Giri di pista sull’orizzonte degli eventi
La tecnica d’osservazione interferometrica ben si presta a distinguere i sottoanelli che formano l’anello di fotoni attorno a un buco nero, offrendo così la possibilità di misurazioni precise della sua massa e del suo spin. Per studiare questi sottoanelli in dettaglio, occorrerà aggiungere all’Event Horizon Telescope un telescopio spaziale, magari posto sulla Luna
Tatooine e le strane orbite dei pianeti con due soli
Grazie al radiotelescopio Alma, gli astronomi hanno trovato sorprendenti geometrie orbitali nei dischi protoplanetari attorno a stelle binarie, e una importante correlazione: mentre i dischi in orbita attorno ai sistemi binari compatti condividono quasi lo stesso piano, i dischi che circondano sistemi binari più ampi hanno piani orbitali fortemente inclinati. Questi sistemi offrono un’opportunità unica per scoprire come i pianeti riescano a formarsi in ambienti diversi. Tutti i dettagli in uno studio del 2019 pubblicato su ApJ
I beni culturali dell’Inaf raccontati su YouTube
Inauguriamo oggi, sul portale Polvere di stelle e sul canale MediaInaf Tv, “Racconti di astronomia”: una nuova rubrica curata da Federico Di Giacomo dedicata al patrimonio storico culturale dell’Inaf. Narrerà, attraverso una serie di brevi video, i personaggi, gli strumenti e le vicende che hanno fatto grande l’astronomia e l’astrofisica italiana. La prima puntata ripercorre, tra curiosità e aneddoti, la storia del cannocchiale Dembowski
Ryugu e il suo cratere artificiale fatto di sabbia
Il team alla guida della sonda giapponese Hayabusa2 ha portato alla luce nuovi dettagli – pubblicati oggi su Science – sull’asteroide, in orbita tra la Terra e Marte, tramite l’osservazione del cratere artificiale creato da un proiettile sparato dalla sonda. Questo cratere è nato in un regime dominato dalla gravità, particolare che ci dice molto sul materiale che si trova sulla superficie di Ryugu: qualcosa di simile alla sabbia
Nel cuore di Perseo, in cerca di una nuova fisica
Cinque giorni di osservazioni con il telescopio spaziale della Nasa non hanno mostrato evidenza di particelle esotiche, le cosiddette Alp, nel cuore della gigantesca struttura cosmica. Ma la caccia alle elusive particelle predette da varie teorie delle stringhe continua su altri fronti. Nel team che ha condotto le indagini c’è anche l’italiano Francesco Tombesi
Mille mascherine per la Protezione Civile
L’Osservatorio astronomico di Padova, una delle sedici sedi dell’Istituto nazionale di astrofisica, ha consegnato questa mattina alla Protezione Civile mille mascherine chirurgiche, ormai introvabili a causa dell’emergenza coronavirus. «Una goccia nell’oceano, ma sono le gocce che formano il mare», dice Roberto Ragazzoni, direttore dell’Osservatorio






