UN ARTICOLO SU SCIENCE ASSOLVE I VULCANI

Dinosauri, l’unico killer è l’asteroide

L’estinzione dei dinosauri, 66 milioni di anni fa, fu causata dall’alterazione del clima terrestre innescata dalla caduta di un asteroide di circa 10 km di diametro. I risultati delle ultime ricerche smentiscono lo scenario secondo il quale ci sarebbe stato un contributo all’evento da parte dell’eruzione vulcanica dei Trappi del Deccan, che si verificò anch’essa fra il Cretaceo e il Paleocene. Ecco come è stato possibile determinarlo

IL BUCO NERO TROPPO GRANDE PER ESSERE VERO FORSE ERA UNA STELLA

Quando Davide sembra Golia

Un team di astronomi delle università di Erlangen-Norimberga e Potsdam ha studiato in dettaglio la stella compagna del presunto buco nero stellare di 70 masse solari, arrivando alla conclusione che la stella stessa è un oggetto molto particolare: sembrerebbe aver indotto a una sovrastima della massa del compagno, che potrebbe in realtà non essere un buco nero, ma forse una stella di neutroni massiccia – o persino una stella normale. Tutti i dettagli su A&A

ENTRAMBE “MADE IN CATANIA” LE ULTIME DUE ADAP

Nel campo dello Scorpione

Le due “Atnf Daily Astronomy Pictures” di giovedì 16 e venerdì 17 gennaio mostrano tre radio sorgenti osservate con l’Australia Telescope Compact Array e sono tratte entrambe da uno studio guidato da Adriano Ingallinera dell’Inaf di Catania e pubblicato il mese scorso su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

MISURATE TEMPERATURE FINO A 10 MILIONI DI GRADI

Quel gas bollente nell’alone della Via Lattea

Scoperto grazie alle osservazioni del telescopio spaziale dell’Esa Xmm-Newton un gas caldissimo nell’alone della nostra galassia: raggiunge temperature dieci volte più elevate di quella che si riteneva rappresentare il suo valore massimo. Lo stesso gas sembra anche avere una composizione chimica diversa da quella attesa. Nel team che ha realizzato lo studio c’è anche Fabrizio Nicastro dell’Istituto nazionale di astrofisica

LANCIO PREVISTO FRA IL 26 LUGLIO E L’11 AGOSTO 2020

Test ambientali, luce verde per il rover di Exomars

Il rover Rosalind Franklin della missione ExoMars ha completato con successo i test ambientali, necessari a verificare che sia in grado di sopportare le temperature a cui sarà soggetto durante il suo viaggio nello spazio e sulla superficie del Pianeta rosso, nonché di funzionare a una pressione che sarà meno di un centesimo della pressione atmosferica terrestre

ASPETTO DA NUBI DI GAS, COMPORTAMENTO DA STELLE

Sei “oggetti G” duri a morire

In uno studio pubblicato sulla rivista Nature, un team di astronomi dell’Ucla guidato dall’italiana Anna Ciurlo riporta la scoperta di sei bizzarri oggetti che ruotano attorno a Sagittarius A *, il buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia. Soprannominati da G1 a G6, potrebbero essere il prodotto della fusione di stelle di altrettanti sistemi binari

GRAZIE AI DATI DEGLI STRUMENTI UVES, HARPS, PFS E HIRES

Due super-Terre e un nettuniano freddo

Si chiamano Gj 433d, Gj 180d e Gj 229Ac. Un nettuniano freddo il primo, due super-Terre potenzialmente abitabili i secondi. Li ha trovati un team guidato da Fabo Feng e Paul Butler della Carnegie Institution for Science in orbita attorno a tre nane rosse. I dettagli della scoperta sono riportati su The Astrophysical Journal Supplement Series