoro, condotto a partire da dati spaziali e terrestri nell’arco di quattro decenni – considerando tre orbite di Giove attorno al Sole – ha trovato schemi inaspettati nel modo in cui le temperature delle bande colorate e delle varie regioni del pianeta cambiano nel tempo