LA RISPOSTA NEI DATI DEL SATELLITE GAIA DELL’ESA

Risolto il giallo della dicotomia di Oosterhoff

Ha tenuto impegnati gli astronomi per oltre ottant’anni. Ora, grazie al più grande catalogo in assoluto di RR Lyrae – con misure spettroscopiche della metallicità per quasi 3000 stelle – un team di astronomi guidato da Michele Fabrizio, ricercatore postdoc all’Inaf di Roma e a Ssdc-Asi, è venuto a capo del problema

ALL’UNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCA

Due ore nello spazio con “Walking on the Moon”

Dal 23 settembre al 19 dicembre, a Milano, una mostra per celebrare il cinquantesimo anniversario dallo sbarco dell’uomo sulla Luna, organizzata dalla Bicocca in collaborazione con la Statale, il Politecnico e l’Istituto nazionale di astrofisica

OLTRE IL MODELLO STANDARD

Assioni e progenitori di supernove

Quando esplodono, le supernova di tipo IIP brillano un po’ meno di quanto i calcoli degli astronomi prevederebbero. Dove e come avviene la perdita d’energia? Uno studio condotto da Oscar Straniero dell’Osservatorio astronomico Inaf d’Abruzzo, pubblicato lo scorso mese su The Astrophysical Journal, suggerisce un’ipotesi affascinante: i “responsabili” della perdita potrebbero essere particelle ancora ipotetiche – gli assioni

VERSO LA DETERMINAZIONE DELL’EPOCA DI REIONIZZAZIONE

Alle costole dell’idrogeno neutro

Grazie ai dati del radiotelescopio australiano Mwa, è stato possibile ottenere un miglioramento di un ordine di grandezza nella stima dell’epoca di reionizzazione. Il segnale rilevato ha più di 12 miliardi di anni, è molto debole e gli effetti sistematici rendono molto difficile estrarre le informazioni che gli astronomi stanno cercando. Ma grazie a questo lavoro è stato possibile porre dei vincoli ai modelli teorici, escludendo quelli più estremi

UNA SUBNANA CALDA DECISAMENTE PARTICOLARE

La grande sinfonia di una piccola stella antica

Grazie ai dati ottenuti dal telescopio spaziale Kepler e a misurazioni effettuate con lo spettrografo Harps-N del Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, alle Canarie, è stato possibile studiare in dettaglio da un punto di vista sismologico la stella Hd 4539. Lo studio, guidato da Roberto Silvotti dell’Inaf di Torino, sarà pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

ONLINE IL KIT PER CREARE UN MODELLO TRIDIMENSIONALE

Luna fai-da-te per artisti digitali

Il dipartimento di visualizzazione scientifica della Nasa ha realizzato un kit da utilizzare nei software di computer grafica, che permette la riproduzione fedele in tre dimensioni della Luna. Per lo scopo sono state utilizzate le immagini e i dati altimetrici della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter

A 250 MILIONI DI ANNI LUCE DALLA TERRA

Tre pasti al giorno per il buco nero dello Scultore

Consuma uno spuntino ogni nove ore. Trangugiando ogni volta l’equivalente di quattro volte la nostra Luna. È il bizzarro comportamento – mai osservato prima e ancora senza spiegazione – di un buco nero supermassiccio, scoperto da un team guidato da Giovanni Miniutti del Centro de Astrobiología di Madrid