IL SISTEMA LUHMAN 16 SI TROVA A 6,5 ANNI LUCE DA NOI

Ricostruita la danza di una coppia di nane brune

Un’accuratissima campagna osservativa con il telescopio spaziale Hubble ha permesso di caratterizzare con grande precisione il moto della coppia di nane brune più vicina alla Terra finora nota, e a escludere la possibile presenza di pianeti intorno ai due oggetti celesti. Il lavoro a guida Inaf pubblicato oggi su Astronomical Notes

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

A Giusi Micela il Premio “Rose Day” per le Stem

Verrà conferito domani, sabato 9 marzo, all’astrofisica Giusi Micela dell’Inaf di Palermo il premio Rose Day 2024 per la categoria Stem, riconoscimento che quest’anno premia le donne che sono di ispirazione per altre donne creando un mondo più inclusivo. L’evento è organizzato dai club Zonta Palermo Triscele e Zonta Palermo Zyz

LE ANTENNE SARANNO OLTRE 131MILA

Australia, al via l’installazione di Ska-Low

Installate ieri le prime antenne a dipolo di Ska-Low, uno dei due telescopi dell’Osservatorio Ska, attualmente in costruzione in due continenti: questo a bassa frequenza in Australia occidentale e la sua controparte a medie frequenze (Ska-Mid) in Sudafrica. Tra gli obiettivi scientifici di Ska-Low, lo studio del primo miliardo di anni dell’universo, dopo la cosiddetta età oscura

LA RISPOSTA DEL MACHINE LEARNING USANDO UN CAMPIONE DI 8MILA SORGENTI

Come crescono i buchi neri? La parola all’A.I.

Quando sono attivi, i buchi neri supermassicci svolgono un ruolo cruciale nell’evoluzione delle galassie. Finora si pensava che la loro crescita fosse innescata dalla violenta collisione di due galassie seguita dalla loro fusione, ma una nuova ricerca pubblicata su Mnras suggerisce che tale fusione da sola non è sufficiente ad alimentare un buco nero: è necessaria anche una riserva di gas freddo al centro della galassia ospite

ALLA RICERCA DEGLI OSTACOLI SULLA TRAIETTORIA DELL’ASTEROIDE

Nessuno tocchi Apophis

Il 13 aprile 2029 l’asteroide Apophis, di circa 350 metri di diametro, farà un passaggio ravvicinato con la Terra, portandosi all’interno delle orbite dei satelliti geostazionari. La probabilità di collisione con la Terra è zero. Tuttavia questo vale nell’ipotesi che Apophis non venga colpito da altri asteroidi che dovesse incontrare sul suo cammino da qui al 2029. Potrebbe accadere? La risposta è teoricamente sì, ma non accadrà. Ecco perché

UN’INTUIZIONE NATA ALL’INAF E DERIVATA DAI MODELLI DI RELATIVITÀ GENERALE

Antenne astrometriche per onde gravitazionali

Un nuovo principio di rilevazione delle onde gravitazionali, basato sulla misura delle variazioni da esse indotte sulle distanze angolari fra le stelle, promette di fornire un approccio complementare a quello degli interferometri lineari. Ne parliamo con Mariateresa Crosta dell’Istituto nazionale di astrofisica, prima autrice dell’articolo che descrive l’idea, pubblicato la settimana scorsa su Scientific Reports

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Mille tonnellate d’ossigeno al giorno per Europa

Gli scienziati della missione Juno della Nasa hanno stimato che il tasso di produzione di ossigeno sulla luna gioviana Europa è di circa 12 chilogrammi al secondo, molto meno di quanto si pensava precedentemente. Anche se questi valori sono sensibilmente inferiori del previsto, Europa genera circa mille tonnellate di ossigeno ogni 24 ore, sufficienti a far respirare un milione di esseri umani per un giorno