DALL’OSSIDO DI FERRO ALL’ARGILLA

Curiosity: addio al crinale Vera Rubin

Il rover si trova su questa particolare cresta rocciosa piena di ossido di ferro da settembre 2017 e ora si appresta a cominciare una nuova scalata, verso una pista argillosa

L’ultimo selfie scattato dal rover Curiosity sul crinale Vera Rubin. La foto risale al 15 gennaio scorso (sol 2291). Crediti: Nasa/Jpl-Caltech

Un ultimo selfie e si riparte. No, non è un turista davanti alla Fontana di Trevi, bensì il rover della Nasa Curiosity, che sta per lasciare il crinale di Vera Rubin per scendere verso una regione più argillosa del Monte Sharp. Il robottino ha “soggiornato” su questa particolare cresta rocciosa piena di ossido di ferro per più di un anno (da settembre 2017), trapanando qui e là in cerca di campioni di roccia utili (l’ultimo campionamento risale al 15 dicembre).

Lo scorso 15 gennaio la camera Mars Hand Lens Imager (Mahli), posta alla fine del braccio robotico di Curiosity, ha scattato 57 immagini che, “incollate” insieme, ci regalano il bellissimo selfie che vedete nell’immagine qui sopra.

Il crinale Vera Rubin è chiamato così in onore dell’omonima astronoma americana scomparsa a dicembre 2016.