SENSIBILE NELLA BANDA DI FREQUENZE COMPRESE TRA I 20 E 100 MILLIHERTZ

A caccia di fotoni oscuri con Archimedes

Pubblicati i primi risultati della bilancia di Archimedes, prototipo di quella che sarà utilizzata dall’esperimento vero e proprio, a guida Infn, che punta a misurare l’interazione tra le fluttuazioni del vuoto elettromagnetico e il campo gravitazionale, e che è operativo nel laboratorio Sar-Grav nella ex miniera di Sos Enattos, il sito candidato italiano a ospitare l’Einstein Telescope

SPETTACOLI, OSSERVAZIONI AL TELESCOPIO, TOUR DEI LABORATORI

Porte aperte per scoprire l’astrofisica italiana

Da lunedì 18 a domenica 24 marzo, in occasione dell’arrivo della primavera, l’Istituto nazionale di astrofisica accoglie la cittadinanza presso le proprie strutture con una serie di incontri aperti al pubblico. Prevista anche una diretta speciale per le scuole dedicata all’osservazione del Sole

CON LE CREAZIONI DI ILARIA MARGUTTI ISPIRATE AL LAVORO DI HENRIETTA LEAVITT

Donne del cielo: da muse a scienziate

Tra arte, letteratura e scienza, la prima mostra in Italia sul ruolo delle donne nella ricerca astronomica, dal Rinascimento al Novecento. L’esposizione è ideata dal Museo Galileo e organizzata congiuntamente alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, dove saranno esposte, dall’8 marzo all’8 giugno, le opere scientifiche e letterarie con le immagini femminili che ricorrono nelle rappresentazioni del cosmo

È TEMPO CONTATO PER I SUO MONDI ANCORA IN FORMAZIONE

Fuga di gas nel sistema planetario T Cha

Nuove osservazioni sulla dinamica del gas nel disco del sistema planetario in formazione T Cha, condotte con Miri del Jwst, hanno consentito di determinare il tempo scala di dispersione del gas dal disco e, di conseguenza, la fine del processo di formazione dei pianeti. Ne parliamo con Naman Sushil Bajaj dell’Università dell’Arizona, primo autore dello studio pubblicato su The Astronomical Journal

VENT’ANNI FA IL PRIMO SCATTO DALLA SUPERFICIE DI UN ALTRO PIANETA

Dallo spazio 80 anni di cartoline della Terra

L’8 marzo 2004 il Rover Spirit della Nasa ha ottenuto la prima immagine della Terra dalla superficie di un altro pianeta. Partendo da questo scatto, la Nasa passa in rassegna le più belle “cartoline” del nostro pianeta che ci hanno regalato razzi, satelliti e veicoli che hanno esplorato tutti gli angoli del Sistema solare. Ve ne proponiamo alcune

IL NUOVO ARTICOLO SU GN-Z11 È IN USCITA SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Webb alla scoperta dei segreti di Gn-z11

Due team guidati da Roberto Maiolino dell’Università di Cambridge, nel Regno Unito, hanno studiato, usando il James Webb Space Telescope, la galassia Gn-z11, trovando prove del fatto che ospita il buco nero supermassiccio più lontano mai osservato e della presenza, nell’alone che l’avvolge, di sacche di gas incontaminato che potrebbero collassare e formare ammassi stellari di Popolazione III

ANNUNCIATE LO SCORSO 23 FEBBRAIO DAL MINOR PLANET CENTER

Tre nuove lune nel Sistema solare

Utilizzando alcuni dei più grandi telescopi al mondo, tra cui i telescopi Subaru e Magellano, un team di astronomi guidato da Scott Sheppard del Carnegie Institution for Science ha individuato tre nuovi satelliti naturali in orbita attorno ai pianeti più esterni del nostro Sistema solare: uno ruota attorno a Urano, gli altri due attorno a Nettuno. Una delle nuove lune è la più flebile mai rilevata dai telescopi terrestri