IL PRIMO CONGRESSO È GIÀ DISPONIBILE SU YOUTUBE

YouSait, videomemorie astronomiche

La Società astronomica italiana, in occasione del suo centenario, inaugura un nuovo canale per la registrazione e la diffusione delle sue “Memorie”: una sezione video nella quale viene offerta una registrazione di alta qualità dei singoli interventi dei relatori. A ogni presentazione è assegnato anche un codice Doi, così da garantirne la tracciabilità negli archivi e trattarla alla pari delle pubblicazioni cartacee

DA VIRTIS E ROSINA INFORMAZIONI SUL SUO LUOGO DI NASCITA

Mattoni della vita sulla cometa 67/P

Le analisi dei dati ottenuti dagli strumenti a bordo della sonda Rosetta dell’Esa stanno facendo luce sulla misteriosa composizione della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, rivelando una miscela di composti ritenuti precursori essenziali della vita, compresi i sali di ammonio e un particolare tipo di idrocarburi. Questi nuovi studi – condotti anche da numerosi ricercatori dell’Inaf, fra i quali Andrea Raponi, Fabrizio Capaccioni e Mauro Ciarniello – suggeriscono che la cometa abbia estratto questo materiale dalla “nube presolare” dalla quale il Sistema solare ha avuto origine, circa 4.6 miliardi di anni fa

SUPERATA LA PRELIMINARY DESIGN REVIEW

Micado pronto per osservare lo spazio profondo

Progettato per ottenere immagini estremamente nitide e dettagliate nel vicino infrarosso, sfruttando appieno le potenzialità del grande telescopio europeo Elt, lo strumento Micado ha superato la fase di revisione preliminare, una tappa fondamentale in vista della sua realizzazione. Grazie alle sue sofisticate ottiche adattive potrà compiere osservazioni con una risoluzione spaziale che promette di essere sette volte maggiore di quella attesa da Jwst. Oggetti celesti che oggi ci appaiono senza forma, quando verranno studiati con Micado mostreranno tutti i loro dettagli, aprendo di fatto l’era dell’astronomia di precisione

OSCURA LA LUCE UV DELLE SORGENTI SULLO SFONDO

L’ammasso della Vergine è rosso di polvere

L’ammasso della Vergine è pieno di polvere. Polvere che potrebbe spiegare la mancata osservazione di circa il 15 per cento delle galassie più lontane. Lo dimostra per la prima volta uno studio pubblicato su A&A e firmato, fra gli altri, da Simone Bianchi dell’Inaf di Arcetri. La scoperta è stata fatta misurando l’effetto di arrossamento delle galassie retrostanti grazie a immagini raccolte dai satelliti Galex della Nasa e Herschel dell’Esa

OSSERVATO IL PLASMA NEGLI ECHI DI RIVERBERO DEI RAGGI X

Sonar spaziale per studiare i buchi neri

Le osservazioni delle regioni circostanti un buco nero supermassiccio realizzate dal telescopio spaziale Xmm-Newton dell’Esa hanno permesso di mappare il comportamento dinamico del plasma intorno al buco nero stesso. Del gruppo che ha condotto lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, fa parte anche Ciro Pinto dell’Istituto nazionale di astrofisica.

ALL’ORIGINE DELLE ORBITE IPERBOLICHE NEL SISTEMA SOLARE

Sono proprio aliene

Gli astronomi del National Astronomical Observatory of Japan hanno studiato il percorso di due famosi oggetti che ci hanno fatto visita recentemente – ‘Oumuamua e Borisov, che ora si stanno allontanando dal Sistema solare per non farvi mai più ritorno – arrivando alla conclusione che molto probabilmente hanno avuto origine al di fuori del Sistema solare. I risultati, pubblicati su Mnras, contribuiscono a migliorare la nostra comprensione del Sistema solare esterno e oltre

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Pepite rosse nell’universo vicino

L’analisi dinamica di piccoli rigonfiamenti nel cuore di galassie vicine suggerisce che – contrariamente a quanto osservato finora – queste ultime si siano formate in tempi remoti, e mantengano nella dinamica centrale delle loro stelle memoria di questo processo, in linea con gli ultimi modelli di cosmologia. Fra gli autori dello studio, due associati Inaf: Luca Costantin ed Enrico Maria Corsini