OCCORRONO ALMENO CENTO PASSAGGI ATTRAVERSO IL PENNACCHIO

Come scoprire se c’è vita su Encelado

Secondo un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università dell’Arizona, per capire se la vita microbica aliena possa abitare i fondali oceanici di Encelado, una delle 83 lune di Saturno, potrebbe essere sufficiente una missione spaziale in grado di raccogliere dai pennacchi un quantitativo di materiale pari ad almeno 0,1 millilitri. Tutti i dettagli su The Planetary Science Journal

DAL 23 DICEMBRE AL 6 GENNAIO, “CHE TI PASSA PER LA TESTA?”

Nuovi oggetti celesti colorano la Specola di Padova

Per tutto il periodo natalizio la torre dell’Osservatorio astronomico di Padova si colorerà a intermittenza ogni volta che una delle cosiddette “stelle Padua”, una “galassia medusa” o l’asteroide intitolato alla città passeranno sopra la Specola. E diventerà gialla e azzurra al sorgere dell’asteroide intitolato a Kiev, la capitale dell’Ucraina

IL DEPOSITO AL SUOLO È AVVENUTO CORRETTAMENTE

Perseverance scodella il primo campione su Marte

Mercoledì scorso Perseverance, il rover della Nasa in missione su Marte da febbraio 2021, ha rilasciato al suolo la prima delle diciotto provette raccolte finora e gelosamente custodite nel suo ventre: un campione di roccia ignea chiamato dal team della missione “Malay”. Il campione è uno dei dieci che saranno rilasciati nei prossimi mesi nel sito di Three Forks, in vista della missione Mars Sample Return, il cui obiettivo è portarli sulla Terra per le analisi entro il 2033

RIPRESE LE OSSERVAZIONI DOPO 48 GIORNI DI SOSPENSIONE

Alma riparte dopo l’attacco cyber di ottobre

Questa settimana, il 19 dicembre, è stato annunciato che il grande radiotelescopio Alma, in Cile, sta di nuovo osservando il cielo, dopo la sospensione forzata indotta dal pesante attacco informatico subito il 29 ottobre scorso. Nelle prossime settimane verranno ripristinate le infrastrutture e i sistemi che consentiranno il ripristino di tutte le funzionalità esistenti prima dell’attacco informatico

UN NUOVO SENSORE PER MISURARE IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE

Con Mim, meteorologia spaziale anche da terra

Si chiama Mim, è un nuovo magnetometro prodotto dal gruppo di ricerca dell’Università di Nagoya, in Giappone, in collaborazione con la Aichi Steel Corporation, e promette di misurare anche piccole variazioni del campo magnetico terrestre, permettendo di monitorare il meteo dello spazio da terra. Tutti i dettagli su Journal of Geophysical Research: Space Physics

IL 26 DICEMBRE INIZIA IL 37ESIMO ANNO MARZIANO

Marte e il cratere di Natale

La fotocamera per immagini stereo ad alta risoluzione del Mars Express ha catturato questa gelida scena nella regione Ultimi Scopuli, vicino al polo sud marziano, il 19 maggio 2022. All’epoca dello scatto, nell’emisfero australe era primavera, il ghiaccio cominciava a ritirarsi e dune scure facevano capolino attraverso il gelo. L’Agenzia spaziale europea ci regala questa immagine all’approssimarsi del Natale

IL 25 DICEMBRE JWST SPEGNE LA SUA PRIMA CANDELINA

Ghirlanda di stelle da Webb

Riprendono le osservazioni dopo circa due settimane di stop, in L2. Ne dà notizia il James Webb Space Telescope con un’immagine tanto natalizia quanto scientificamente densa. Si tratta della galassia a spirale Ngc 7469, che con il suo Agn centrale offre la possibilità unica di indagare il legame fra buchi neri e formazione stellare al centro delle galassie