RIVELA UN BABY BOOM NELLA FORMAZIONE STELLARE

Trovata polvere di stelle di 7 miliardi di anni

Da una porzione del meteorite Murchison, caduto in Australia nel 1969, sono stati isolati i grani presolari più antichi fino a oggi scoperti, la cui origine precede la formazione del nostro Sole. Dal numero elevato di grani trovati, i ricercatori hanno ipotizzato che circa 7 miliardi di anni fa si sia verificato un boom di formazione stellare. Tutti i dettagli sulla rivista Pnas

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

67P, nel suo carbone tracce di origini interstellari

Un accurato lavoro di revisione e miglioramento della qualità dei dati sulla composizione della superficie del nucleo della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko, guidato da Andrea Raponi dell’Inaf Iaps di Roma, ha permesso di individuare, per la prima volta su un oggetto celeste di questo tipo, chiare tracce di composti organici alifatici, catene di atomi di carbonio e idrogeno. La distribuzione e la tipologia dei materiali individuati rafforza lo scenario che vede le comete e gli asteroidi provenire dai confini estremi del Sistema solare

PRIMA EVIDENZA SPERIMENTALE DELLA DISMUTAZIONE DEL FERRO

Il mantello terrestre svelato da una meteorite

Individuato in una meteorite caduta in Cina nel 1986 un nuovo minerale formato ad altissime pressioni, denominato hiroseite, la cui presenza fornisce indizi importanti sulla composizione e formazione del mantello del nostro pianeta. Abbiamo intervistato il primo autore dell’articolo su Science Advances che riporta i dettagli della scoperta, il geologo Luca Bindi dell’Università degli studi di Firenze

AVVENUTA OLTRE 11 MILIARDI DI ANNI FA

Nu Indi testimone d’un’antica collisione galattica

Un team internazionale di astronomi, di cui fanno parte anche diversi ricercatori in forze all’Inaf, ha pubblicato su Nature Astronomy un articolo nel quale viene meglio circostanziata l’epoca in cui sarebbe avvenuta la collisione tra la Via Lattea e la galassia Gaia Encelado. Osservazioni effettuate sulla stella Nu Indi ne hanno permesso la datazione studiandone le oscillazioni grazie al satellite Tess della Nasa e alle tecniche dell’astrosismologia. Incrociando i dati osservativi di Gaia, si è scoperto che Nu Indi si è formata circa 11 miliardi di anni fa e conserverebbe ancora le tracce di quell’antica collisione avvenuta agli albori del cosmo

UN ANELLO DI SPAZIO VUOTO COME SPARTIACQUE

La grande divisione all’interno del Sistema solare

Una ricerca pubblicata su Nature Astronomy fornisce nuovi indizi sul perché nel corso dell’evoluzione del Sistema solare sia avvenuta una separazione tra pianeti rocciosi e pianeti gassosi. La risposta potrebbe avere implicazioni anche per quanto riguarda la comparsa della vita sul nostro pianeta

LUNEDÌ L’ESAME AL MICROSCOPIO ELETTRONICO

Autopsia di una meteorite: i primi risultati

I primi dati arriveranno la prossima settimana, ma lo scienziato che sta conducendo l’analisi, Giovanni Pratesi dell’Università di Firenze, è già in grado di anticipare ai lettori di Media Inaf che probabilmente si tratta di una condrite, dunque di una meteorite di oltre i 4.5 miliardi di anni. E che almeno un altro frammento si trova ancora là sul terreno

LE RAGIONI ALLA BASE DEI CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Meteoriti, istruzioni (motivate) per l’uso

Perché, se si trova una meteorite, sarebbe importante non alitarci sopra, non avvicinare calamite e avvolgerla in un foglio di alluminio? Esistono davvero i “cani da meteorite”? Sono solo alcune delle tante domande che ci sono arrivate in questi giorni. Le abbiamo girate a uno fra gli ideatori del progetto Prisma, il planetologo dell’Inaf di Torino Mario Di Martino. Ecco le sue risposte