L’ALONE DELLA GALASSIA VISTO DA HUBBLE

Un mistero sotto il Sombrero

Sopra la calotta e la tesa della galassia a forma di cappello M104, il telescopio spaziale Hubble fotografa una straordinaria abbondanza di stelle ricche di elementi pesanti. Un’anomalia forse prodotta dalla fusione di enormi galassie e di cui oggi sembra non restare traccia

OSSERVATI CON ALMA E IL VLA

Trecento cuccioli di stelle nelle Nubi di Orione

Un team internazionale di astronomi ha utilizzato due fra i più potenti radiotelescopi del mondo per immortalare centinaia di dischi protoplanetari attorno a stelle giovanissime nelle Nubi di Orione. Sono immagini che rivelano nuovi dettagli sui luoghi di nascita dei pianeti e sulle prime fasi della formazione stellare

REGISTRATI 174 EVENTI SISMICI

I tremori di Marte

Nuovi dati raccolti da Seis, sismografo della missione Insight, mostrano un Pianeta rosso percorso da piccole ma frequenti scosse sismiche, indizio di una possibile attività geologica e tettonica. Con il commento di Francesca Altieri dell’Inaf

TRE TELESCOPI SOLARI PER SORVEGLIARE LA NOSTRA STELLA

Studiare il Sole, un problema scottante

Lo studio del Sole può essere fatto sia da terra sia dallo spazio, ma ovunque gli strumenti incontrano condizioni termiche proibitive. Lo sanno bene i progettisti di telescopi terrestri e spaziali come il Daniel Ken Inouye Solar Telescope, il Parker Solar Probe e Solar Orbiter. Ne parla un articolo di Patrizia Caraveo pubblicato domenica scorsa sul Sole24Ore. Ve lo riproponiamo oggi su Media Inaf con il consenso dell’autrice

NGTS-10B POTREBBE AVERE GLI ANNI CONTATI

Pianeta in corsa sull’orlo della distruzione

Gli astronomi dell’Università di Warwick hanno scoperto un esopianeta che orbita attorno a una stella in poco più di 18 ore, a una distanza che è solo il doppio del diametro della stella. Si tratta del periodo orbitale più breve mai osservato per un gioviano caldo. Tutti i dettagli su Mnras

L’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA ORA ANCHE NEL SALENTO

A Lecce la prima sezione universitaria Inaf

È stata inaugurata questa mattina, nella sede dell’Università del Salento, la prima sezione universitaria dell’Istituto nazionale di astrofisica. Nicolò D’Amico, presidente Inaf: «Un passo fondamentale per rafforzare la presenza sul territorio dell’Inaf, che permetterà una reciproca crescita in ambito scientifico e potrà fungere anche da volano per le imprese locali del settore»

LA SUA SUPERFICIE È CRIVELLATA DI CRATERI

Pallade, una pallina da golf nella Fascia principale

Recenti osservazioni condotte con lo strumento Sphere del Vlt hanno permesso di studiare a grande scala la superficie dell’asteroide Pallade e di iniziare a comprenderne l’evoluzione. Pallade risulta non meno interessante di Cerere e Vesta, e la sua evoluzione geologica è stata in gran parte condizionata dalla sua elevata inclinazione orbitale. I risultati su Nature Astronomy