ECCO LE FOTO DELL’EMISFERO SUD DELL’ASTEROIDE

Un sassolino di 50 metri su Bennu

Osiris-Rex, ora nella fase denominata Orbit A, ci regala due bellissime immagini dell’emisfero sud di Bennu, riprese da 1.6 km dalla sua superficie. Due primi piani, o quasi, di un sassolino di 50 metri a oltre 90 milioni di km dalla Terra

FORSE È NEL CUORE DELLE STELLE DI NEUTRONI

Osservata una nuova forma di “materia strana”

Arriva dal Giappone, dalla collaborazione internazionale J-Parc E15, l’annuncio della prima dimostrazione sperimentale dell’esistenza di un nucleo esotico contenente due protoni e un kaone legato. Media Inaf ha intervistato una delle autrici della scoperta, Catalina Curceanu, dell’Infn

I RISULTATI SONO PUBBLICATI SU NATURE ASTRONOMY

Scoperto planetesimo dal tetto di una scuola

Rilevato per la prima volta un corpo celeste di raggio 1,3 km nella fascia di Kuiper, utilizzando due telescopi amatoriali di 28 cm posizionati sul tetto di una scuola, in Giappone. I telescopi hanno osservato circa 2000 stelle per un totale di 60 ore e hanno trovato il planetesimo con la tecnica delle occultazioni stellari

DAL 5 ALL’11 FEBBRAIO AL SALONE DI VIA DINI 7

Leonardo, la Luna e Milano

Il 5 febbraio si inaugura la seconda edizione di ScienzaInScena – Festival di Teatro e Scienza, a Milano, organizzata da Pacta dei Teatri in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica

DALL’OSSIDO DI FERRO ALL’ARGILLA

Curiosity: addio al crinale Vera Rubin

Il rover si trova su questa particolare cresta rocciosa piena di ossido di ferro da settembre 2017 e ora si appresta a cominciare una nuova scalata, verso una pista argillosa

UN’ALTRA MISURA DELL’ESPANSIONE DELL’UNIVERSO

Più vicini al Big Bang grazie ai quasar

Uno studio dei ricercatori dell’Università di Firenze, dell’Inaf e della Durham University misura l’evoluzione dell’Universo nei primi miliardi di anni dal Big Bang. La ricerca è stata pubblicata su Nature Astronomy

RAGGIUNTO IL LIMITE TEORICO DI RISOLUZIONE DI LBT

Quattro milionesimi di grado di separazione

Utilizzando lo strumento precursore di Shark-Vis al Large Binocular Telescope, un team dell’Inaf di Roma ha ottenuto una fra immagini dirette a più alta risoluzione angolare mai acquisite finora nel visibile, riuscendo a separare le due componenti della binaria Alpheratz, che distano solo 16 millesimi di secondo d’arco l’una dall’altra