Curiosity. Gravity. Creativity
Impiegando in modo creativo gli accelerometri per la navigazione – simili a quelli dei nostri smartphone – presenti a bordo del rover Nasa, un team di ricercatori è riuscito a ottenere una stima della densità delle rocce presenti nel sottosuolo della regione attorno a Monte Sharp. I risultati sono pubblicati su Science
Tana per la galassia dietro l’ammasso stellare
È la galassia nana più isolata mai scoperta, e si trova a 30 milioni di anni luce da noi. L’oggetto è stato scoperto quasi per caso da una squadra internazionale di astrofisici guidata da Luigi Bedin dell’Inaf di Padova. Una galassia nana sferoidale alla quale, finalmente, è stata data un’etichetta comprensibile: non un’anonima sigla, bensì il nome di chi l’ha scoperta: Bedin 1
Migliaia di galassie nel catalogo Manga
È stata pubblicata dalla Sloan Digital Sky Survey la terza release del programma “Mapping Nearby Galaxies at Apache Observatory”: Manga, appunto. Tra i risultati resi disponibili ci sono mappe di galassie a noi vicine, nuovi tool per l’accesso e la visualizzazione dei dati e un’enorme “biblioteca stellare”
Stelle anemiche e col fiato corto
Ebbene sì: le stelle più antiche presenti nel disco della Via Lattea, quelle che presentano una bassa concentrazione di metalli, mostrano velocità di rotazione intorno al centro della Galassia sistematicamente minori rispetto alle stelle più giovani. Il risultato ha un importante impatto sulle teorie della formazione della nostra galassia. Lo studio è firmato da un team di astrofisici tutto dell’Inaf






