TECNOLOGIA MADE IN ITALY PER IL VLT

L’ottica adattiva di Eris è in viaggio verso Monaco

Il modulo italiano di ottica adattiva e calibrazione dello strumento Eris è partito oggi per la Germania, dove verrà integrato con i moduli forniti dagli altri partner del consorzio internazionale che ha sviluppato lo strumento. Sarà poi installato al Very Large Telescope, in Cile, entro l’autunno

OSSERVATO UN POTENTE BRILLAMENTO NEI RAGGI X

Il ruggito della nana bruna

Quando si dice che le apparenze ingannano. Una piccola stella, di massa pari a circa l’otto per cento di quella del Sole, è stata osservata emettere un brillamento molto intenso di raggi X, rilasciando almeno 10 volte l’energia emessa durante i più potenti brillamenti X prodotti dalla nostra stella. Nome in codice J0331-27, appartiene alla categoria delle nane brune di classe L. La sorprendente scoperta è stata fatta da un team guidato da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Xmm–Newton dell’Esa

MISURATO IL CAMPO MAGNETICO INTERPLANETARIO

Verso il Sole con un magnetometro in braccio

La missione Solar Orbiter dell’Agenzia spaziale europea ha inviato a terra le sue prime misure scientifiche dallo spazio, confermando il buon funzionamento dei sensori del magnetometro e del “boom” – il braccio lungo oltre quattro metri che trasporta alcuni dei suoi dieci strumenti per lo studio del Sole

FORSE LA SONDA GALILEO FU SOLO SFORTUNATA

Per tutta l’acqua di Giove!

La missione Juno della Nasa ha rilasciato i primi risultati scientifici relativi alla quantità di acqua nell’atmosfera di Giove, i quali stimano che all’equatore del gigante gassoso l’acqua costituisca circa lo 0.25 per cento delle molecole presenti nell’atmosfera del pianeta. Molto più di quella misurata nel 1995 dalla sonda Galileo. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

DIFESA PLANETARIA: UNA MAPPA PER SALVARSI

Spostando l’asteroide più in là

Un team del Mit ha delineato una mappa che permette di agire in tempo per scongiurare l’impatto di asteroidi sulla Terra, spostandoli dalla loro orbita prima che – imboccando la cosiddetta “serratura gravitazionale” – si indirizzino sulla via del non ritorno. Lo studio, pubblicato su Acta Astronautica, apre nuove prospettive nell’ambito della difesa planetaria

FORMARSI CON DOLCEZZA

Alle origini di Ultima Thule

Utilizzando la corposa mole di nuovi dati inviati dal veicolo spaziale New Horizons, il team scientifico della sonda Nasa è riuscito a ricostruire i processi all’origine di 486958 Arrokoth: il remoto oggetto primordiale – meglio noto come Ultima Thule – visitato dalla sonda a inizio 2019. Tutti i dettagli su Science

IL PROGRAMMA ASTROKIDS 2020

A Napoli quattro sabati d’astronomia per ragazzi

A partire dal prossimo 22 febbraio e fino a metà maggio, le astronome e gli astronomi dell’Inaf di Capodimonte propongono quattro incontri alla scoperta del cosmo dedicati a ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni. Per apprendere giocando i segreti del Sole, delle stelle, delle galassie e delle missioni spaziali su Marte