IL FLUSSO RADIO DELLA NOSTRA STELLA PUÒ CONDURLE ALLA DERIVA

Balene accecate dalle macchie solari

Uno studio su Current Biology mostra come le balene grigie abbiano maggiori probabilità di arenarsi nei giorni in cui sono presenti più macchie solari. È un aspetto ancora da approfondire, ma il “sesto senso“ basato sui campi geomagnetici adottato da questi cetacei per farsi strada nell’oceano sembrerebbe andare temporaneamente in tilt nei periodi di più intensa attività solare

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Un potenziale pianeta oceanico adatto alla vita

Una nuova analisi dei dati a oggi disponibili sul pianeta K2-18b, in orbita attorno a una nana rossa posta a 124 anni luce dalla Terra, apre alla possibilità che si tratti di un pianeta in grado di ospitare forme di vita aliene nei suoi oceani. Tuttavia si tratta dei risultati di modelli matematici, che andranno affinati conducendo nuove osservazioni sulla composizione chimica dell’atmosfera del pianeta

LA SCOPERTA PUBBLICATA SU NATURE

Nelle stelle di neutroni la forza forte è

Alcuni ricercatori del Mit, analizzando milioni di miliardi di elettroni scagliati contro nuclei atomici usando l’accelatore Clas del Jlab, hanno trovato le prove di un curioso fenomeno: quando la densità delle particelle nucleari è estremamente alta, la forza nucleare forte diventa una forza repulsiva tra i neutroni che, al centro di una stella di neutroni, potrebbe prevenire il collasso della stella stessa. Pertanto, in base alle loro osservazioni, non sembra più necessario chiamare in causa quark e gluoni, e i nuclei delle stelle di neutroni potrebbero essere molto più semplici di quanto si ritenga

GRAZIE A FENOMENI CHE RALLENTANO LA PERDITA DI ATMOSFERA

Idrogeno nelle super-Terre in rotazione sincrona

Un modello messo a punto da un team guidato da Darius Modirrousta-Galian dell’Inaf di Palermo descrive come anche le super-Terre più calde, quali per esempio 55 Cancri e, se bloccate marealmente possano avere un’atmosfera ricca di idrogeno – e persino ospitare oceani di acqua liquida. Lo studio è pubblicato su The Astrophysical Journal

PARTE UN NUOVO PROGETTO DI CITIZEN SCIENCE

Aiutaci a scoprire i buchi neri supermassicci

Pensavate che cercare e individuare buchi neri supermassicci nel cuore delle galassie fosse un compito riservato ai soli astrofisici? Oggi il progetto Lofar Radio Galaxy Zoo ci rende tutti protagonisti di questa affascinante ricerca ai confini dell’universo. Una piattaforma online disponibile anche in lingua italiana permetterà di dare un aiuto concreto agli scienziati per studiare centinaia di migliaia di galassie osservate dal radiotelescopio Lofar

ADDIO A KATHERINE JOHNSON

La ragazza che amava “contare”

È morta ieri, all’età di 101 anni, la scienziata Katherine Johnson. La sua eredità include contributi che hanno permesso alla Nasa l’ingresso nella corsa allo spazio e la conquista della Luna

AL VIA IL PROGETTO EUROPLANET 2024 RI

Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi

Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l’Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi