ESA COMMISSIONA LA PRIMA RIMOZIONE DI DETRITI IN ORBITA

È svizzero il prototipo di “carro attrezzi” spaziale

ClearSpace-1, un satellite con quattro braccia robotiche, nel 2025 andrà nello spazio a recuperare un pezzo di “Vespa”, un adattatore utilizzato per lanci multipli sul razzo Vega. L’Europa dà il via all’era del “deorbiting”

POTREBBE DIVENTARE IL PRIMO DARK SKY PARK ITALIANO

Asiago, un milione di euro per riaccendere le stelle

Selezionato nell’ambito del programma di finanziamento europeo Interreg Italia-Austria, il progetto di astroturismo “SkyScape”, dedicato alla sensibilizzazione sul problema dell’inquinamento luminoso, si è aggiudicato 976mila euro. All’iniziativa, che avrà una durata di due anni, partecipa anche l’Inaf di Padova

PRIMA EDIZIONE DEL NEW SPACE ECONOMY EUROPEAN EXPOFORUM

Economia spaziale, economia del futuro

Inaugurata oggi a Fiera di Roma la tre giorni europea dedicata allo spazio come motore di una nuova economia. Numerosissimi gli speaker provenienti da tutto il mondo e le realtà presenti negli spazi espositivi. L’Inaf partecipa con un suo stand in cui sono illustrati gli strumenti e le missioni in cui è coinvolto

NON È SOLO UNA QUESTIONE DI GRAVITÀ

Dai “gatti di polvere” ai pianeti

Gli scienziati della Rutgers University potrebbero aver capito il modo in cui le particelle di polvere si uniscono per portare alla formazione dei pianeti. La chiave del processo di aggregazione sembrerebbe essere la polarizzazione elettrica, e lo studio potrebbe avere importanti ricadute nei processi industriali. Tutti i dettagli su Nature Physics

CONFERMA L’IPOTESI DI UN “DISCO SPESSO“ VECCHIO

L’età della Via Lattea svelata dall’asterosismologia

Dieci miliardi di anni. Questa l’età media delle stelle contenute nel disco spesso della nostra galassia. Il risultato, pubblicato su Mnras, è stato ottenuto utilizzando i dati del telescopio spaziale Kepler della Nasa. Fra gli autori c’è anche una ricercatrice dell’Inaf di Padova, Valentina D’Orazi

RICHIEDE UN CONDENSATO DI BOSE-EINSTEIN DI ATOMI DI POSITRONIO

Verso il laser a raggi gamma

Recenti calcoli, pubblicati su Physical Review A, mostrano che un gas di atomi di positronio in elio liquido risulta essere stabile. Un risultato per ora solo teorico, ma con le potenzialità per un passo avanti verso la realizzazione di un laser a raggi gamma, che potrebbe avere applicazioni in medicina e nella propulsione di veicoli spaziali

TROVATA UNA NUOVA RELAZIONE CON LE GALASSIE OSPITANTI

Buchi neri supermassicci più leggeri del previsto

La scoperta degli astronomi Francesco Shankar dell’università di Southampton e Viola Allevato della Scuola Normale di Pisa e dell’Istituto nazionale di astrofisica è stata pubblicata da Nature Astronomy, e ha profonde implicazioni sulla nostra comprensione dell’evoluzione e crescita dei buchi neri super massicci