PER I PROGETTI INITIUM E 4DPHOTON

Quattro milioni dall’Erc a due ricercatori Infn

Elisabetta Baracchini e Massimiliano Fiorini, dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, hanno vinto due Erc Consolidator Grant da quasi due milioni di euro ciascuno. La prima con un progetto per la ricerca diretta di materia oscura, il secondo con il progetto di uno strumento innovativo in grado di rivelare fotoni singoli nel tempo e nello spazio

MARATONA MUSICALE FIORENTINA

Strings City torna ad Arcetri

Sabato primo dicembre, all’Osservatorio astrofisico di Arcetri dell’Inaf, concerto di Justina Orzekowska, al violoncello, e Raffaele Puccianti, al pianoforte che Albert Einstein donò alla sorella Maja durante il suo soggiorno fiorentino

RIVELA LA NATURA SEGRETA DEI QUASAR

Il favoloso mondo del microquasar Ss 433

Un recente studio pubblicato su Nature, basato sui dati acquisiti in 1017 giorni dall’osservatorio Hawc sulle pendici del vulcano Sierra Niegra, in Messico, ha permesso di rivelare i segreti del microquasar Ss 433 e, più in generale, dei quasar: le lanterne più luminose dell’universo

SIMBOLI ANIMALI SAREBBERO COSTELLAZIONI

Astronomia complessa nell’arte preistorica

Finora si pensava che la precessione degli equinozi fosse stata scoperta dagli antichi Greci. Analizzando pitture rupestri risalenti fino a 40mila anni fa, una coppia di ricercatori del Regno Unito ha ora avanzato l’ipotesi che tale consapevolezza fosse posseduta già in epoca preistorica

MARCO OLTRE MARTE

Due mini-satelliti da record

I due Cube Sat MarCO-A e MarCO-B che hanno scortato la sonda InSight nel lungo viaggio fino a Marte, seguendone poi l’atterraggio in tempo reale, hanno terminato la loro missione con un’ultima immagine di saluto al Pianeta rosso

PRIME OPERAZIONI PER L’ACCELEROMETRO

Isa a BepiColombo: pronto all’azione

Archiviate con un pieno successo le prime 30 ore di lavoro per l’accelerometro Isa a bordo della sonda europea in viaggio verso Mercurio. I dati raccolti saranno fondamentali per calibrare al meglio il sensibilissimo strumento, in vista delle vere e proprie operazioni scientifiche che inizieranno nel 2025, alla fine del lungo viaggio di BepiColombo

IL TNG NE TROVA SOLO 2 SU 42 STELLE

Dove non crescono i pianeti giganti

Quello da cui si sviluppano stelle a bassa metallicità è un ambiente “povero”, scarso di elementi chimici più pesanti dell’elio e un nuovo studio Inaf ha confermato che attorno a tali stelle è poco probabile trovare pianeti giganti. Ce ne parla Domenico Barbato, dottorando all’Inaf di Torino, che ha guidato la ricerca