SI NASCONDEVA IN UNA NUVOLA DI POLVERE

Beccata l’abominevole galassia primordiale

Scoperte casualmente, grazie al radiotelescopio Alma in Cile, le tracce – mai viste prima – di un’enorme galassia esistita 12 miliardi e mezzo di anni fa, quando l’universo era ancora molto giovane. Finora si pensava che l’esistenza di questi “mostri” fosse solo una leggenda

Verso lo spazio con Adrian e Luca

Disponibile su Audible dal 21 ottobre scorso il podcast realizzato dai due giovani divulgatori Adrian Fartade e Luca Perri, sedici puntate per sedici finestre aperte sulla storia della conquista dello spazio da parte dell’uomo

PER IL CONCORSO NAME EXOWORLDS

Ne resterà una sola!

Al via la votazione pubblica per scegliere fra le prime 3 classificate – su oltre 600 pervenute – la proposta migliore per il nome da assegnare all’esopianeta Hd 102195b e alla stella attorno alla quale orbita. La commissione NameExoWorlds Italia, dopo un lungo lavoro di validazione, passa alla seconda fase del concorso. Possono votare tutti e c’è tempo fino al 10 novembre

TUTTI I DETTAGLI SU MNRAS

Una crisi di dimensioni cosmiche

Un gruppo di astronomi, guidato dall’Università della California Davis, ha effettuato una nuova misura della costante di Hubble il cui risultato suggerisce che l’universo si stia espandendo più velocemente di quanto previsto dalle misure delle anisotropie del fondo cosmico a microonde. I ricercatori hanno usato il telescopio spaziale Hubble, in combinazione con il sistema di ottica adattiva presente al W. M. Keck Observatory, per osservare tre sistemi di lenti gravitazionali

NUOVE OSSERVAZIONI CON IL TELESCOPIO VOLANTE SOFIA

Quando i mondi si scontrano

L’aumento della polvere attorno a una stella a 300 anni luce di distanza fornisce ai ricercatori un’idea di ciò che può accadere quando due pianeti si schiantano l’uno contro l’altro. Un evento simile nel Sistema solare potrebbe avere portato alla formazione della Luna

I CIELI STELLATI CHE CAMBIARONO IL MONDO

Il primo cielo con un altro sole

Con questo articolo dedicato alla scoperta – recentemente premiata con il Nobel per la Fisica – di 51 Pegasi b, il primo pianeta extrasolare individuato attorno a una stella simile al Sole, presegue su Media Inaf la rubrica mensile a cura di Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gianluca Masi (Planetario e Museo Astronomico di Roma)

GRAZIE ALLE OSSERVAZIONI DEL TELESCOPIO VLT

Elementi pesanti dalla fusione di stelle di neutroni

Un lavoro sulla rivista Nature riporta la prima convincente identificazione diretta di specifici elementi chimici di grande massa che si formano in seguito alla fusione di due oggetti celesti compatti, come le stelle di neutroni, in particolar modo lo stronzio. Nel team che ha realizzato la scoperta anche ricercatrici e ricercatori Inaf