Il ruggito della nana bruna
Quando si dice che le apparenze ingannano. Una piccola stella, di massa pari a circa l’otto per cento di quella del Sole, è stata osservata emettere un brillamento molto intenso di raggi X, rilasciando almeno 10 volte l’energia emessa durante i più potenti brillamenti X prodotti dalla nostra stella. Nome in codice J0331-27, appartiene alla categoria delle nane brune di classe L. La sorprendente scoperta è stata fatta da un team guidato da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Xmm–Newton dell’Esa
Verso il Sole con un magnetometro in braccio
La missione Solar Orbiter dell’Agenzia spaziale europea ha inviato a terra le sue prime misure scientifiche dallo spazio, confermando il buon funzionamento dei sensori del magnetometro e del “boom” – il braccio lungo oltre quattro metri che trasporta alcuni dei suoi dieci strumenti per lo studio del Sole
Per tutta l’acqua di Giove!
La missione Juno della Nasa ha rilasciato i primi risultati scientifici relativi alla quantità di acqua nell’atmosfera di Giove, i quali stimano che all’equatore del gigante gassoso l’acqua costituisca circa lo 0.25 per cento delle molecole presenti nell’atmosfera del pianeta. Molto più di quella misurata nel 1995 dalla sonda Galileo. Tutti i dettagli su Nature Astronomy
Spostando l’asteroide più in là
Un team del Mit ha delineato una mappa che permette di agire in tempo per scongiurare l’impatto di asteroidi sulla Terra, spostandoli dalla loro orbita prima che – imboccando la cosiddetta “serratura gravitazionale” – si indirizzino sulla via del non ritorno. Lo studio, pubblicato su Acta Astronautica, apre nuove prospettive nell’ambito della difesa planetaria
Alle origini di Ultima Thule
Utilizzando la corposa mole di nuovi dati inviati dal veicolo spaziale New Horizons, il team scientifico della sonda Nasa è riuscito a ricostruire i processi all’origine di 486958 Arrokoth: il remoto oggetto primordiale – meglio noto come Ultima Thule – visitato dalla sonda a inizio 2019. Tutti i dettagli su Science
A Napoli quattro sabati d’astronomia per ragazzi
A partire dal prossimo 22 febbraio e fino a metà maggio, le astronome e gli astronomi dell’Inaf di Capodimonte propongono quattro incontri alla scoperta del cosmo dedicati a ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni. Per apprendere giocando i segreti del Sole, delle stelle, delle galassie e delle missioni spaziali su Marte






