ANISOTROPIA DELL’ESPANSIONE AI RAGGI X

Là dove il cosmo s’espande un po’ di più

Uno fra i pilastri della cosmologia è che, su distanze sufficientemente grandi, l’universo appare uguale in tutte le direzioni. È la cosiddetta isotropia. Analizzando oltre trecento ammassi di galassie con Chandra e Xmm-Newton, però, un team di astrofisici mette in dubbio questa uniformità: in alcune direzioni l’universo parrebbe espandersi a velocità diversa rispetto ad altre. Ne parliamo con uno dei coautori, Lorenzo Lovisari, da poco rientrato da Harvard per lavorare all’Inaf di Bologna

THE ANSWER IS BLOWING IN THE BROWN DWARF’S WIND

Nana bruna sferzata da venti a oltre duemila km/h

Un team di astronomi ha usato il Very Large Array e il satellite infrarosso Spitzer della Nasa per compiere la prima misura della velocità del vento atmosferico di una nana bruna – un corpo celeste a metà fra un pianeta e una stella. Un metodo semplice e già utilizzato per pianeti come Giove, innovativa però la sua applicazione ad altri corpi celesti, e facilmente estendibile alle atmosfere esoplanetarie. Lo studio è pubblicato su Science

DIMOSTRATA UN’IPOTESI PREVISTA PIÙ DI 40 ANNI FA

Il buco nero che ripiega la luce

Uno studio condotto da ricercatori del Caltech presenta la prima evidenza osservativa del fatto che non tutta la luce irradiata dal disco che circonda un buco nero riesce facilmente a scappare dal buco nero stesso. Parte della luce viene ripiegata dal campo gravitazionale e, solo dopo essere stata riflessa dal disco, riesce a fuggire. Lo studio è in uscita su ApJ

VIAGGIO FRA I TELESCOPI NEI GIORNI DEL CORONAVIRUS

Telescopi in lockdown sui colli bolognesi

A una trentina di chilometri dal capoluogo dell’Emilia-Romagna si trova la stazione osservativa di Loiano, un osservatorio con due telescopi: uno storico da 60 cm e il G.D. Cassini da 1,5 metri. La stazione è attualmente ferma per l’emergenza Covid-19. Abbiamo intervistato Roberto Gualandi, dell’Inaf Oas Bologna, per farci raccontare cosa sta accadendo nel piccolo comune e aiutarci a conoscere la stazione osservativa

DIMENSIONE MODELLATA DALLA RADIAZIONE UV DELLE STELLE

Esopianeti, l’ultravioletto sfina

La distribuzione bimodale di raggi degli esopianeti è una conseguenza della perdita di atmosfera causata della radiazione ultravioletta emessa dalla stella centrale e incidente sui pianeti. Lo dimostra uno studio guidato da Darius Modirrousta-Galian dell’Inaf di Palermo, che prevede anche l’esistenza di un numero relativamente elevato di super-Terre

IPOTESI SUGGERITA DALLA RIDOTTA POLARIZZAZIONE DI GRB 190114C

Lampi gamma dal collasso di campi magnetici

Un nuovo studio internazionale condotto dall’Università di Bath, che vede coinvolti tre ricercatori associati Inaf, sembra fare luce sul misterioso fenomeno dei lampi gamma. Un livello sorprendentemente basso di polarizzazione della radiazione indica che il campo magnetico della stella potrebbe essere collassato, rilasciando l’energia che ha alimentato la prodigiosa esplosione. Tutti i dettagli su ApJ

OSSERVATI CON MEERKAT, PRECURSORE DI SKA

Inattesi canali magnetici in una remota galassia

Insolite strutture che emettono onde radio e un probabile collegamento dei campi magnetici tra i due lobi della remota radiogalassia Eso 137-006: sono questi i sorprendenti risultati dello studio condotto da un team internazionale di astronomi guidati da Mpati Ramatsoku, della Rhodes University e associata Inaf, e che vede coinvolti molti ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, pubblicato su Astronomy and Astrophysics