PUBBLICATO IL SECONDO CATALOGO OPEN ACCESS

Onde gravitazionali, quattro nuove candidate

Un gruppo internazionale di ricercatori ha pubblicato il suo secondo catalogo open access di onde gravitazionali, ottenuto usando raffinati metodi di ricerca che hanno permesso di scavare ancora più a fondo nei dati pubblici relativi ai primi due run osservativi di Ligo e Virgo. Oltre a confermare le dieci note fusioni di buchi neri binari e una fusione di un sistema binario di stelle di neutroni, hanno identificato quattro promettenti candidati per altrettante fusioni di buchi neri, che non sono stati rilevati dalla prima analisi di Ligo/Virgo. Tutti i dettagli su Apj

LA FORMA È CAMBIATA, MA RESTA INVARIATA LA PROFONDITÀ

L’immutato girovita della Grande Macchia Rossa

A fronte di una riduzione della sua area, la Grande Macchia Rossa di Giove mostra uno spessore praticamente invariato. A dirlo è uno studio, pubblicato ieri su Nature Physics, condotto da un gruppo di ricercatori dell’istituto francese di ricerca per i fenomeni non in equilibrio (Irphe). Tra i firmatari dell’articolo c’è anche l’italiano Giulio Facchini, originario di Bagno a Ripoli e oggi ricercatore a Londra. Media Inaf lo ha intervistato.

#IOPROGRAMMOACASA, PER TENERE LA MENTE ATTIVA

Piccole sfide a colpi di bit per giovani ninja

In questo periodo in cui si è costretti in casa, mentor e ricercatori Inaf si sono uniti per proporre una sfida a suon di codice, che terrà occupati i partecipanti per ben tre settimane. A partire da oggi e fino al 5 aprile, ogni mattina alle 10, sul sito del Coder Dojo di Ozzano dell’Emilia verrà proposta un’attività da affrontare con Scratch. I partecipanti avranno tempo tutta la giornata per creare il programma che risponde ai requisiti e caricarlo sulla piattaforma online di Scratch

MA L’INTERO PROGETTO POTREBBE SLITTARE A DOPO IL 2024

Previsioni del meteo spaziale dal Lunar Gateway

Sono stati selezionati la settimana scorsa i primi due strumenti scientifici che verranno installati a bordo del Lunar Gateway, la futura base cislunare della Nasa. Uno strumento, realizzato dall’Esa, sarà dedicato allo studio delle radiazioni pericolose per gli astronauti. L’altro, invece, sarà una suite della Nasa per il monitoraggio dello space weather

SUPERNOVE IA COME CANDELE STANDARD? MICA TANTO

Espansione cosmica, il manganese sulla contesa

Alcuni astronomi, tra cui Gabriele Cescutti – Astrofit Fellow all’Inaf di Trieste – sono stati in grado di tracciare l’abbondanza dei due elementi chimici manganese e ferro negli ultimi 13 miliardi di anni. Il loro inaspettato risultato pone dei vincoli sulle proprietà delle supernove di tipo Ia, necessarie per produrre i due elementi, e ha portato alla proposta dell’esistenza di diverse classi di supernova Ia, mettendo in dubbio la loro affidabilità nel ruolo di candele standard. Tutti i dettagli su A&A

QUANDO I GIORNI DURAVANO 23 ORE E MEZZO

L’universo in un guscio di… mollusco

Settanta milioni di anni fa i giorni erano più brevi di oggi, circa mezz’ora in meno. E in un anno, di conseguenza, ce n’erano 372. Lo ha calcolato un team multidisciplinare di ricercatori misurando gli ”anelli” di un reperto fossile della conchiglia di Torreites Sanchezi, un mollusco ora estinto. Analizzandone la composizione isotopica, i ricercatori sono anche riusciti a ricostruire la situazione climatica alla fine del Cretaceo, stimando per gli oceani temperature fra i 30 gradi d’inverno e i 40 d’estate

NEI PRIMI DIECI SECONDI DI VITA D’UNA STELLA DI NEUTRONI

La dinamo che forgia le magnetar

All’origine dell’enorme campo magnetico delle magnetar potrebbe esserci l’elevata velocità di rotazione della stella di neutroni appena collassata, che renderebbe più efficiente l’effetto dinamo. Lo propone uno studio pubblicato su Science Advances. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Raphaël Raynaud del Cea Saclay di Parigi